Associazione Archeosofica Roma 1a Sezione

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Associazione Archeosofica Roma 1a Sezione Prima sezione romana dell'Associazione Archeosofica, fondata a Roma dal prof.

Tommaso Palamidessi il 29/09/1968 e costituita come associazione culturale nel 1973

✦ 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗘𝗦𝗖𝗢, 𝗘𝗟𝗜𝗔 𝗘 𝗜𝗟 𝗦𝗘𝗚𝗥𝗘𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗠𝗨𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 ✦𝟭𝟮𝟮𝟲–𝟮𝟬𝟮𝟲 · 𝗢𝘁𝘁𝗮𝘃𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 (𝟯–𝟰 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲...
04/10/2026

✦ 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗘𝗦𝗖𝗢, 𝗘𝗟𝗜𝗔 𝗘 𝗜𝗟 𝗦𝗘𝗚𝗥𝗘𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗠𝗨𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 ✦

𝟭𝟮𝟮𝟲–𝟮𝟬𝟮𝟲 · 𝗢𝘁𝘁𝗮𝘃𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 (𝟯–𝟰 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟭𝟮𝟮𝟲)

Di Francesco conosciamo il poverello, il mistico, il poeta del 𝘊𝘢𝘯𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘊𝘳𝘦𝘢𝘵𝘶𝘳𝘦. Molto meno conosciuto è il singolare rapporto che il primo Francescanesimo ebbe con 𝗹’𝗔𝗹𝗰𝗵𝗶𝗺𝗶𝗮.

Accanto a Francesco troviamo infatti una figura tanto straordinaria quanto misteriosa: 𝗳𝗿𝗮𝘁𝗲 𝗘𝗹𝗶𝗮, uno dei suoi primi compagni, uomo di cultura, organizzatore, ministro dell'Ordine in Oriente (1217–1220) e poi vicario dell’Ordine. Ed Elia entra molto presto nella storia dell’Alchimia medievale.

La tradizione manoscritta gli attribuisce opere alchemiche; il suo nome compare nell’ambiente di 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗦𝗰𝗼𝘁𝗼 e della corte di 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗜𝗜; cronisti francescani medievali ricordano il suo interesse per l’Arte. E non fu un episodio isolato, tanto da vedere attribuito ai francescani una sorta di "primato alchemico" tra gli ordini.

Dopo Elia, infatti, incontriamo nell'ambiente minorita altre figure legate alla ricerca alchemica e sperimentale, da 𝗕𝗼𝗻𝗮𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗮 𝗜𝘀𝗲𝗼 a 𝗥𝘂𝗴𝗴𝗲𝗿𝗼 𝗕𝗮𝗰𝗼𝗻𝗲: indizio di un rapporto fra Francescanesimo e studio della Natura e dei suoi processi assai più complesso di quanto normalmente immaginiamo.

Ma che cosa c’entra 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 con tutto questo? 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗲𝗱 𝗘𝗹𝗶𝗮 𝘃𝗶𝘀𝘀𝗲𝗿𝗼 𝗳𝗶𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗮 𝗳𝗶𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶𝘃𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗳𝗿𝗮𝘁𝗲𝗿𝗻𝗶𝘁𝗮̀, e proprio nell'ambiente nato intorno a Francesco l'interesse alchemico trovò molto presto un terreno sorprendentemente fertile, con un chiaro invito a non ridurre l’Alchimia alla ricerca materiale dell’oro monetabile.

E sotto questa luce Francesco assume un significato straordinario osservando anche solo tre elementi immediatamente leggibili in chiave alchemica: il giovane ricco che si 𝘀𝗽𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮 dell’uomo antico (𝘀𝗽𝗼𝗹𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲), l’uomo che sottopone sé stesso a una personale purificazione (𝗱𝗶𝘀𝘁𝗶𝗹𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲), il poeta mistico che canta 𝗦𝗼𝗹𝗲, 𝗟𝘂𝗻𝗮, 𝗙𝘂𝗼𝗰𝗼, 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮, 𝗔𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮 non come elementi passivi, ma come manifestazioni viventi di una Creazione trasfigurata (𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲).

