24/10/2026
Salumifici Granterre, rinnovato il contratto integrativo: salario più alto e 10 stabilizzazioni sull’Amiata
Votato a larghissima maggioranza il nuovo accordo quadriennale 2026-2029
Salumifici Granterre, rinnovato il contratto integrativo: salario più alto e 10 stabilizzazioni sull’Amiata
BAGNORE – È stato votato a larghissima maggioranza dai lavoratori l’accordo per il rinnovo del contratto aziendale dei Salumifici Granterre, impresa con stabilimenti a Modena, Reggio Emilia, Amiata e Interporto Bologna con circa 850 lavoratori, di cui circa 40 nel Grossetano.
L’accordo di durata quadriennale, firmato da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, dalle Rsu e dalla direzione aziendale, comporta significativi miglioramenti economici e normativi, con attenzione alla qualità del lavoro, alla conciliazione dei tempi di vita e alla stabilità occupazionale.
«Un risultato importante – commentano Paolo Rossi, di Flai Cgil Grosseto, e Antonella Biondi di Fai Cisl Grosseto – che tiene insieme esigenze per il sindacato inseparabili: migliorare le condizioni economiche, la qualità del lavoro e il sostegno alla vita; lo fa attraverso sostegno allo sviluppo professionale, potenziamento del welfare aziendale, supporto alla genitorialità e alla conciliazione dei tempi di vita-lavoro, promozione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro. A questo si aggiunge la volontà di ampliare il coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori, anche in relazione agli scenari futuri e all’applicazione dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro».
Nel quadriennio 2026-2029, il premio di risultato, legato a indici di produttività, redditività ed efficienza, passerà da 8mila 700 euro ai 12mila 300 euro. «Una modifica – commentano Rossi e Biondi – che determina un incremento complessivo del premio riconosciuto, pari circa al 7%, destinando più risorse proprio ai lavoratori e alle lavoratrici con gli inquadramenti più bassi. Il valore aumenterà già nel primo anno, superando il vincolo del contratto collettivo nazionale di lavoro sugli aumenti dei premi di risultato che sarebbe, altrimenti, limitato per due anni». È stata confermata e aumentata, inoltre, la possibilità di convertire il premio in welfare sociale con un ulteriore contributo da parte di Salumifici Granterre spa.
«Sono stati previsti – continuano i segretari generali delle federazioni – 900 euro nei quattro anni di credito di welfare ed è stato aumentato il contributo aziendale per il fondo di previdenza complementare Alifond, pari all’1,8%. A questo si aggiungono i meccanismi di consolidamento del premio e sono stati introdotti aumenti delle indennità di disagio nel 3% per il 2027, del 2% nel 2028 e di un ulteriore 2% nel 2029». Migliorano anche l’indennità per il tempo di vestizione (pari a 25 euro dal 2027) e il rimborso per l’utilizzo dell’auto propria per motivi di lavoro (portato a 0,50 euro a chilometro).
Nuove stabilizzazioni dei contratti
Novità anche sul fronte del precariato: l’azienda si è impegnata a proseguire i percorsi di stabilizzazione dei lavoratori con contratti di somministrazione/staff leasing. «Nel 2026 – precisano Rossi e Biondi – sono stati stabilizzati diversi lavoratori con anzianità fino a 24 mesi ed entro il 31 marzo 2027 passeranno a indeterminato altri 24 lavoratori di cui 10 nello stabilimento amiatino». Altre assunzioni sono previste negli anni successivi e, dal 2028, salirà a 750 euro il compenso riconosciuto ai tirocinanti.
Importanti passi avanti anche in materia di salute, sicurezza e ambiente di lavoro, con l’incremento a 60 ore dei permessi per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, più strumenti di prevenzione, sopralluoghi congiunti e interventi per migliorare condizioni ambientali e microclima nei luoghi di lavoro. «I dipendenti potranno utilizzare – aggiungono i rappresentanti delle organizzazioni sindacali – anche due giornate alla settimana di smartworking, per un totale di 6 giornate mensili, e sono migliorate le condizioni di accesso al part-time per esigenze familiari». Attenzione è stata posta anche alle pari opportunità, al contrasto delle molestie e alla tutela delle dignità dei lavoratori con l’attivazione dello “Sportello Anti Molestie”, gestito da associazioni specifiche.
Attenzione anche su genitorialità e salute delle donne
Sul fronte della genitorialità è stato riconosciuto un bonus nascita, a partire dal prossimo gennaio, per le nascite, l’adozione e l’affidamento e per il congedo paternità ai 12 giorni previsti da Inps e Ccnl se ne aggiungono altri 3, fino al compimento dell’anno di età del minore. A questo si sommano 6 ore di permesso retribuito per le visite pediatriche fino a 14 anni e per l’inserimento scolastico dei figli e un percorso di supporto e coaching per chi rientra al lavoro dopo maternità e paternità.
«Sul fronte della salute delle donne – proseguono Rossi e Biondi – vengono eliminate dal conteggio le assenze per interruzione di gravidanza, alcuni interventi e altre patologie croniche legate alla salute di genere. Una conquista significativa che riconosce l’esistenza di patologie, anche specificamente femminili, fortemente invalidanti e che non possono trasformarsi in un rischio aggiuntivo per la conservazione del posto di lavoro».
Per le patologie gravi viene garantito un trattamento economico al 100% dell’intera retribuzione per tutto il periodo di conservazione del posto previsto dal Ccnl. Per chi rientra dopo una patologia oncologica o una grave malattia invalidante, viene inoltre istituito un percorso di re-onboarding.
Riconfermata anche la Banca ore solidale con integrazione a carico dell’azienda del 10% rispetto alle ore donate dai colleghi e le ore donate possono essere usate come riduzione dell’orario di lavoro.
«Un ringraziamento particolare va al coordinamento delle Rsu del gruppo e alle tre Rsu dello stabilimento amiatino di Bagnore, oltre che a tutte le lavoratrici e i lavoratori per il sostegno e la partecipazione, fondamentali per il raggiungimento di questo risultato collettivo».