Un’associazione non a scopo di lucro che lavora in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. L’idea nasce alcuni mesi dopo il primo ricovero di mio figlio Edoardo nel reparto di Ematologia del Bambino Gesù. Per esperienza personale posso testimoniare che nel momento in cui viene diagnosticata a tuo figlio una malattia di questo tipo, la leucemia, il mondo ti crolla addosso. Ti ritrov
i catapultato in una realtà che non pensavi neanche esistesse o della quale avevi soltanto sentito parlare, ora quella realtà è diventata la tua, ti sembra di impazzire. Una volta lì, ti rendi conto di quanta sofferenza c’è per i bimbi stessi ma, ancor di più, per i genitori, “quando i figli si ammalano anche i genitori hanno bisogno di cure”, nulla c’è di più vero! L’impotenza di un genitore di fronte alla malattia del proprio figlio ti uccide, ti consegna ad un mondo dal quale vorresti soltanto fuggire. I ricoveri di Edoardo sono sempre stati molto lunghi e faticosi, fatti di incontri veri, sofferenze condivise, sguardi intensi tra genitori che vivono la stessa tragedia. Ci si aiuta proprio come si fa in una famiglia, ognuno mette a disposizione ciò che ha, dall’esperienza all’aiuto economico. E’ in questo contesto che nasce l’associazione, spontaneamente dal cuore di ognuno di noi, di mia moglie, di mia sorella, di mia nipote. Abbiamo accompagnato e curato Edoardo con tutta la nostra umana fragilità ma supportati sempre, durante tutto il periodo della malattia, dai nostri amici e parenti più cari, gli stessi che ci stanno aiutando ora a realizzare il nostro sogno e il desiderio di Edoardo. Perché è dal cuore di Edo che nasce, per aiutare i bimbi ma ancor più i loro genitori. Edoardo ci chiedeva di aiutare le famiglie in difficoltà, nonostante la sua personale sofferenza fisica e psicologica si preoccupava per gli altri bambini, per quelle famiglie che si trovavano a vivere nella sofferenza più piena, lontano da casa, a dover affrontare oltre al dolore immenso che si prova di fronte alla malattia di un figlio, anche gravi problemi economici. Per quanto riusciremo nel nostro piccolo vogliamo sostenere la ricerca perché sempre più bambini possano tornare a vivere una vita degna di essere chiamata tale. Nel lungo periodo del ricovero abbiamo respirato amore, ci siamo sentiti accolti ed amati dagli infermieri, dal personale medico e non, dai volontari e da tanti genitori fantastici. Il luogo di sofferenza e amore dove abbiamo vissuto questi due anni è diventato la nostra seconda casa. L’obiettivo che ci proponiamo è di offrire un supporto concreto sia per i bambini malati che per le loro famiglie con la raccolta di fondi e l’istituzione di borse di studio a supporto dei giovani ricercatori. Infine la cosa più importante, abbiamo realizzato una casa che ospita tre famiglie con bimbi in cura presso il Bambino Gesù, un appartamento completo di ogni confort con stanze singole con letto matrimoniale ed un lettino, tutte con bagno personale wi fi ed aria condizionata a 5 minuti dall'ospedale. Tutto questo logicamente completamente gratuito per le famiglie, e siamo in procinto di raddoppiare l'ospitalità con un altro appartamento nello stesso palazzo. Edo ci ha indicato la strada.....noi con grande sofferenza ma anche con tanto amore cercheremo di seguirla.