Tommaso Palamidessi inserisce espressamente fra gli alchimisti anche «𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗮𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗮𝗻 𝗕𝗼𝗻𝗮𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗿𝗮, 𝗙𝗿𝗮𝘁𝗲 𝗘𝗹𝗶𝗮 𝗲 𝘀𝗮𝗻 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼» quali interpreti dell'Alchimia anzitutto come processo di 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗼.

È 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗔𝗨𝗟𝗘 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘: non soltanto la storia dell’Alchimia, i suoi simboli e i suoi testi, ma il significato di quella 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗺𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗼 e della Creazione che attraversa, sotto forme differenti, secoli di ricerca spirituale.

𝗖𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶 𝘀𝗲𝗿𝗮, 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟱 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭 𝘀𝘂 𝗭𝗼𝗼𝗺.
𝗣𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 a questo link:
https://us02web.zoom.us/j/4197086080?pwd=bXFkeFl4UEVtMU1HRjY5bGErdThFQT09

𝗜𝗻𝗳𝗼 𝗲 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶:
https://astry.it/aule-alchemiche/iscrizione/

𝗟𝗘 𝗖𝗘𝗟𝗟𝗘 — 𝗟’𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔 𝗔𝗟 𝗡𝗘𝗥𝗢𝟭𝟲𝟯 proposte di 𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘇𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲Esercizi facili e progressivi, adatti a chi vi...
01/10/2026

𝗟𝗘 𝗖𝗘𝗟𝗟𝗘 — 𝗟’𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔 𝗔𝗟 𝗡𝗘𝗥𝗢
𝟭𝟲𝟯 proposte di 𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘇𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲
Esercizi facili e progressivi, adatti a chi vive questa convulsa alba del terzo millennio.
Esercizi da fare da soli (nella propria cella) e, se si desidera, con l'aiuto di una 𝘀𝗽𝗮𝗹𝗹𝗮.

«𝗩𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮𝗲, 𝗥𝗲𝗰𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗜𝗻𝘃𝗲𝗻𝗶𝗲𝘀 𝗢𝗰𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗺 𝗟𝗮𝗽𝗶𝗱𝗲𝗺.»
𝗩.𝗜.𝗧.𝗥.𝗜.𝗢.𝗟. — 𝘝𝘪𝘴𝘪𝘵𝘢 𝘭’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘛𝘦𝘳𝘳𝘢; 𝘳𝘦𝘵𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘦𝘳𝘢𝘪 𝘭𝘢 𝘗𝘪𝘦𝘵𝘳𝘢 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘰𝘴𝘵𝘢.
Il celebre motto compare nell’𝘈𝘻𝘰𝘵𝘩 attribuito a Basilio Valentino ed esprime bene il movimento della Cella: 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲, cerc𝗮𝗿𝗲, 𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲, scopri𝗿𝗲.

La 𝗡𝗶𝗴𝗿𝗲𝗱𝗼 è il tempo della discesa, della separazione, dell’osservazione di ciò che normalmente rimane nascosto. Nella tradizione alchemica questa prima fase dell’Opera è rappresentata anche dal corvo, dal teschio e dall’uomo nero.
Nelle 𝗔𝗨𝗟𝗘 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘 abbiamo chiamato 𝗖𝗘𝗟𝗟𝗘 gli spazi riservati al 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝗹𝗲.

La Cella non è necessariamente un luogo fisico. È uno spazio da ricavare nel tempo e dentro di sé: uno spazio di 𝘀𝗶𝗹𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼, 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮.
Qui non si tratta principalmente di ascoltare una lezione o di partecipare a un incontro. Si tratta di 𝗳𝗮𝗿𝗲.

Nella Cella ciò che viene appreso nelle 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗵𝗲, sperimentato nei 𝗟𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 e incontrato simbolicamente negli 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗶 viene riportato alla dimensione più personale: 𝗹’𝗢𝗽𝗲𝗿𝗮 𝘀𝘂 𝘀𝗲 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶.
E il lavoro richiede anche perseveranza.

