Arcigay

Arcigay Associazione LGBTQIA+ Italiana
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Arcigay è un’associazione senza scopo di lucro, nata nel 1985, che opera su tutto il territorio nazionale attraverso i suoi comitati locali, i circoli e le associazioni affiliate per la realizzazione dell’uguaglianza tra individui a prescindere dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

Onda Pride, otto cortei oggi in programma. Piazzoni (Arcigay): “In piazza l’indignazione contro il senatore Menia. La de...
06/06/2026

Onda Pride, otto cortei oggi in programma. Piazzoni (Arcigay): “In piazza l’indignazione contro il senatore Menia. La destra porta avanti la sua linea politica tra microaggressioni e DDL liberticidi”

Onda Pride, otto cortei oggi in programma. Piazzoni (Arcigay): “In piazza l'indignazione contro il senatore Menia. La destra porta avanti la sua linea politica tra microaggressioni e DDL liberticidi”Ancona, Monterotondo, [...]

UNA SCUOLA MENO LIBERADa oggi, costruire percorsi per rendere le scuole più sicure, inclusive e rispettose delle differe...
04/06/2026

UNA SCUOLA MENO LIBERA
Da oggi, costruire percorsi per rendere le scuole più sicure, inclusive e rispettose delle differenze
sarà più difficile.
La formazione contro l’odio e la violenza non dovrebbe dipendere da ostacoli burocratici o ideologici.
ARCIGAY Associazione LGBTQIA+ Italiana
RETE SCUOLA ARCIGAY

Approvato Ddl Valditara, Arcigay, “Una ferita alla scuola pubblica e ai diritti delle giovani generazioni”
04/06/2026

Approvato Ddl Valditara, Arcigay, “Una ferita alla scuola pubblica e ai diritti delle giovani generazioni”

Approvato Ddl Valditara, Arcigay, “Una ferita alla scuola pubblica e ai diritti delle giovani generazioni” Bologna, 4 giugno 2026 – Con il voto definitivo del Senato, il disegno di legge [...]

⚠️ TRIGGER ALERT: questo post contiene messaggi di odio omotransfobico. Leggi con cura, proteggiti.Il 1° giugno Gabriele...
04/06/2026

⚠️ TRIGGER ALERT: questo post contiene messaggi di odio omotransfobico. Leggi con cura, proteggiti.

Il 1° giugno Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay, ha pubblicato una foto per augurare “buon Mese del Pride”. Indossava una maglietta con la scritta “Alcune persone sono gay. Fattene una ragione” – una vecchia campagna di Arcigay, semplice, ironica, innocua.

In 48 ore quel post ha raccolto più di 2.000 commenti d’odio.

Abbiamo letto ogni singolo messaggio. Non per masochismo. Per capire. Per guardare in faccia l’odio che ogni giorno colpisce la nostra comunità.

E abbiamo scoperto una cosa: l’odio non indossa tute mimetica. Non ha volti deformati. Indossa camicie pulite, foto profilo con i figli, sorrisi rassicuranti. L’odio è la signora che abita al piano di sopra. È il collega che ogni giorno ti saluta. È il genitore che incontri al parco.

L’odio è banale. E la sua banalità è la cosa più spaventosa.

In questo carosello mostriamo alcuni di quei commenti. Non lo facciamo per vendetta. Lo facciamo perché l’odio va smascherato, non nascosto. Perché finché penseremo che gli omofobi siano solo “mostri” lontani da noi, non capiremo mai che vivono nelle nostre stesse strade.

A Gabriele: siamo con te. A chi ci odia: noi siamo ancora qui. E non ce ne andremo.

Onda Pride: oggi cortei a Cremona, Alessandria, Enna e Padova.
30/05/2026

Onda Pride: oggi cortei a Cremona, Alessandria, Enna e Padova.

Onda Pride: oggi cortei a Cremona, Alessandria, Enna e Padova. Piazzoni (Arcigay): “Festeggiamo l’ennesima sentenza storica: questa volta è caduto il muro sulla reversibilità” 30 maggio 2026 – L’Onda Pride [...]

Carcere di Ivrea: indagati poliziotti per abusi su detenuta trans. Falanga (Arcigay): “Non è un caso isolato, il consens...
29/05/2026

Carcere di Ivrea: indagati poliziotti per abusi su detenuta trans. Falanga (Arcigay): “Non è un caso isolato, il consenso dietro le sbarre non esiste”

Carcere di Ivrea: indagati poliziotti per abusi su detenuta trans. Falanga (Arcigay): “Non è un caso isolato, il consenso dietro le sbarre non esiste” Bologna, 28 maggio 2026 – La [...]

Agesci apre alle guide LGBTQIA+, Piazzoni (Arcigay): “Svolta storica, finalmente fine a una lunga discriminazione”
28/05/2026

Agesci apre alle guide LGBTQIA+, Piazzoni (Arcigay): “Svolta storica, finalmente fine a una lunga discriminazione”

Agesci apre alle guide LGBTQIA+, Piazzoni (Arcigay): “Svolta storica, finalmente fine a una lunga discriminazione” Bologna, 28 maggio 2026 – L'Agesci, l'associazione scout italiana più grande del Paese, ha approvato [...]

