11/10/2026
Le prime cannicciaie si risvegliano, riempiendosi di calore e di profumi antichi.
Mani sapienti, accolgono le castagne appena raccolte, ancora umide di terra e di bosco, e le adagiano una accanto all’altra, come piccoli tesori da preservare.
È l’inizio di un rituale lento, fatto di pazienza e di amore, che si snoda tra fili di canniccio intrecciati e sbuffi di aria tiepida.
Ogni castagna, sistemata con cura, diventa parte di una danza silenziosa che unisce tradizione e dedizione, in attesa che il tempo faccia il suo corso.
Non è solo un processo, ma una magia, quella che solo l’amore, la pazienza e la tradizione sanno creare.
E quando, tra qualche settimana, il viaggio sarà concluso, quelle castagne avranno perso la loro umidità, ma avranno guadagnato in profumo, in dolcezza, in anima.
Saranno pronte a riscaldare le case, a riempire le cucine di un aroma che sa di famiglia, di ricordi, di autunno.