Il percorso comprende 𝟭𝟲𝟯 𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘇𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝗹𝗶, distribuiti lungo i sei mesi delle Aule Alchemiche: pratiche da compiere 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗶. Ciascuno di noi sarà il protagonista di queste operazioni, ne sarà l'attore principale e, in quanto tale, se lo desidera e senza "sentirsi né scolaro né apprendista"(1), potrà appoggiarsi a una "spalla". La "spalla" è una persona che da anni pratica l'Arte e potrà accompagnare il lavoro dell'altro senza dirigerlo. La "spalla" ascolta, rispecchia e sostiene: non insegna, ma aiuta a vedere meglio quello che si sta facendo.

"𝗙𝗼𝗿𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗲 𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗶 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶 e gli strumenti dell’alchimista sono il Fuoco, cioè il fuoco d’Amore fattivo, che nella via Umida o Mistica è praticamente l’essenziale".(2)
Programma, calendario e info per iscrizioni qui:
https://astry.it/aule-alchemiche/iscrizione/

(1) Tommaso Palamidessi, 𝘎𝘭𝘪 𝘴𝘤𝘰𝘱𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭'𝘖𝘳𝘥𝘪𝘯𝘦 𝘐𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘓𝘰𝘵𝘰+𝘊𝘳𝘰𝘤𝘦, 3° Quaderno
(2) 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗮𝗺𝗶𝗱𝗲𝘀𝘀𝗶, 𝘈𝘭𝘤𝘩𝘪𝘮𝘪𝘢 𝘵𝘦𝘰𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘱𝘳𝘢𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘦𝘳𝘮𝘦𝘵𝘪𝘤𝘢, 24° Quaderno

⚪ 𝗟𝗘 𝗕𝗜𝗕𝗟𝗜𝗢𝗧𝗘𝗖𝗛𝗘 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘 — LA BIANCA LUCE DEL𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗢𝗦𝗖𝗘𝗡𝗭𝗔«𝗟’𝗔𝗹𝗰𝗵𝗶𝗺𝗶𝗮 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝘀𝗺𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮, 𝗔𝗻𝘁𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮, 𝗧𝗲𝗼𝗹...
28/09/2026

⚪ 𝗟𝗘 𝗕𝗜𝗕𝗟𝗜𝗢𝗧𝗘𝗖𝗛𝗘 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘 — LA BIANCA LUCE DEL𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗢𝗦𝗖𝗘𝗡𝗭𝗔

«𝗟’𝗔𝗹𝗰𝗵𝗶𝗺𝗶𝗮 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝘀𝗺𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮, 𝗔𝗻𝘁𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮, 𝗧𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮, 𝗔𝘀𝗰𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮». — 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗮𝗺𝗶𝗱𝗲𝘀𝘀𝗶, Alchimia teorica e pratica ermetica, Ventiquattresimo Quaderno di Archeosofia.

«𝗢𝗿𝗮, 𝗹𝗲𝗴𝗲, 𝗹𝗲𝗴𝗲, 𝗹𝗲𝗴𝗲, 𝗿𝗲𝗹𝗲𝗴𝗲, 𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮 𝗲𝘁 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗻𝗶𝗲𝘀».
Prega, leggi, leggi, leggi, rileggi, lavora e troverai. — Mutus Liber, 1677.

È da questo invito alla ricerca che nascono le 𝟮𝟮 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗵𝗲 𝗔𝗹𝗰𝗵𝗲𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲: ventidue incontri online per entrare, una porta dopo l'altra, nel vastissimo universo dell'Alchimia.

Non un corso costruito intorno a una sola disciplina, ma un percorso attraverso 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝗳𝗶𝗹𝗼𝘀𝗼𝗳𝗶𝗮, 𝗿𝗲𝗹𝗶𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮, 𝗮𝗿𝘁𝗲, 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝘀𝗶𝗺𝗯𝗼𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼, alla ricerca dei fili che nei secoli hanno collegato mondi apparentemente lontani.

