Rete GARR

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Rete GARR GARR è la rete telematica italiana a banda ultralarga dedicata al mondo dell'istruzione e ricerca

Il Consortium GARR ha lo scopo primario di progettare, implementare e operare una infrastruttura di rete atta a fornire alla comunità scientifica ed accademica italiana gli strumenti di comunicazione idonei allo svolgimento delle proprie attività istituzionali di ricerca e insegnamento in ambito nazionale ed internazionale. Il Consortium GARR fornisce ai ricercatori servizi indipendenti dalla collocazione geografica, favorendo il coordinamento e la collaborazione nelle attività di ricerca nazionali ed internazionali e la diffusione e sperimentazione di tecnologie di rete avanzate e nuovi servizi. Il GARR inoltre, progetta e sperimenta la rete di domani attraverso la partecipazione a vari progetti internazionali e nazionali, in collaborazione con università, enti istituzionali ed organizzazioni di rilevanza internazionale. In particolare, a livello europeo ed internazionale, il GARR ha preso attivamente parte a progetti internazionali cofinanziati dalla Commissione Europea. L'attuazione e l'evoluzione della rete GARR e la partecipazione a vari progetti di sviluppo rappresentano non soltanto un potente strumento per l’attività quotidiana della comunità scientifica ed accademica italiana, ma anche un importante contributo al progresso tecnologico ed industriale del nostro Paese, la cui rilevanza è destinata ad accrescersi nel tempo. Il Consortium GARR è un'associazione senza fini di lucro fondata sotto l'egida del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). I soci sono:
CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche);
ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile);
Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane);
INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica)
INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare). INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)

Fanno parte del GARR tutte le Entità che rappresentano la comunità accademica e della ricerca scientifica in Italia.

L’approccio alle soluzioni cloud per la gestione dei dati sta progressivamente cambiando, anche nel mondo della ricerca ...
16/10/2026

L’approccio alle soluzioni cloud per la gestione dei dati sta progressivamente cambiando, anche nel mondo della ricerca scientifica. Diventano sempre più importanti:
🔹sovranità del dato;
🔹continuità operativa;
🔹trasparenza tecnologica
🔹capacità di mantenere controllo sulle proprie risorse digitali.

GARR propone due soluzioni per ve**re in contro alle esigenze della comunità della ricerca italiana nella gestione dei dati:
☁️ , attiva dal 2016, si basa su OpenStack e Ceph e offre macchine virtuali, storage e infrastruttura GPU a chi fa ricerca
📦 , sviluppata con Cubbit , è la prima rete federata di archiviazione geo-distribuita in Italia. I dati vengono cifrati, frammentati e distribuiti su più data centre.
Servizi di questo tipo favoriscono l’autonomia digitale, evitando il lock-in tecnologico presso i singoli fornitori e garantendo un maggior controllo sullo storage e la condivisione dei dati.

🔗 Approfondisci la prospettiva GARR su garrnews.it —> https://www.garrnews.it/servizi/cloud-e-storage-condivisione-e-soluzioni-aperte-per-lautonomia-digitale

🥇Complimenti alla nostra Gabriella Paolini, premiata agli Open Education Awards for Excellence 2026 nella categoria “Ind...
15/10/2026

🥇Complimenti alla nostra Gabriella Paolini, premiata agli Open Education Awards for Excellence 2026 nella categoria “Individual” come pioniera e promotrice dell’open education e dell’accesso a Internet!

Da oltre 30 anni Gabriella contribuisce a costruire l’Internet aperto in Italia. In GARR coordina le attività del team di formazione e di e-learning, sempre con grande attenzione ai temi della open knowledge.

Dalla creazione di risorse formative liberamente accessibili ai programmi per la comunità accademica,: un impegno costante che oggi viene riconosciuto a livello internazionale. 👏

🏆 Gli Open Education Awards for Excellence, organizzati da Open Education Global dal 2011, premiano persone, risorse e pratiche dell’educazione aperta. Le candidature sono proposte dalla comunità e valutate da un comitato internazionale di esperti, sulla base dei principi di inclusione, collaborazione e impatto sociale.

