Associazione Il Jazz va a Scuola

Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Associazione Il Jazz va a Scuola L’intento di questa azione è costruire una rete che metta in connessione le realtà operanti nel panorama nazionale.

L’associazione nazionale ll Jazz Va A Scuola, nata nel 2019, si pone la finalità di promuovere, sviluppare, diffondere e valorizzare il linguaggio del jazz e le pratiche dell’improvvisazione e dell’invenzione. L’associazione nazionale ll Jazz Va A Scuola, nata il 13 Febbraio 2019, si pone la finalità di promuovere, sviluppare, diffondere e valorizzare il linguaggio del jazz e le pratiche dell’improvvisazione e dell’invenzione, nelle scuole e all’interno delle programmazioni artistiche di festival e jazz club attraverso la creazione di spazi educational. A tal fine l’associazione si avvale di specifici gruppi di lavoro. IJVAS nasce dalla consapevolezza che un vero processo di crescita sociale e culturale debba partire dalla prima infanzia e che il jazz e le musiche improvvisate, nella loro accezione più ampia, possano essere un linguaggio capace di stimolare la creatività e la libertà espressiva dei bambini e, allo stesso tempo, essere portatore di contenuti culturali importanti. IJVAS è associata alla Federazione Nazionale Il Jazz Italiano.

𝑳𝒆 𝒏𝒆𝒘𝒔 𝒅𝒊 𝒐𝒕𝒕𝒐𝒃𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝑰𝒍 𝑱𝒂𝒛𝒛 𝑽𝒂 𝒂 𝑺𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂 🎷 Un mese per fermarsi, ascoltare e riflettere. Perché educare significa anche...
05/11/2026

𝑳𝒆 𝒏𝒆𝒘𝒔 𝒅𝒊 𝒐𝒕𝒕𝒐𝒃𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝑰𝒍 𝑱𝒂𝒛𝒛 𝑽𝒂 𝒂 𝑺𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂 🎷
Un mese per fermarsi, ascoltare e riflettere. Perché educare significa anche esserci, mettersi in ascolto e creare occasioni di incontro. Ecco cosa è successo a ottobre 👇

🎶 𝐿'𝑖𝑚𝑝𝑟𝑜𝑣𝑣𝑖𝑠𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 Paolo Fresu Roberto Mercadini
Il 19 ottobre siamo stati al Liceo Artistico "Nervi-Severini" Ravenna con Paolo Fresu e Roberto Mercadini per un incontro dedicato al valore dell'improvvisazione, dell'ascolto e della relazione.

Davanti a un'aula gremita, musica e parole si sono intrecciate in un dialogo con le studentesse e gli studenti, tra racconti, note, domande e riflessioni.

Perché improvvisare non significa andare a caso: significa saper ascoltare l'altro, accogliere l'imprevisto e trasformarlo in possibilità. Proprio come nella vita, proprio come a scuola.

💭 𝐿𝑎 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑙𝑢𝑜𝑔𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑖𝑒𝑟𝑜
Ottobre è stato anche un mese per rallentare e interrogarci sul ruolo degli adulti e sul mondo che ragazze e ragazzi attraversano ogni giorno.

Crediamo in una scuola che non si limiti a trasmettere conoscenze, ma che sappia accogliere domande, paure e pensieri. Un luogo in cui imparare a sentire, a pensare e a stare insieme.

E crediamo che l'arte, e il jazz in particolare, possano aprire spazi di libertà, fiducia e dialogo.

📚 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲
Tre nuove letture per esplorare il rapporto tra musica, neuroscienze e creatività:
• Neuroscienze cognitive della musica — Alice Mado Proverbio Zanichelli
• La musica nasce dove deve nascere — Reno Brandoni
• Oggi non si torna a casa — Enne Koens Camelozampa

Ottobre finisce, ma il pensiero continua. Perché la scuola, quando diventa luogo di pensiero e di arte, può ancora cambiare il mondo. Una nota alla volta.

Sonia Peana
Catia Gori

"Parlare di arte, di bellezza e di futuro. Condividere domande, pensieri e speranze.Perché credo che la musica, come ogn...
23/10/2026

"Parlare di arte, di bellezza e di futuro.
Condividere domande, pensieri e speranze.
Perché credo che la musica, come ogni forma di espressione artistica, possa aprire spazi di dialogo, avvicinare le persone e aiutarci a immaginare un mondo diverso."

