30/10/2026
MOBILITAZIONE PERMANENTE
PER IL NOSTRO FUTURO, NON PER LE LORO GUERRE
Giovani, ragazzi e ragazze, studenti e studentesse, lavoratori e lavoratrici:
c’è il popolo in piazza, in Europa e in Italia
che si ribella contro il carovita, la precarietà, l’esclusione sociale
per la scuola, la casa, il clima, il lavoro, i diritti e la dignità della vita.
Il governo risponde con 14 miliardi per il riarmo e la repressione a chi si oppone.
L’Unione Europea quintuplica le spese militari nel suo bilancio pluriennale e conferma l’austerità.
Noi siamo in piazza, e ci saremo.
Sosteniamo la lotta della giovane generazione.
Invitiamo alla più grande partecipazione popolare.
Lavoriamo per la convergenza e alleanza delle lotte.
Ci impegniamo per saldare le lotte territoriali a quelle europee.
Lottiamo contro la repressione.
Con questo spirito, in ogni angolo d'Italia.
Partecipiamo il 30 ottobre
allo sciopero generale indetto dall’USB
nella giornata dello sciopero internazionale
che bloccherà 100 porti contro guerra, riarmo, genocidio.
Prepariamo il 20 novembre
allo sciopero internazionale giovanile e studentesco con 18 paesi coinvolti
allo sciopero generale indetto dalla CGIL
nella giornata europea di mobilitazione promossa da Stop Rearm Europe
STATO SOCIALE, NO STATO DI GUERRA