21/10/2026
Sedersi a tavola durante la chemioterapia e sentire che ogni boccone ha un sapore metallico, alterato, o non ne ha affatto, è una delle esperienze più frustranti per chi sta affrontando un percorso oncologico. Fa passare la voglia di mangiare e trasforma un momento di sollievo in un ostacolo.
Se sta succedendo a te o a una persona cara, sappi che non è una tua impressione e non devi rassegnarti: questo sintomo si chiama disgeusia ed è una tossicità comune legata ad alcuni farmaci (come i sali di platino o i taxani), che danneggiano temporaneamente le cellule del gusto e vengono parzialmente eliminati con la saliva.
La gestione del gusto non è un semplice "trucco", ma un atto di supporto nutrizionale clinico per evitare il calo di peso, l'inappetenza e la perdita di forze. Ecco la spiegazione scientifica dei 3 gesti pratici da portare a tavola:
1. posate non metalliche (plastica rigida o ceramica): possono ridurre l'interferenza ionica e l'ossidazione al contatto con la saliva, riducendo l'accentuazione del sapore metallico.
2. marinatura con agrumi: l'acido citrico del limone o dell'arancia stimola i recettori del gusto e "maschera" l'ipersensibilità all'amaro. Usa limone, arancia o altri sapori aciduli solo se non hai mucosite, afte, bruciore o dolore in bocca.
3. variare le temperature: servire i cibi freddi o a temperatura ambiente. Il calore, infatti, volatilizza le molecole aromatiche esaltando gli odori (che possono scatenare la nausea) e accentuando la percezione dei sapori amari o metallici.
Ritrovare il piacere di nutrirsi significa ritrovare energia e forza per affrontare le terapie. Lo scopriamo insieme a Biserni Daniela Dott.ssa Biologa Nutrizionista e alla rubrica “Scoprilo con AIL”, con cui lavoriamo ogni giorno per affiancare alla medicina un supporto pratico, umano e scientificamente validato.
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Riferimenti Scientifici & Linee Guida di Riferimento:
ESPEN Guidelines on Nutrition in Cancer Patients (Arends J. et al., Clinical Nutrition)
Linee Guida AIOM - Associazione Italiana Oncologia Medica.