Entrare nelle scuole significa creare spazi di ascolto e dialogo, in cui ragazze e ragazzi possano sentirsi accolti, riconosciuti e liberi di esprimersi. Perché mettersi in ascolto dei loro bisogni, conoscerli e comprenderli è il primo passo per farsi prossimi e costruire, insieme, nuove possibilità attraverso la musica.

Paolo Fresu
Sonia Peana Catia Gori

Sono padre di un diciottenne.
Mio figlio Andrea ha le idee chiare sul presente e io sono profondamente affascinato dalla sua generazione.
Una generazione che ha ereditato un mondo — quello che noi le stiamo lasciando — consumato, imperfetto, ferito e usurato.
Non tutto è rose e fiori, naturalmente.
Ma molti giovani di oggi, seppure non la totalità, sembrano camminare più velocemente di noi e dimostrano una coscienza critica che, alla loro età, forse noi non avevamo.
Sanno dialogare, discernere, farsi domande.
Conoscono il valore del pianeta che abitano e ne riconoscono le fragilità.
Sanno creare comunità, non si fermano al colore della pelle e non fanno della diversità un motivo di esclusione.
Sono inorriditi dalle guerre e dai genocidi, rifiutano l'indifferenza e non si accontentano di leggere il presente attraverso le lenti dell'ideologia e della politica.
Ciò che sta accadendo in questi giorni è anche una risposta a una situazione sempre più disastrosa e iniqua nel nostro Paese.
È la fotografia di un malessere profondo, che attraversa le nuove generazioni e denuncia la disparità sociale e l’investimento sulle armi a scapito di quello sulla scuola e sulla sanità, sulla ricerca e sul welfare, sull'accoglienza, sulla cultura e sull'arte.
Ma racconta soprattutto il disagio del non avere voce sul proprio futuro nonché le difficoltà che noi adulti stiamo vivendo e che non possiamo pretendere di consegnare ai nostri figli come un'eredità inevitabile.
Perché davanti a loro c'è una vita intera da costruire, da immaginare, da illuminare.
Come sempre, il dibattito rischia di fermarsi al vandalismo e alla devastazione.
Ma troppo spesso ci fermiamo lì, senza provare ad andare oltre, senza chiederci quali ragioni portino tanti giovani a scendere in piazza, a manifestare, a reclamare un futuro diverso.
Dimentichiamo che, se una minoranza può rendersi protagonista di gesti violenti, la maggior parte di questi ragazzi è disperatamente viva, consapevole, inquieta e critica nei confronti di un sistema che noi stessi abbiamo contribuito a costruire.
Se non sapremo fermarci a riflettere e, soprattutto, ad ascoltare il loro grido, avremo perso un'occasione preziosa di crescita e di costruzione collettiva.
L'occasione per fare un passo indietro, non per rinunciare alle nostre responsabilità, ma per consentire a tutti di andare avanti.
Per interrogarci sugli errori commessi, sulle promesse mancate e su una semina che troppo spesso non ha dato i frutti sperati.
Frutti che oggi non potremo più mangiare perché i negozi e i supermercati sono vuoti a causa della sacrosanta protesta degli autotrasportatori, peraltro.
Per questo, nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, mi metto volontariamente a disposizione, compatibilmente con i miei impegni, per incontrare gli studenti dei licei di Bologna.
Vorrei soprattutto ascoltarli.
Parlare di arte, di bellezza e di futuro.
Condividere domande, pensieri e speranze.
Perché credo che la musica, come ogni forma di espressione artistica, possa aprire spazi di dialogo, avvicinare le persone e aiutarci a immaginare un mondo diverso.
Per costruire, non per distruggere.
Per comprendere, non per giudicare.
Per ascoltare, non soltanto per criticare, denunciare o reprimere.
Se anche una sola di queste occasioni riuscirà a far nascere una domanda, un pensiero o un desiderio nuovo, sarà valsa la pena di esserci stato.
Chi fosse interessato può scrivere a [email protected] .
Paolo

[grazie a Oscar Diodoro per aver creato questa splendida immagine]

🎶  𝐋’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚Grazie a tutte le studentesse e a tutti gli studenti del Liceo Artistico "Nervi-Severini" ...
20/10/2026

🎶 𝐋’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚

Grazie a tutte le studentesse e a tutti gli studenti del Liceo Artistico "Nervi-Severini" Ravenna di Ravenna che hanno condiviso con noi questo incontro con Roberto Mercadini e Paolo Fresu

Un’occasione per fermarsi ad ascoltare, lasciarsi sorprendere e scoprire che improvvisare significa anche imparare a stare in relazione con gli altri, accogliere l’imprevisto e trovare nuove possibilità.

