Associazione Filatelica Numismatica Italiana "Alberto Diena"

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Associazione Filatelica Numismatica Italiana  "Alberto Diena" Associazione Filatelica Numismatica Italiana "Alberto Diena"
Fondata nel 1914
Lungotevere Thaon di Revel, 3 00196 ROMA

23/10/2026
Cari soci e amiciSiamo ormai vicini alla nostra CONFERENZA: AVIOCOM 100 di sabato 24 ottobre 2026, presso L'AERONAUTICA ...
21/10/2026

Cari soci e amici

Siamo ormai vicini alla nostra CONFERENZA: AVIOCOM 100 di sabato 24 ottobre 2026, presso L'AERONAUTICA PONTE MILVIO in Lungotevere Salvo D'Acquisto 21 Roma, dalle ore 9.30 alle 19.00.

L'incontro vuole commemorare i 100 anni dell'Aviazione Civile Italiana.

Sono ben sei le Associazioni coinvolte in una serie di Conferenze itineranti presso Torino, Vasto e Roma.

Vi allego la cartolina preparata per la CONFERENZA che il 24 ottobre sarà affrancata e bollata da Poste Italiane.

E' previsto un pranzo (al costo di 20 euro) che va prenotato confermando la partecipazione all’evento entro e non oltre il 20 ottobre a: [email protected]

Sono invitati anche gli accompagnatori.

Vi allego l'AGENDA dei relatori invitati alla CONFERENZA.

Infine voglio ricordare che nella giornata sarà distribuita la pubblicazione (circa 130 pagine) degli ATTI della CONFERENZA
di cui vi allego la prima di copertina del NOTIZIARIO AFI N. 18.
.
Sarà possibile osservare una serie di pannelli disposti per la mostra fotografica sull'evento.

Grazie per l'attenzione.

Angelo Piermattei
Presidente AFI "A. Diena"

http://afi-roma.it/

Facebook: www.facebook.com/AssociazioneFilatelicaNumismaticaItalianaDiena

08/10/2026

UN CERTIFICATO A SETTIMANA 471 - FIUME

Fiume (in croato Rijeka) è situata lungo le coste del Mare Adriatico; città principale del golfo del Quarnaro e capoluogo della regione litoraneo-montana.
La città ha una storia complessa, essendo stata un porto franco dal 1719, un'entità politica autonoma (Terra Sancti Viti ad flumen) sotto la corona ungherese dal 1779 al 1919, poi Stato libero di Fiume (1920-1924) dopo l'azione dannunziana, e successivamente parte del Regno d'Italia (1924-1945). Passò alla Jugoslavia nel 1947 e alla Croazia nel 1991. A seguito di scontri tra militari italiani e francesi nel luglio 1919, l'ala irredentista fiumana, guidata da Giovanni Host-Venturi, chiese a Gabriele D'Annunzio di occupare militarmente Fiume per annetterla all'Italia. D'Annunzio mantenne la promessa l'11 settembre 1919, partendo da Ronchi con ufficiali come Guido Keller e Almerigo Ongaro, e il maggiore Carlo Reina. All'alba del 12 settembre 1919, la colonna, rinforzata da bersaglieri, cavalleggeri e Arditi, ignorò gli ordini del governatore Vittorio Emanuele Pittaluga ed entrò a Fiume, acclamata dalla popolazione italiana. Nel pomeriggio, D'Annunzio proclamò l'annessione della città all'Italia.
Per tutto il 1918 e gennaio del 1919, si sovrastamparono francobolli ungheresi di vecchio uso con la dicitura “Fiume”, mentre dal 1919 furono emessi i primi francobolli interamente fiumani.

Dal certificato dello Studio Diena:
"Ho esaminato i quattro francobolli non emessi di Fiume, 1919; 1,2,3,4 e 5 centesimi, dentellati 10 1/2 (Catalogo Sassone Nn. 58/! - 61/I), nuova con gomma, di cui è qui unita una riproduzione fotografica. A mio parere, i quattro esemplari sono originali, hanno gomma integra originale e sono perfetti: li ho firmati "R. Diena"."

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APPUNTAMENTO AVIOCOM 100Cari soci e amici,Come vi avevo comunicato all'inizio di settembre siamo vicini alla nostra CONF...
08/10/2026

APPUNTAMENTO AVIOCOM 100

Cari soci e amici,
Come vi avevo comunicato all'inizio di settembre siamo vicini alla nostra CONFERENZA : AVIOCOM 100 di sabato 24 ottobre 2026, presso L'AERONAUTICA PONTE MILVIO in Lungotevere Salvo D'Acquisto 21 Roma, dalle ore 09.30 alle 19.00.
L'incontro vuole commemorare i 100 anni dell'Aviazione Civile Italiana.
Sono ben sei le Associazioni coinvolte in una serie di Conferenze itineranti presso Torino, Vasto e Roma.
Vi allego la cartolina preparata per la CONFERENZA che il 24 ottobre sarà affrancata e bollata da Poste Italiane.
E' previsto un pranzo (al costo di € 20) che va prenotato confermando la partecipazione all’evento entro e non oltre il 20 ottobre a: [email protected]
Sono invitati anche gli accompagnatori.
Vi allego l'AGENDA dei relatori invitati alla CONFERENZA.
Infine voglio ricordare che nella giornata sarà distribuita la pubblicazione (circa 130 pagine) degli ATTI della CONFERENZA.
Sarà possibile osservare una serie di pannelli disposti per la mostra fotografica dell'evento.

