25/10/2026
🧡💙 SPAZIO PONTE: QUANDO UN’IDEA DIVENTA UNA RESPONSABILITÀ CONDIVISA
Ci sono serate che non rappresentano soltanto la presentazione di un progetto, ma segnano l’inizio di qualcosa di importante.
Quella di ieri, 24 ottobre, è stata una di queste.
Ottobre è il mese della . Un mese in cui tante realtà si impegnano per informare, sensibilizzare e promuovere una maggiore conoscenza di questo disturbo.
Anche noi crediamo profondamente nel valore della sensibilizzazione. Ma fin dalla sua costituzione, la nostra associazione ha scelto di andare oltre le parole, ponendo al centro della propria missione la costruzione di progettualità concrete, capaci di offrire risposte reali ai bisogni dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie.
È questa la visione che da sempre guida il nostro impegno: non limitarci a raccontare le difficoltà, ma cercare soluzioni, costruire opportunità e trasformare i bisogni in interventi concreti.
Perché crediamo che la consapevolezza sia fondamentale, ma che debba tradursi anche in azioni capaci di fare la differenza nella vita delle persone.
Da oltre un anno lavoriamo per dare forma a un intervento capace di rispondere a uno dei bisogni più complessi che incontriamo quotidianamente: garantire continuità educativa e scolastica ai bambini e ai ragazzi che attraversano situazioni di grave difficoltà nel contesto scolastico.
Ed è proprio nel mese della consapevolezza sull’ADHD che abbiamo voluto presentare Spazio Ponte, un progetto che rappresenta per la nostra associazione un impegno concreto verso i bambini, i ragazzi e le loro famiglie.
Un progetto che non è rimasto soltanto sulla carta, ma che ha già affrontato una prima fase sperimentale, permettendoci di intervenire in situazioni di particolare complessità e di raccogliere risultati ed esperienze che confermano il valore di questo percorso.
La serata è stata un momento di grande emozione, partecipazione e, soprattutto, di confronto.
Abbiamo presentato Spazio Ponte, condiviso esperienze, testimonianze, difficoltà, ma anche risultati che ci dimostrano quanto sia importante non arrendersi davanti alle situazioni più complesse.
Perché dietro ogni difficoltà scolastica c’è un bambino, un ragazzo, una famiglia. E nessuno dovrebbe sentirsi lasciato solo.
La partecipazione delle istituzioni, dei rappresentanti della scuola, dei servizi territoriali, dei professionisti e delle famiglie ci ha restituito un messaggio importante: l’inclusione è una responsabilità che dobbiamo imparare a condividere.
Un ringraziamento particolare all’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, per la sua presenza, per l’attenzione e per il significativo intervento con cui ha riconosciuto il valore di Spazio Ponte, sottolineando come il progetto presenti tutti i requisiti per poter diventare un modello replicabile sull’intero territorio regionale.
Un riconoscimento importante, che ci incoraggia a proseguire nel nostro impegno e che apre nuove prospettive per costruire risposte educative sempre più condivise e accessibili.
Un grazie sincero alla consigliera regionale Lucia Buna, per aver creduto nel valore del nostro lavoro ed essersi impegnata concretamente affinché i bisogni dei bambini e ragazzi con ADHD e delle loro famiglie potessero trasformarsi in opportunità e risposte concrete.
Un ringraziamento speciale all’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pordenone Guglielmina Cucci, per la costante attenzione e vicinanza alla nostra associazione, per la condivisione e il continuo confronto, ma soprattutto per averci accompagnato attivamente nel percorso di costruzione e sviluppo di Spazio Ponte, contribuendo a trasformare un bisogno del territorio in un progetto di comunità.
Grazie a tutte le autorità e ai rappresentanti istituzionali che hanno partecipato, dimostrando disponibilità all’ascolto e al confronto.
Grazie ai professionisti che ogni giorno collaborano con noi, alle famiglie che hanno avuto il coraggio di condividere le proprie esperienze e a tutte le persone che hanno riempito la sala.
E grazie alla nostra squadra, che continua a credere che anche le difficoltà più grandi possano diventare occasioni per costruire nuove opportunità.
Le parole emerse durante la serata ci incoraggiano a proseguire, ma ci ricordano anche che il lavoro da fare è ancora tanto.
Spazio Ponte è un nuovo modello di intervento educativo proposto dalla nostra associazione, che trova il suo pieno significato e la sua concreta realizzazione attraverso un’alleanza educativa tra scuola, famiglie, servizi sociosanitari, istituzioni ed enti del Terzo Settore.
Un modello che mette al centro il bambino e il ragazzo, riconoscendo il diritto di ciascuno a continuare a sentirsi parte della comunità scolastica, anche nei momenti di maggiore difficoltà.
🧡💙 Ieri non abbiamo soltanto presentato un progetto. Abbiamo aperto un dialogo, costruito nuove possibilità e, soprattutto, condiviso una visione.
Perché quando stare in classe non è possibile, continuare a essere studenti lo è.
E quando una strada sembra interrompersi, insieme possiamo costruire un ponte.
Grazie, davvero, a tutti. 🧦