📖 Scopri la sua storia: https://twp.ai/9Oc7N0

🎉 Congratulations to Gabriella Paolini, the winner of the 2026 Open Education Individual Award for Excellence as a Pioneer and Advocate of Open Education and Internet Access!

For over 30 years, Gabriella has helped build Italy’s open internet and advance open education. She is a training and E-Learning coordinator at GARR, Italy’s national research and education network, and a member of WikiDonne, where she contributes her expertise to closing the gender gap in cultural heritage and open knowledge.

From creating freely available learning resources to advocating for open knowledge, producing freely available training materials, running programs for the academic community, and connecting open infrastructure with open pedagogy, we’re delighted to celebrate Gabriella and her contributions! 👏

📖 Explore her story: https://twp.ai/Ilwbl8

Meet all the 2026 winners here: https://twp.ai/E5HMZ4

📊  Con l'uso dell'AI, è aumentato il numero di vulnerabilità riscontrate. Il numero di CVE aumenta vertiginosamente ogni...
13/10/2026

📊 Con l'uso dell'AI, è aumentato il numero di vulnerabilità riscontrate. Il numero di CVE aumenta vertiginosamente ogni anno: dal 2001 al 2025 si è passati da 1.700 a 48.000 nuove CVE. Come si può fare per mappare, mitigare o patchare questa mole di vulnerabilità?

🔒 Una strategia per identificarle e mitigarle basata sull’analisi del rischio di Simona Venuti, responsabile di GARR Cert.

🔗 Leggi l’articolo completo 𝗟𝗲 𝟭𝟮 𝗳𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝘆𝗯𝗲𝗿𝗢𝗽 👉 garrnews.it/cybersecurity/le-12-fatiche-del-cyberop

📅 Tra il 6 e l’8 ottobre si è tenuto a Bruxelles il GÉANT Project Symposium 2026: tre giorni di confronto sul progetto e...
09/10/2026

📅 Tra il 6 e l’8 ottobre si è tenuto a Bruxelles il GÉANT Project Symposium 2026: tre giorni di confronto sul progetto europeo GN5-2 per rinforzare la collaborazione verso obiettivi e sfide comuni.

🫆Anche GARR è stato presente, con gli interventi di Davide Vaghetti, che ha guidato la sessione dedicata a , e Marco Malavolti nella plenaria conclusiva sul tema “Documentation: the Hidden Infrastructure of Identity Federations”.

💡I partecipanti hanno riportato i progressi e le esperienze portate avanti. Tra i temi chiave affrontati, identità digitali, cybersecurity, data management, digital sovereignty e formazione, con sessioni dedicate ad alcuni tra i servizi più adottati dalla comunità come e .

Consulta il programma dell'evento ➡️ symposium.geant.org

GÉANT Community

🗓️ Lo scorso 2 ottobre il CTO GARR Massimo Carboni ha partecipato all’evento 𝗛𝗣𝗘 𝗧𝗲𝗹𝗰𝗼 𝗙𝗼𝗿𝘂𝗺 𝗜𝘁𝗮𝗹𝘆 𝟮𝟬𝟮𝟲 a Roma.🌐 Carboni...
07/10/2026

🗓️ Lo scorso 2 ottobre il CTO GARR Massimo Carboni ha partecipato all’evento 𝗛𝗣𝗘 𝗧𝗲𝗹𝗰𝗼 𝗙𝗼𝗿𝘂𝗺 𝗜𝘁𝗮𝗹𝘆 𝟮𝟬𝟮𝟲 a Roma.

🌐 Carboni ha presentato, insieme ad Alessandro Cillario, co-CEO and co-founder di Cubbit, il progetto Edustorage, all’interno della sessione “Open Source, Networks, and Sovereignty in the Age of AI”.

è una soluzione di storage S3 federato per la gestione dei dati della ricerca, sviluppato da GARR in partnership con Cubbit e basato su un'architettura geodistribuita per garantire controllo, sicurezza e sovranità del dato.

