Gruppo Emergency Rovigo

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EMERGENCY è un’associazione indipendente e neutrale, nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. EMERGENCY promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. Eventi, progetti nelle scuole, banchetti promozionali e molto altro!

07/10/2026

COMUNICATO STAMPA

“IO OBIETTO LA GUERRA”: AL VIA LA RACCOLTA FIRME PER LA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PROMOSSA DA EMERGENCY

L’obiettivo è portare in Parlamento il diritto all’obiezione di coscienza alla guerra

Roma, 7 ottobre 2026 – È iniziata la raccolta firme per portare in Parlamento la legge di iniziativa popolare “Io obietto la guerra” promossa da EMERGENCY per la campagna R1PUD1A. Nello scorso fine settimana sono state raccolte 9000 delle 50mila firme necessarie per presentare la proposta in Parlamento.

La legge chiede di riconoscere a tutti i cittadini il diritto all’obiezione di coscienza alla guerra, quindi di poter esercitare il proprio rifiuto di mettere a disposizione della guerra il proprio corpo, il proprio lavoro e il proprio consenso, senza incorrere in sanzioni o punizioni.
La proposta nasce dalla volontà di rendere effettivo un diritto che EMERGENCY considera fondamentale: la possibilità per ogni persona di scegliere di non partecipare alla guerra. L’obiezione riguarderebbe, infatti, non solo l'eventuale servizio militare, ma anche le attività lavorative collegate alla progettazione, produzione, commercio e movimentazione di armi e strumenti destinati alla guerra. Un diritto ormai imprescindibile, tanto più considerando che da oltre quattro anni la guerra è tornata sul suolo europeo e progressivamente la violenza armata è ridiventata il principale strumento della politica internazionale. Anche in quei Paesi che, dopo le immani tragedie del XX secolo, l’avevano di fatto messa al bando.
La proposta di legge prevede l’istituzione in ogni Municipio di un Registro dell’obiezione alla guerra: ciascun cittadino potrebbe dichiararsi presso il proprio Comune di residenza “obiettore di coscienza alla guerra”, rifiutando l’uso delle armi, della violenza e il coinvolgimento in attività funzionali o connesse alla guerra. Per gli uomini tra i 17 e i 45 anni, la dichiarazione varrebbe anche come obiezione di coscienza al servizio militare. La dichiarazione sarebbe protetta dalla privacy e potrebbe essere revocata in qualsiasi momento.

«Con la proposta di legge di iniziativa popolare, EMERGENCY chiede al Parlamento di riconoscere, per tutte le cittadine e tutti i cittadini, il diritto di dichiararsi obiettrici e obiettori di coscienza alla guerra – dichiara EMERGENCY –. Per non dover partecipare con il proprio lavoro alla progettazione, produzione, commercio e movimentazione di armi e strumenti destinati alle guerre in corso e a quelle future. La legge prevede inoltre la possibilità di dichiararsi obiettori verso il servizio militare nel caso venisse ripristinato, come accade in altri Paesi europei. L’obiezione di coscienza è un diritto umano fondamentale riconosciuto dalla Carta dei diritti umani e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea».

La proposta di legge di iniziativa popolare si compone di una relazione introduttiva e otto articoli ed è stata redatta con la collaborazione di Domenico Gallo, magistrato ed ex presidente di sezione della Corte di Cassazione, Alessandra Algostino, costituzionalista, e Veronica Dini, avvocata.
“In attuazione degli articoli 2, 3, 11, 19 e 21 della Costituzione” il testo prevede e garantisce “il diritto all’obiezione di coscienza rispetto ad attività connesse e/o funzionali alla guerra” e specifica che l’esercizio di tale diritto “non può comportare alcun pregiudizio, patrimoniale e/o non patrimoniale, per chi lo esercita” e costituisce “causa di esclusione delle punibilità” ai sensi dell’art. 51 codice di procedura penale. La legge prevede poi che in ogni Comune sia “istituito un registro delle obiezioni di coscienza alla guerra, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati e del principio di non discriminazione, al quale ciascuna cittadina e ciascun cittadino può iscriversi, in coerenza con il principio pacifista, la libertà di coscienza e la costituzione della difesa civile, non armata e nonviolenta”.
Con analoghe modalità e garanzie il testo riconosce e garantisce il diritto “all’obiezione di coscienza al servizio militare e al connesso uso delle armi”. Va ricordato, infatti, che nonostante la leva obbligatoria sia stata sospesa nel 2005, il Codice dell’ordinamento militare del 2010 permette di ripristinarla con un decreto del Presidente della Repubblica, su delibera del Consiglio dei Ministri, in caso di dichiarazione di guerra o grave crisi internazionale. Essendo però state abrogate nel 2010 le norme relative all’esercizio del diritto all’obiezione di coscienza di cui alla legge n. 230 del 1998, qualora la leva venisse ripristinata si determinerebbe un vuoto normativo e i cittadini non potrebbero esprime la loro obiezione al servizio militare. Anche per questo la legge popolare promossa da EMERGENCY sull’obiezione di coscienza è necessaria.
In coerenza con quanto enunciato e nell’ipotesi di un ripristino della leva, la proposta di legge prevede che “non possono essere arruolati nelle Forze armate i cittadini che, esercitando il diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare […] si oppongono alla violenza delle armi, avendone fatta specifica dichiarazione”. Altro articolo qualificante del testo promosso da EMERGENCY è quello secondo il quale “Non è punibile chi, in ragione della sua coscienza ed esercitando il diritto alla libertà di manifestazione del pensiero, in coerenza con il ripudio della guerra […] si opponga, con metodi nonviolenti, al trasferimento di armi o altri strumenti letali verso zone di guerra”.

