23/07/2026
🔴 Fakir è morto nelle mani dello Stato.
Quando una persona muore durante un intervento delle forze dell'ordine, lo Stato ha un solo dovere: accertare tutta la verità. Ogni eventuale responsabilità deve essere verificata attraverso un'indagine completa, trasparente e imparziale.
La morte di Fakir ci obbliga anche a interrogarci sul modello di sicurezza che stiamo costruendo. Come vengono gestite le persone che vivono una crisi psichica o uno stato di alterazione?
Troppo spesso il disagio psichico viene trattato come un problema di ordine pubblico, invece che come una questione di salute. Quando prevale una logica repressiva, il rischio che un intervento si trasformi in una tragedia aumenta.
Per questo servono più formazione, competenze specifiche, tecniche di de-escalation e modalità di contenimento che mettano al centro la tutela della vita. È una garanzia per le persone coinvolte, ma anche per chi indossa una divisa.
⚖️ L'indagine dovrà accertare ogni elemento utile a ricostruire i fatti, incluso se eventuali stereotipi razziali, pratiche discriminatorie o forme di razzismo istituzionale abbiano influito sulla gestione dell'intervento.
Non si tratta di anticipare conclusioni. Si tratta di pretendere che nessuna ipotesi rilevante venga esclusa.
Pretendere verità e responsabilità quando lo Stato esercita la forza non significa essere contro le forze dell'ordine. Significa chiedere istituzioni più trasparenti, più giuste e più capaci di tutelare tutte le persone.
C'è poi un'altra questione che riguarda la possibilità di arrivare davvero alla verità. L'iscrizione nel registro degli indagati non è una condanna. È uno strumento di garanzia che permette di svolgere indagini complete, trasparenti e imparziali.
In questo caso il Decreto Sicurezza ha già sostituito quella iscrizione con un'annotazione preliminare per gli agenti e i sanitari coinvolti. È esattamente il tipo di indebolimento che temevamo.
✊ Per Fakir pretendiamo:
🔸 un'indagine completa, trasparente e imparziale
🔸 l'accertamento di ogni responsabilità
🔸 la verifica di eventuali discriminazioni e del ruolo che il razzismo istituzionale può aver avuto nella gestione dell'intervento
🔸 più formazione, tecniche di de-escalation e strumenti adeguati per affrontare le crisi senza mettere a rischio la vita delle persone
🔴 Per Fakir chiediamo una sola cosa.
Verità. Responsabilità. Giustizia.