Hewlett Packard Enterprise

📅𝟯-𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲🏫𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗥𝗼𝗺𝗮 𝗧𝗿𝗲 (𝗔𝘂𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗴𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗟𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗙𝗶𝗹𝗼𝘀𝗼𝗳𝗶𝗮 𝗟𝗶𝗻𝗴𝘂𝗲)Tre giorni di confronto per la comunità GARR ...
02/10/2026

📅𝟯-𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲
🏫𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗥𝗼𝗺𝗮 𝗧𝗿𝗲 (𝗔𝘂𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗴𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗟𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗙𝗶𝗹𝗼𝘀𝗼𝗳𝗶𝗮 𝗟𝗶𝗻𝗴𝘂𝗲)

Tre giorni di confronto per la comunità GARR sulle novità e le sfide nel settore delle reti, della sicurezza informatica, dell’autonomia digitale e al rapporto tra connettività e intelligenza artificiale.

📌Il 2 novembre una giornata di formazione sui temi di sicurezza e Blueteam, emulazione di reti con Katharà e profili di garanzia di IDEM.

Online sul sito ufficiale ws26.garr.it le prime informazioni sul programma e sulle attività di formazione.
👉Seguici e iscriviti ora per partecipare, a Roma o da remoto: https://ws26.garr.it/it/iscrizioni



Università Roma Tre

30/09/2026

📰 Online il numero 34 di GARR News, il magazine della rete dell’università e della ricerca

In questo numero:
🔹️ 40 anni di rete GARR, dal primo ping alla nascita di Internet in Italia
🔹️Opportunità, limiti e responsabilità dell’AI tra informazione e automazione della rete
🔹️Collaborazione e sinergia nella comunità GARR: progetti interdisciplinari e piattaforme per la sperimentazione, come GARR Namex OpenLab sviluppato con Namex, Rome's Internet Exchange Point
🔹️Condivisione, autonomia e sovranità digitale: servizi e strategie per i dati della ricerca scientifica

📖 Sfoglia il magazine online o in PDF
👉Leggi GARR News su garrnews.it.





30/09/2026

Ciclo Security Date - Il webinar fornisce gli elementi per la conoscenza concettuale e metodologica per comprendere l’importanza di un approccio strutturato per la governance della sicurezza delle informazioni per una organizzazione, ruolo strategico delle normative di riferimento e l’uso di strumenti e di standard a supporto del ciclo di vita della sicurezza.

Modulo 1 – Governance, contesto e gestione del rischio protezione, gestione degli incidenti e resilienza

Il Modulo, propedeuticamente collegato al Modulo Base, approfondisce gli aspetti strategici, organizzativi e metodologici del Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (SGSI), in coerenza con le fasi e gli indirizzi del Framework Nazionale per la Cybersecurity e la Data Protection (FNCDP). I contenuti includono governance, analisi del contesto, BIA, gestione del rischio, pianificazione, monitoraggio e compliance, secondo un approccio sistemico orientato alla resilienza e al miglioramento continuo.

Docenti

Giuseppe De Marco - ISTAT
Responsabile del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI) di Istat con esperienza e competenze specialistiche in cybersecurity governance, information security management e cyber risk management, in linea con i principali standard e framework internazionali.

Daniela Segreto - Consulente in cybersecurity
Consulente in cybersecurity, cyber risk management e compliance normativa, con esperienza maturata presso Istat nell’ambito della security governance, della sicurezza delle informazioni e dei processi di gestione del rischio. Il profilo comprende competenze specialistiche nell’analisi e valutazione del rischio cyber, nel supporto ai modelli di governance della sicurezza, nella definizione dei requisiti di compliance e nell’applicazione dei principali standard e framework nazionali ed europei. Ha conseguito un Master Executive in Cybersecurity e Infrastrutture Critiche e possiede qualifiche Lead Auditor ISO/IEC 27001, ISO 22301 e ISO/IEC 42001.

24/09/2026

Per i ciclo Open Science Café, un webinar che presenta la riforma CoARA e il nuovo Capitolo Italiano 2025-2027: programma, priorità e attività.