Angelo Piermattei
Presidente AFI "A. Diena"

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01/10/2026

UN CERTIFICATO A SETTIMANA 470 - Colonie e Possedimenti - Somalia.
La Somalia Italiana fu un protettorato dal 1889 al 1908 e poi divenne dal 1908 una colonia italiana. Nel 1941 avvenne poi l'occupazione da parte del Regno Unito fino alla data del 1950; successivamente passò, per i successivi dieci anni, all'Amministrazione fiduciaria Italiana per conto dell'ONU. Infine, dal 1960, la Somalia diventerà uno Stato sovrano.
Dal punto di vista valutario ci furono una serie di variazioni.
Nel 1903 circolava il tallero d'argento di Maria Teresa e la rupia indiana (il cambio rupia/lira italiana dipendeva da quello della sterlina britannica); dal 1906 venne introdotta in Somalia la lira italiana pur restando parallelamente in uso la rupia.
Durante il periodo in cui fu Colonia Italiana, dal punto di vista filatelico, furono anche utilizzati francobolli italiani e su questi applicati la soprastampa "SOMALIA ITALIANA", proprio come accaduto nel caso di carte-valori oggetto della rubrica di oggi.

Dal certificato dello Studio Diena:
"Ho esaminato la serie dei dieci segnatasse di Somalia, 1920: 5, 10, 20, 30, 40, 50 e 60 centesimi: 1, 2 e 5 Lire (Catalogo Sassone S. 65) nuova con gomma, di cui è qui unita una riproduzione fotografica. A mio parere, i dieci esemplari hanno soprastampe originali, gomma integra originale e sono perfetti: li ho siglati "RD"."

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25/09/2026

UN CERTIFICATO A SETTIMANA 469 - ITALIA ASI Antichi Stati Italiani - Stato Pontificio
I primi francobolli dello Stato Pontificio furono stampati dalla tipografia della Reverenda Camera Apostolica su carta colorata, sia a mano che, in seguito, a macchina: la carta a mano venne denominata "a traliccio" per la trama simile a quella di un tessuto. I due valori più elevati - 50 Baj ed 1 Scudo - vennero stampati in colore su carta bianca, solo di tipo a macchina. L'incisione venne effettuata da Doublet e Decoppet e le matrici in rame furono approntate dalla fonderia Coppet di Roma. Il soggetto centrale dei francobolli fu identico per tutti i valori e rappresentava l'Emblema Pontificio con le chiavi incrociate, dette "decussate", e la corona Papale. Attorno furono stampati dei piccoli ornati e fregi di tipo diverso per i vari valori racchiusi da cornici, anch'esse di tipo e forma differente per i vari esemplari. In alto fu stampata la dicitura "FRANCO BOLLO POSTALE", scritta a semicerchio per tutti i tagli, ed in basso l'indicazione del valore (in lettere per il mezzo Baj, in numero per tutti gli altri valori).
Questa emissione restò in uso per un periodo molto lungo se paragonato a quelli degli altri Stati, precisamente fino al 20 Settembre del 1867; da qui si può desumere che la carta ebbe spessori e gradazioni di colore addirittura differenti, anche perché fornita da diversi produttori. La stessa discontinuità avvenne anche con l'inchiostrazione, che si presentava a volte con tirature oleose, altre volte semi-oleose e con inchiostro grigiastro.
Nello Stato Pontificio furono utilizzati, molto più che in altri Stati, francobolli frazionati: vennero tagliati nelle dimensioni più diverse per sopperire alla mancanza di taluni valori.

Dal certificato dello Studio Diena:
"Ho esaminato la lettera spedita da Imola, luglio 1857, diretta a Vergato, che reca al verso una coppia verticale del francobollo dello Stato Pontificio, 1852, 1/2 baj., grigio (Catalogo Sassone n.1), annullata a griglia. Al verso vi è anche il bollo a doppio cerchio "Castel Bolognese *" con data manoscritta "17 lug. 57". Una riproduzione fotografica è qui unita.
A mio parere, la lettera è originale ed i francobolli sono perfetti: L'ho siglata "ED"."

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17/09/2026

UN CERTIFICATO A SETTIMANA 468 - ASI Antichi Stati Italiani: Stati Sardi.

I Savoia iniziano a dominare nella storia Italiana dal 1720, quando Amedeo II scambiò con gli austriaci la Sicilia per la Sardegna. Il Regno di Sardegna iniziò a svilupparsi ed espandersi in concomitanza dell'annessione dell'ex Repubblica Marinara di Genova, molto rilevante perché consentiva di aprire la via del mare al Regno stesso.
Dopo le guerre d'Indipendenza ed il Risorgimento il Regno di Sardegna entrò in guerra contro l'Austria. All'inizio i sardi ebbero successo, ma poi, con la disfatta di Custoza nel luglio 1848, l'esercito si ritirò e fu costretto a firmare l'armistizio di Salasco; nel marzo 1849, però, i Sardi riattaccarono gli Austriaci, ma furono rovinosamente sconfitti.
Il 17 marzo 1861 fu istituito il Regno d'Italia.
I primi francobolli del Regno di Sardegna furono introdotti il 1 gennaio 1851; a quei tempi la superficie del Regno era approssimativamente di 75.300 chilometri quadrati, e includeva una parte peninsulare - formata dal Piemonte, Liguria, Savoia e Nizza - ed una parte insulare - formata dall'isola di Sardegna.

Dal certificato dello Studio Diena:
"Ho esaminato la lettera spedita da Faverges, 8 febbraio 1851, diretta ad Annecy, affrancata con un francobollo degli Stati Sardi, 1851, 20 centesimi, azzurro, primo riporto, annullato con due tratti di penna. Una riproduzione fotografica è qui unita.
A mio parere, la lettera è originale ed il francobollo è perfetto: ha interesse perché il francobollo del citato riporto è raro usato nei primi giorni del febbraio 1851 e perché esso venne annullato a penna dal citato Ufficio. Ho siglato la lettera."

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