Perché la musica, proprio come la vita, si costruisce insieme 🎷

Evento organizzato da Il Jazz va a Scuola con il supporto di Arci Bologna e con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

photo © Camilla Gnani



Sonia Peana Catia Gori

Ieri al Liceo Artistico "Nervi-Severini" Ravenna il bellissimo incontro di Paolo Fresu e Roberto Mercadini con gli stude...
20/10/2026

Ieri al Liceo Artistico "Nervi-Severini" Ravenna il bellissimo incontro di Paolo Fresu e Roberto Mercadini con gli studenti e le studentesse è stato un momento di scambio prezioso e arricchente!

Ecco il racconto de La Cronaca di Ravenna.

Grazie a tutte e tutti per aver partecipato 🧡

Sonia Peana Catia Gori

Un ragazzo di 17 anni si siede al pianoforte. Accanto a lui c’è Paolo Fresu, uno dei più importanti trombettisti jazz italiani. Non hanno preparato nulla, non c’è uno spartito, non sanno dove li porterà la musica. Luca suona un accordo, Fresu risponde con una....

𝙇𝙚 𝙣𝙚𝙬𝙨 𝙙𝙞 𝙨𝙚𝙩𝙩𝙚𝙢𝙗𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙄𝙅𝙑𝘼𝙎! 🌳Nuovi incontri, progetti che prendono forma e occasioni per riflettere sul valore educat...
13/10/2026

𝙇𝙚 𝙣𝙚𝙬𝙨 𝙙𝙞 𝙨𝙚𝙩𝙩𝙚𝙢𝙗𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙄𝙅𝙑𝘼𝙎! 🌳
Nuovi incontri, progetti che prendono forma e occasioni per riflettere sul valore educativo della musica. Ecco le novità di questo mese 👇

🪇 PASSI DA GIGANTE | IL RACCONTO DEL FESTIVAL
Il 13 settembre il Circolo Magnolia di Milano ha ospitato la prima edizione di Passi da Gigante, il festival di musica per bambine, bambini e famiglie di cui IJVAS ha curato la direzione artistica. Una giornata tra concerti, laboratori, attività e incontri, insieme a musicisti e musiciste di grande talento. Un’esperienza da rivivere!

🎶 L’IMPROVVISAZIONE E LA VITA
Il 19 ottobre | al Liceo Artistico "Nervi-Severini" Ravenna, Ravenna
Roberto Mercadini e Paolo Fresu tornano a incontrare studentesse e studenti con lo spettacolo L’improvvisazione e la vita: un’occasione per esplorare il valore dell’ascolto, della relazione e della conoscenza reciproca attraverso la musica e le parole.

🔔 PROGETTAZIONI IN CORSO
Si conclude la stesura del bando Olivetti, con IJVAS e ARCI Bologna impegnate nella coprogettazione di interventi per la rigenerazione culturale e sociale della zona Montagnola. Concluso anche il bando per la promozione della musica jazz in collaborazione con l’Istituto Belluzzi-Fioravanti di Bologna, mentre attendiamo gli esiti dei progetti presentati con le scuole della Sardegna per il bando Scuole Aperte.

📚 I CONSIGLI DI LETTURA DEL MESE

Tre libri per esplorare il mondo dell'educazione, delle relazioni familiari e dell'accoglienza:

• Aiuto, ho un figlio impossibile — Osvaldo Poli
• I papà vengono da Marte, le mamme da Venere — Alberto Pellai e Brabara Tamborini
• Straniero in classe. Una pedagogia dell’ospitalità — Davide Zoletto

🎷 Continuiamo a costruire percorsi in cui la musica diventa strumento di crescita, incontro e partecipazione, dentro e fuori la scuola.