La riforma della valutazione della ricerca promossa da CoARA rappresenta una importante iniziativa per superare l'uso improprio degli indicatori quantitativi, valorizzare la pluralità dei contributi scientifici e riconoscere la diversità dei percorsi di carriera. Il nuovo Capitolo Nazionale Italiano 2025-2027 (uno dei più grandi in Europa) si inserisce in questo quadro come spazio di coordinamento, confronto e sperimentazione tra università, enti di ricerca, società scientifiche e istituzioni pubbliche. La presentazione illustrerà il programma di lavoro del Capitolo, le sue priorità strategiche e le principali attività previste nel biennio. Un elemento centrale del messaggio è che l'adesione a CoARA non può essere interpretata come una semplice dichiarazione di principio. La firma dell'Agreement implica infatti una partecipazione attiva ai processi di riforma, la condivisione di esperienze e buone pratiche (sia fra istituzioni che all’interno delle singole istituzioni), il monitoraggio dei progressi e il contributo concreto alle attività della comunità nazionale e internazionale. Il successo della riforma dipende dalla capacità delle organizzazioni aderenti di tradurre gli impegni in azioni, collaborare stabilmente e contribuire alla costruzione di un sistema di valutazione più aperto, responsabile e inclusivo.

Docenti

Elena Giglia (moderatrice): è responsabile dell’Unità di Progetto Open Access all’Università di Torino. Svolge un ruolo attivo in gruppi di lavoro nazionali e internazionali sull’Open Science, ed è partner di diversi progetti Horizon 2020 e Horizon Europe. Ha fatto parte presso il Ministero dell’Università e della Ricerca della Commissione che ha redatto il Piano Nazionale per la Scienza Aperta, di prossima pubblicazione. È stata membro del Gruppo di lavoro “Open Access e nuovi indicatori” presso ANVUR (2013-2014). Partecipa attivamente a convegni nazionali e internazionali su diversi aspetti della Open Science, inclusa la valutazione, e su questi temi svolge una intensa attività di formazione, informazione e promozione.

Paola Galimberti (relatrice): è responsabile della attività di supporto alle politiche di open science dell’Università di Milano, compresa University press. E’ editor della DOAJ per Italia e la Germania e membro dello scientific advisory committee di Operas. Da anni si occupa di comunicazione scientifica e dei suoi costi.

23/09/2026

Ciclo Security Date - Il webinar fornisce gli elementi per la conoscenza concettuale e metodologica per comprendere l’importanza di un approccio strutturato per la governance della sicurezza delle informazioni per una organizzazione, ruolo strategico delle normative di riferimento e l’uso di strumenti e di standard a supporto del ciclo di vita della sicurezza.

Modulo Base – ISMS

Il Modulo Base introduce i concetti fondamentali della Sicurezza delle Informazioni, fornendo una visione d’insieme sul contesto normativo e sui principali strumenti di governance e gestione del rischio. Il modulo affronta lo scenario della cybersecurity, il quadro normativo di riferimento e i principi del Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (SGSI), con un focus su standard come ISO/IEC 27001:2022 e framework NIST CSF 2.0 e FNCDP applicabili Particolare attenzione è dedicata al ruolo della governance, della compliance e della gestione del rischio nel rafforzamento della resilienza organizzativa

Docenti

Giuseppe De Marco - ISTAT
Responsabile del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI) di Istat con esperienza e competenze specialistiche in cybersecurity governance, information security management e cyber risk management, in linea con i principali standard e framework internazionali.

Daniela Segreto - Consulente in cybersecurity
Consulente in cybersecurity, cyber risk management e compliance normativa, con esperienza maturata presso Istat nell’ambito della security governance, della sicurezza delle informazioni e dei processi di gestione del rischio. Il profilo comprende competenze specialistiche nell’analisi e valutazione del rischio cyber, nel supporto ai modelli di governance della sicurezza, nella definizione dei requisiti di compliance e nell’applicazione dei principali standard e framework nazionali ed europei. Ha conseguito un Master Executive in Cybersecurity e Infrastrutture Critiche e possiede qualifiche Lead Auditor ISO/IEC 27001, ISO 22301 e ISO/IEC 42001.

Indirizzo

Via Dei Tizii, 6
Rome
00185

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