𝐈 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐢𝐞𝐧𝐚: 𝐥’𝐨𝐝𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚Nelle chat di questi tredicenni del senese, di cui abbiamo appreso...
23/05/2026

𝐈 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐢𝐞𝐧𝐚: 𝐥’𝐨𝐝𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚

Nelle chat di questi tredicenni del senese, di cui abbiamo appreso nei giorni scorsi dai media, c’era tutto: l’apologia di fascismo, l’odio contro le persone migranti, le persone LGBTQIA+ e le persone di fede musulmana, perfino istruzioni per costruire ordigni artigianali. A casa, busti del duce, simboli nazisti, armi vere.

Non è un caso isolato, è il pezzo più visibile di una rete di odio che attraversa il Paese e che il nostro Report sull’omolesbobitransfobia 2026 ha fotografato con 127 episodi in un anno: aggressioni fisiche, ronde, adescaggi sulle app, violenze nei luoghi che dovrebbero essere sicuri per la nostra comunità.

Questi ragazzini non restano nelle loro camerette: sono gli stessi che incontriamo di notte nei luoghi di battuage, dietro a un profilo anonimo su una dating app, pronti a tendere trappole a persone gay, bisessuali o transgender. Il nostro report racconta decine di casi di adescamento, pestaggi e rapine organizzate proprio così: chat, appuntamento, agguato.

Per questo, insieme al Report, abbiamo lanciato una campagna nazionale contro le violenze negli incontri online, per dire chiaramente che la responsabilità non è delle vittime, ma di chi trasforma l’odio in progetto politico, in svastica sul banco di scuola, in coltello brandito dietro a un profilo fake.

Se vogliamo fermare il prossimo “Format 18”, non basta indignarsi per un giorno: firma la nostra petizione e condividila tra i tuoi contatti. Usa la tua voce perché nessuna persona LGBTQIA+ debba più avere paura di un incontro, di una chat, di una passeggiata in città.

👉Firma qui > https://shortlink.uk/1pYIm

DIRETTIVA UE VITTIME, PIAZZONI (ARCIGAY): “PASSO IMPORTANTE, MA GOVERNO ITALIANO RESTA ASSENTE. SUBITO NORME NAZIONALI”B...
22/05/2026

DIRETTIVA UE VITTIME, PIAZZONI (ARCIGAY): “PASSO IMPORTANTE, MA GOVERNO ITALIANO RESTA ASSENTE. SUBITO NORME NAZIONALI”

Bologna, 22 maggio 2026 – Il Parlamento europeo ha approvato ieri in via definitiva, con 440 voti favorevoli, la revisione della direttiva sui diritti delle vittime di reato. Il nuovo quadro normativo rafforza il sostegno, la protezione e l’accesso alla giustizia per milioni di persone che vivono negli Stati Ue, con particolare attenzione alle vittime vulnerabili, alle persone minori, alle vittime di violenza sessuale e a quelle di reati commessi attraverso strumenti digitali. Per la prima volta in modo esplicito, la direttiva include tra le vittime con esigenze specifiche anche le persone che subiscono violenze legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

“L’approvazione al Parlamento Europeo della direttiva aggiornata sui diritti delle vittime di reato – commenta Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay – rappresenta un passo importante anche per le persone LGBTQIA+ vittime di odio e discriminazioni. Alcune novità introdotte da questa direttiva corrispondono a quanto il nostro Paese non è riuscito ad approvare a livello nazionale, come nel caso del Ddl Zan. È amaro prendere atto di come i diritti spesso avanzino non per volontà politica del Governo e del Parlamento italiano, ma grazie alle sentenze dei tribunali o all’azione delle istituzioni europee. Governo e Parlamento italiano restano vergognosamente i grandi assenti, mentre le vittime di odio continuano a pagare il prezzo di un vuoto normativo che oggi l’Europa prova in parte a colmare. Un risultato reso possibile anche dall’impegno dell’onorevole Alessandro Zan, che ha portato in Parlamento il tema delle persone LGBTQIA+ vittime di odio. Ora la palla torna alle istituzioni italiane, alle quali chiediamo di tradurre rapidamente la direttiva in norme nazionali efficaci: formazione per le forze dell’ordine, potenziamento dei centri antiviolenza e protocolli specifici per le vittime LGBTQIA+. Le vittime di odio hanno diritto a una protezione concreta, non solo a parole.”, conclude Piazzoni.

DIRETTIVA UE VITTIME, PIAZZONI (ARCIGAY): “PASSO IMPORTANTE, MA GOVERNO ITALIANO RESTA ASSENTE. SUBITO NORME NAZIONALI” Bologna, 22 maggio 2026 – Il Parlamento europeo ha approvato ieri in via definitiva, con 440 [...]

16/05/2026

Onda Pride, oggi cortei a Bergamo e Parma alla vigilia della Giornata contro l’omolesbobitransfobia. Piazzoni: “I Pride sono l’antidoto e la risposta all’odio”

Indirizzo

Via Don Minzoni 18
Bologna
40121

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 17:00
Martedì 09:30 - 17:00
Mercoledì 09:30 - 17:00
Giovedì 09:30 - 17:00
Venerdì 09:30 - 17:00

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