Sonia Peana Catia Gori
Gianluca Dradi

𝐿'𝑖𝑚𝑝𝑟𝑜𝑣𝑣𝑖𝑠𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎𝑆𝑒𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑑𝑒𝑠𝑐𝑟𝑖𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜in dialogo con Roberto Mercadini e Paolo Fresu📍 Lunedì 19 o...
02/10/2026

𝐿'𝑖𝑚𝑝𝑟𝑜𝑣𝑣𝑖𝑠𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎
𝑆𝑒𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑑𝑒𝑠𝑐𝑟𝑖𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜
in dialogo con Roberto Mercadini e Paolo Fresu

📍 Lunedì 19 ottobre 2026 alle 11.00, al Liceo Artistico Musicale Nervi Severini di Ravenna, Roberto Mercadini e Paolo Fresu incontreranno tanti ragazzi e ragazze per uno spettacolo coinvolgente dedicato al valore dell’improvvisazione, all’ascolto, alla libertà creativa e al dialogo tra musica, parole e pensiero.

Improvvisare significa conoscere.
Relazionarsi con l’altro senza il quale si sa solo di noi stessi.
È avere un cuore per respirare tutti lo stesso tempo attraverso l’ascolto e la relazione.

Improvvisare significa disegnare gli spazi e i silenzi.
Sognare per poter essere coscienti di ciò che siamo.
Conoscere il coraggio della libertà.
Avere una visione del mondo.
Avere uno sguardo sul futuro.

Evento organizzato da Il Jazz Va a scuola, con il supporto di Arci Bologna e finanziato da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Liceo Artistico "Nervi-Severini" Ravenna
Gianluca Dradi Catia Gori

𝙇𝙚 𝙣𝙚𝙬𝙨 𝙙𝙞 𝙖𝙜𝙤𝙨𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙄𝙅𝙑𝘼𝙎!Un’estate piena di musica, incontri e nuovi percorsi. Ecco cosa è successo e cosa ci aspetta ...
23/09/2026

𝙇𝙚 𝙣𝙚𝙬𝙨 𝙙𝙞 𝙖𝙜𝙤𝙨𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙄𝙅𝙑𝘼𝙎!
Un’estate piena di musica, incontri e nuovi percorsi. Ecco cosa è successo e cosa ci aspetta nelle prossime settimane 👇

🦋 TIME TO CHILDREN | BERCHIDDA
Dal 10 al 15 agosto siamo tornati a Berchidda per la nuova edizione di , cuore didattico di 2026.
Tra laboratori sensoriali, musica d’insieme, esperienze corali, stop-motion e racconti nel bosco, la musica è diventata ancora una volta spazio di incontro, scoperta e gioco.

🎶 LIBERA JAZZ | CASE LIBERE, SI CAMBIA MUSICA
Dal 28 al 30 agosto, a Bordighera, la residenza realizzata insieme a ha portato ragazze e ragazzi dentro un percorso fatto di workshop, prove aperte e musica. A guidare il gruppo, il maestro Giuseppe Privitera, fino alla restituzione finale con un concerto.

🪇 PASSI DA GIGANTE | MILANO
La meravigliosa prima edizione di Passi da Gigante, il festival di musica per bambine, bambini e famiglie al di Milano, di cui IJVAS cura la direzione artistica. Una giornata tra concerti, laboratori, attività, incontri e nuove esperienze musicali, insieme a musicisti e musiciste di diverse generazioni.

🎷 Tre esperienze diverse, un filo comune: portare la musica nei luoghi in cui si cresce, si impara e si sta insieme.

Il viaggio continua.

📚 I consigli di lettura del mese
• La didattica improvvisata di Ilaria Cuzzolla con
• Il mondo salvato dai ragazzini di Elsa Morante
• Che razza di musica di Stefano Zenni

Grazie a tutte le insegnanti, gli insegnanti, le associazioni e i partner che condividono con noi questo percorso.

PASSI DA GIGANTE I edizione 🌼🍃🐤Qualche ricordo piccolo di ieri, ci vediamo presto!
14/09/2026

PASSI DA GIGANTE I edizione 🌼🍃🐤

Qualche ricordo piccolo di ieri, ci vediamo presto!

Indirizzo

Viale Dei Giusti Della Farnesina, 6
Rome
00135

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Associazione Il Jazz va a Scuola pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Associazione Il Jazz va a Scuola:

Scelte rapide

Condividi

Organizzazioni Senza Scopo Di Lucro nelle vicinanze