19/05/2026
Nella settimana dell’IDAHOBIT — la giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia — vogliamo condividere una vittoria importante come Spazio Cassero, come Sportello Legale e come comunità intera.
Si è concluso il processo per una brutale aggressione omofoba subita da un uomo gay in Puglia, con una sentenza che riconosce l’aggravante dell’omofobia: una decisione ancora rara nel panorama italiano, che può rappresentare un precedente importante per i futuri casi di violenza e discriminazione omolesbobitransfobica.
È una vittoria che parla di giustizia, riconoscimento e tutela. Ma soprattutto, è la dimostrazione che costruire reti, alleanze e strumenti concreti serve. In questo senso ci teniamo a ringraziare il collettivo Koll.Era di San Giovanni Rotondo, senza il quale non saremo arrivate a questo risultato.
Siamo inoltre felici di condividere che il Comune di Bologna, in linea con la rete READY, ha deliberato la possibilità di costituirsi parte civile in questi procedimenti.
In un momento storico in cui odio e discriminazioni continuano a colpire le nostre comunità, continuiamo a rispondere insieme: con supporto, presenza e resistenza.
Se hai bisogno, il Cassero è un presidio aperto. Sui nostri canali trovi tutte le informazioni per contattarci e raggiungerci.