La raccolta firme rappresenta un ulteriore passo di un percorso avviato da EMERGENCY con la campagna R1PUD1A, lanciata nel 2024 per ribadire il rispetto dell’Articolo 11 della Costituzione e contrastare la normalizzazione della guerra nel dibattito pubblico. La campagna ha coinvolto finora oltre 700 Comuni, 1.500 scuole e oltre 300 cinema, teatri e festival.

Il testo della proposta è aperto alle sottoscrizioni e tutti possono firmarlo online, avvalendosi dello SPID e degli altri strumenti di identità digitale, al seguente link: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/7700001

Per ricevere informazioni sulla legge di iniziativa popolare “Io obietto la guerra”: www.ripudia.it

Per contattare i referenti della campagna: [email protected]

06/10/2026

Non con il mio corpo.
Non con il mio lavoro.
Non con il mio consenso.

Chiediamo che il diritto all’obiezione di coscienza alla guerra venga riconosciuto e garantito: per questo abbiamo lanciato una Legge di Iniziativa Popolare.

Per affermare il diritto di cittadine e cittadini di rifiutare di collaborare alla guerra con il proprio lavoro e le proprie competenze, per garantire prima della chiamata alle armi ai ragazzi il diritto di obiettare al servizio militare nel caso venisse ripristinato.

Servono almeno 50.000 firme per portare la proposta in Parlamento, firma anche tu! Trovi il link per farlo nei commenti.

Grazie per aver scelto i Cantucci di Pace! Nei giorni scorsi le piazze del Polesine si sono riempite di solidarietà e vi...
05/10/2026

Grazie per aver scelto i Cantucci di Pace!

Nei giorni scorsi le piazze del Polesine si sono riempite di solidarietà e vicinanza. Un sincero grazie a tutte le persone che hanno scelto di acquistare una confezione di cantucci di EMERGENCY: un piccolo gesto che si trasforma in un sostegno concreto ai progetti medici e umanitari sul campo.

Scegliere questi cantucci significa non rimanere indifferenti. È un modo per sentirci tutti partecipi e vicini a chi si spende ogni giorno per aprire vie di dialogo e di umanità, ponendosi come alternativa concreta alla follia della guerra.

Accanto alla dolcezza dei cantucci, la risposta dei cittadini è stata fondamentale anche per sostenere la campagna di iniziativa popolare "Io obietto la guerra", nata per affermare il diritto all'obiezione di coscienza.

Grazie di cuore a chi ha già firmato e a chi deciderà di farlo nei prossimi giorni: vi ricordiamo che è possibile apporre la propria firma comodamente online [www.ripudia.it/firma].

La pace si fa insieme.

"𝗶𝗼 𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗴𝘂𝗲𝗿𝗿𝗮"In questo momento in Italia non esiste una legge per l’obiezione di coscienza alla leva militare e...
02/10/2026

"𝗶𝗼 𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗴𝘂𝗲𝗿𝗿𝗮"

In questo momento in Italia non esiste una legge per l’obiezione di coscienza alla leva militare e a tutte le attività connesse alla guerra.

Insieme possiamo chiedere al Parlamento italiano di colmare questo vuoto giuridico e garantire il diritto di tutte e tutti di non partecipare alla catena militare, logistica e culturale della guerra.

Bastano 50 mila firme per presentare la legge di iniziativa popolare «io obietto la guerra».

Vuoi saperne di più? Ti aspettiamo ai banchetti di EMERGENCY presenti nelle piazze italiane dal 2 al 4 ottobre!

Puoi firmare online qui:
www.ripudia.it/firma

𝗦𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗿𝗮: 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗶 𝗖𝗮𝗻𝘁𝘂𝗰𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗖𝗬In un mondo in cui i conflitti continuano a ferire persone e...
21/09/2026

𝗦𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗿𝗮: 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗶 𝗖𝗮𝗻𝘁𝘂𝗰𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗖𝗬

In un mondo in cui i conflitti continuano a ferire persone e comunità, EMERGENCY sceglie di stare dalla parte della cura. I Cantucci di Pace nascono proprio da questa scelta: un gesto semplice, ma capace di sostenere il nostro lavoro nei luoghi dove la guerra lascia segni profondi.

