28/09/2026
La liaison tra la poetessa Annie Vivanti e il premio nobel Giosue Carducci. Le loro conversazioni, gli incontri con Giuseppe Verdi e la regina Margherita attraverso lo sguardo di una scrittrice, moglie di un docente universitario fissato con Carducci, intenta a scrivere un libro su Annie per affermare il proprio talento e quello dell’amata poetessa narrando, per contro, l’anziano Carducci, chiamato nell’intimità “Orco”, come uomo di potere e sognatore
Drammaturgia: Fausta Molinari
regia e attrice: Simona Sagone
Live electronics: Davide Fasulo
Polistrumentista: Mirco Mungari
tecnico audio-luci: Mirko Nonnato
Omaggio ai 120 anni di Carducci con la drammaturgia, inedita di Fausta Molinari, “Annie e Giosuè”. Utilizzando citazioni di Annie narra episodi delle conversazioni dei due amanti e aneddoti dai loro viaggi, gli incontri con altri personaggi tra cui Giuseppe Verdi, tratteggiando un Carducci che nell’intimità viene chiamato “Orco” e che oscilla tra il presentarsi come uomo di potere e come sognatore. Il grande poeta viene tratteggiato come capace di rendere onore al talento delle colleghe scrittrici Matilde Serao e Annie Vivanti, eppure in altri momenti si dimostra sgradevolmente paternalista e capace di trattare l’amante come un padre fa con una figlia scolaretta. Scopriamo un Carducci innamorato che scrive versi appassionati per Annie e con slancio di generosità le regala un cavallo che lei chiamerà Giosuè Cavallo per distinguerlo dal Giosuè Poeta. Carducci sostenitore di Garibaldi e di Mazzini ed anticlericale viene svelato nelle sue simpatie per la monarchia perché affascinato dalla regina Margherita.
"Una donna, da anni ha rinunciato alla carriera per fare la moglie di un professore di letteratura all'Università, decide di scrivere un libro su Annie Vivanti, poetessa, scrittrice che fu spinta da una casa editrice, per riuscire a pubblicare, a cercare di ottenere una prefazione alle sue poesie dall'illustre Carducci. La poetessa riuscì effettivamente ad ottenere la prefazione da Carducci e ne divenne l'amate. La protagonista dello spettacolo entusiasta della sfacciataggine, del coraggio di Annie, vuole scardinare il canone tutto maschile della letteratura riscoprendo questa poetessa per inserire il suo libro nella libreria del marito come grimaldello per rompere l'appartenenza ad un solo sesso degli scrittori degni di nota. Esistono e sono esistite scrittrici nella storia della letteratura anche se ignorate dalla critica, poco indagate dagli studi universitari e quasi assenti dalle antologie scolastiche. Riscoprire Annie Vivanti è per la protagonista una sfida con il marito, fissato con Carducci e inoltre un modo per far notare al marito che la trascura il proprio talento, messo da parte dopo il matrimonio per assecondare il suo desiderio di avere una mogliettina devota dedita solo a custodire il focolare e a fare bella figura in società.
La musica è cambiata, dice la protagonista, pubblicare il libro su Annie le darà il coraggio di far cambiare anche la sua vita familiare non accettando più il ruolo di moglie succube, di soprammobile. Ai tradimenti del marito e alla sua lontananza emotiva risponderà con un gesto intellettualmente forte ponendosi al suo livello attraverso il libro e probabilmente cambiando vita, rompendo le righe.
Scenicamente proveremo a raccontare la storia non solo di Annie e di Giosuè, ma anche della narratrice e del marito Paolo, della loro relazione, che sembra inizialmente perfetta come quella delle pubblicità americane degli anni '50, ma che piano piano si sfalda, mostrando come la disuguaglianza all'innterno della coppia non sia più sostenibile nel 2026, come non si possa più essere le mogliettine perfette intente solo a custodire il focolare domestico, ma sia il tempo di conquistare l'autonomia economica, intellettuale e di stare alla pari nel mondo. Anche Annie ha provato ad aprire alle donne la strada della parità nel campo artistico intellettuale riuscendo a far pronunciare al misogino Carducci un elogio significativo al talento delle colleghe Annie Vivanti e Matilde Serao in un celebre discorso in quel di Napoli. Le pioniere ci indicano la strada da seguire, sta a noi portare a compilmento la trasformazione paritaria della società in ogni campo" Note di regia di Simona Sagone
Informazioni: [email protected] – 3334774139
Oppure acquista in prevendita su ticketsms
https://www.ticketsms.it/event/Annie-E-Giosue-Bologna-Certosa-Di-Bologna-29-09-2026
https://www.ticketsms.it/event/Annie-E-Giosue-Bologna-Certosa-Di-Bologna-01-10-2026
Ingresso € 12 + fee Ticket sms
Biglietteria sul posto 12,50€ pos/contanti
Biglietteria dalle 20:15 all’ ingresso principale della Certosa (cortile chiesa, ), via della Certosa 18
Lo spettacolo si terrà anche in caso di maltempo in spazio al chiuso all'interno della Certosa
Ampio parcheggio su Largo Vittime Lger Nazisti