07/09/2026
LA TEORIA DELLA SEDIA
C’è stato un momento della mia vita in cui qualcuno mi ha parlato della teoria della sedia… e da allora qualcosa è cambiato. Non ho più guardato le mie relazioni — né il posto che occupo in esse — allo stesso modo.
L’idea è semplice, ma potente:
ogni persona ha un tavolo nella propria vita.
Chi ti apprezza davvero, quando arrivi, ti offre subito una sedia.
Ti fa spazio.
Ti guarda.
Si sposta per accoglierti, senza che tu debba chiedere nulla.
La tua presenza è naturale, gradita, voluta.
Ma poi ci sono gli altri.
Quelli che ti lasciano in piedi.
Quelli che si comportano come se fossi di troppo.
Quelli che ti mettono alla prova per capire se “meriti” di sederti.
La verità scomoda?
Se devi chiedere continuamente una sedia…
non sei tu il problema: è il tavolo sbagliato.
Se devi insistere, aspettare o rimpicciolirti per riuscire a trovare un posto…
non sei tu il problema.
Sei semplicemente al tavolo sbagliato.
Non lottare per restare in luoghi in cui vieni trattato come un’aggiunta.
Non insistere dove la tua presenza sembra dare fastidio.
Vai dove la tua presenza ha valore.
La tua sedia esiste.
Devi solo sederti al tavolo giusto.