01/11/2026
Generazione …Popolare
10 anni fa ci lasciava Tina Anselmi.
Partigiana, sindacalista, prima donna ministra della Repubblica. Il suo nome è legato a una delle più grandi conquiste della nostra storia: il Servizio sanitario nazionale.
Una conquista nata da una grande battaglia popolare.
Tina Anselmi ne fu il terminale istituzionale: non fu una donna sola, ma l’espressione di un popolo che aveva lottato per affermare un diritto fondamentale e che, attraverso di lei, riuscì a trasformare quella battaglia in realtà.
Oggi quella conquista è messa a rischio. Il Governo continua a non garantire le risorse necessarie alla sanità pubblica e, mentre il sistema fatica a rispondere ai bisogni delle persone, si moltiplicano misure che rischiano di spostare sempre più cittadini verso il privato.
Non possiamo essere la generazione che smantella il Servizio sanitario nazionale. Non possiamo accettare che curarsi diventi un privilegio per chi può permetterselo.
Dobbiamo batterci perché la sanità resti un diritto universale, perché nessuno debba rinunciare a curarsi e perché medici, infermieri e tutti i professionisti della sanità pubblica abbiano le risorse e il riconoscimento che meritano.
È la responsabilità che abbiamo verso la nostra storia e, soprattutto, verso il futuro delle prossime generazioni.