Sabato 3 e domenica 4 ottobre, nelle piazze del Polesine, potrai trovare i Cantucci di Pace: con il tuo contributo aiuterai EMERGENCY a garantire cure gratuite e di qualità a chi vive in contesti di conflitto.

Laddove la violenza sembra avere l’ultima parola, noi continuiamo a portare assistenza, dignità e solidarietà. Perché non ci rassegniamo alla guerra.

𝗗𝗼𝘃𝗲 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗰𝗶?
Le volontarie e i volontari del Gruppo polesano saranno presenti nelle piazze di Rovigo, Adria, Badia Polesine e Rosolina:

𝗥𝗢𝗩𝗜𝗚𝗢
• Piazza G. Garibaldi – 3 e 4 ottobre | 9:30 – 18:30
• Piazza San Bartolomeo – 4 ottobre | 9:00 – 13:00

𝗔𝗗𝗥𝗜𝗔
• Piazza G. Garibaldi – 4 ottobre | 9:00 – 13:00

𝗕𝗔𝗗𝗜𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗘𝗦𝗜𝗡𝗘
• Piazza Vittorio Emanuele II – 4 ottobre | 9:00 – 13:00

𝗥𝗢𝗦𝗢𝗟𝗜𝗡𝗔
• Piazza Martiri della Libertà – 4 ottobre | 9:30 – 13:00

Un grande ringraziamento alla Casa Albergo di Lendinara per l'accoglienza e per aver aperto le porte al nostro messaggio...
16/09/2026

Un grande ringraziamento alla Casa Albergo di Lendinara per l'accoglienza e per aver aperto le porte al nostro messaggio di pace.

​Portare la testimonianza di Emergency agli ospiti della struttura è stata un'esperienza preziosa e profonda. Ascolto, condivisione e i valori dell'Articolo 11 della nostra Costituzione non hanno davvero età.

​Un grazie speciale va anche all'Amministrazione Comunale, presente all'incontro con il Vicesindaco, di cui apprezziamo tantissimo la recente istituzione dell'Assessorato alla Pace.

​Grazie di cuore a tutta la direzione, al personale, alle istituzioni e agli ospiti per questo importante momento di confronto e comunità!

Siamo felici e orgogliosi di questa nuova collaborazione!Un grande ringraziamento va alla Casa Albergo per Anziani di Le...
14/09/2026

Siamo felici e orgogliosi di questa nuova collaborazione!

Un grande ringraziamento va alla Casa Albergo per Anziani di Lendinara che ha scelto di aderire a "R1PUD1A", la campagna nazionale di Emergency nata per rimettere al centro l'articolo 11 della nostra Costituzione: il rifiuto netto e deciso della guerra come strumento di offesa e come mezzo di risoluzione delle controversie.

Portare questi valori all'interno delle strutture del territorio, dialogando con gli ospiti e le famiglie, significa coltivare una cultura di pace e diritti che appartiene a tutte le generazioni.

Vi aspettiamo mercoledì 16 settembre dalle ore 10:00 presso la Sala Polivalente della struttura per parlarne insieme. Non mancate!

Incontro informativo di Emergency in Casa Albergo per Anziani 👏

Mercoledì 16 settembre alle ore 10.00 presso la Sala Polivalente

Vi aspettiamo per condividere valori di solidarietà e rispetto!

IBTIKAR: Con il cuore e con le mani. Viva la PalestinaSabato 19 settembre ti aspettiamo a Rovigo per una giornata specia...
14/09/2026

IBTIKAR: Con il cuore e con le mani. Viva la Palestina

Sabato 19 settembre ti aspettiamo a Rovigo per una giornata speciale di solidarietà, cultura e testimonianza diretta.

Il programma:

Ore 17.30 (Piazza Tienanmen): Letture e riflessioni a cura di Politropia Arcigay Rovigo.

Ore 19.00 (Piazza Tienanmen): Sit-in per la pace con le ospiti della cooperativa palestinese Ibtikar.

Ore 20.00: Cena di solidarietà e raccolta fondi a cura del Tortellaio Matto (contributo 20€, su prenotazione).

Ore 21.00 (Teatro di San Bortolo): Incontro con Sulaima Ramadan, co-fondatrice di Ibtikar a Betlemme, intervistata dalla giornalista Manuela Borraccino.

Unisciti a noi per sostenere la pace, i diritti e la leadership delle donne palestinesi. Non mancare! ♥️

10/09/2026

Indirizzo

Rovigo
45100

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