Incontreremo 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗴𝗴𝗶, 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶, 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝘀𝗶𝗺𝗯𝗼𝗹𝗶. Impareremo a riconoscere il linguaggio dell'Alchimia, a seguirne le trasformazioni attraverso culture ed epoche differenti e a metterlo in relazione tanto con i 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶 quanto con alcune delle domande poste dalla cultura contemporanea.

Palamidessi insiste su questa pluralità, ricordando che esistono un'Alchimia «egiziana, greca, cinese, indiana, pagana, cristiana», pur rimanendo l'Alchimia, nella sua prospettiva, un'unica metodologia.

Il colore delle Biblioteche è perciò il 𝗕𝗜𝗔𝗡𝗖𝗢.
Dopo il nero della ricerca interiore, il bianco richiama il momento della 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: distinguere, comprendere, confrontare, riportare alla luce. Non accumulare semplicemente nozioni (erudizione esoterica), ma imparare a 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 — e soprattutto a 𝗿𝗶𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 — ciò che spesso il linguaggio alchemico ha deliberatamente nascosto sotto immagini, allegorie ed enigmi.

Si comincia Lunedì 5 ottobre. Scarica il programma con il calendario integrato e completo con tutti gli incontri qui: https://astry.it/aule-alchemiche/iscrizione/

𝗜 𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗜 — 𝗜𝗟 𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢 𝗘 𝗟’𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔«𝗟’𝗮𝗹𝗰𝗵𝗶𝗺𝗶𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝘀𝗼𝗳𝗶𝗮 𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗼𝗴𝗻𝗼𝘀𝗶𝗮? — 𝗟’𝘂𝗻𝗮 𝗲 𝗹’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮, 𝗽𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲...
26/09/2026

𝗜 𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗜 — 𝗜𝗟 𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢 𝗘 𝗟’𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔

«𝗟’𝗮𝗹𝗰𝗵𝗶𝗺𝗶𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝘀𝗼𝗳𝗶𝗮 𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗼𝗴𝗻𝗼𝘀𝗶𝗮? — 𝗟’𝘂𝗻𝗮 𝗲 𝗹’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮, 𝗽𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 si 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝗧𝗲𝗺𝗽𝗶𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝗟𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲».

— 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗮𝗺𝗶𝗱𝗲𝘀𝘀𝗶, Alchimia teorica e pratica ermetica, Ventiquattresimo Quaderno di Archeosofia.

Il 𝗟𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 è il luogo del 𝗳𝗮𝗿𝗲, 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲, 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲. Qui ciò che studiamo nelle Biblioteche deve diventare 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 per essere realmente compreso.

Per questo i 𝗟𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗔𝗹𝗰𝗵𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶 delle Aule sono 𝗡𝗼𝘃𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮, dedicati alla sperimentazione pratica: tecniche di 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗮𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗺𝗲𝗱𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, ma anche uso delle parole-forza e delle vibrazioni musicali, dei logodinami o "mantram", delle posture di tipo yogico e di quelle proprie dell'esichia si affiancano alle operazioni dell’alchimia esterna: 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗶𝗹𝗹𝗮𝗿𝗲, 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝗿𝗿𝗲, 𝘀𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲, 𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲.

Perché le operazioni compiute sulla materia possono diventare anche un linguaggio attraverso il quale interrogare e sperimentare la 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗲́.

Il loro colore è il 🔴 𝗥𝗢𝗦𝗦𝗢: il colore del 𝗳𝘂𝗼𝗰𝗼, dell’𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 e della 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
Non basta conoscere la formula: bisogna 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗢𝗽𝗲𝗿𝗮.

Vuoi seguire solo i Nove Laboratori in presenza? Scarica il programma completo di informazioni e calendario qui e prenotati direttamente: https://astry.it/aule-alchemiche/iscrizione/

𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗡𝗙𝗜𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗜 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗜 — 𝗟’𝗢𝗥𝗢 𝗘 𝗟𝗔 𝗟𝗨𝗖𝗘L'Alchimia è 𝗮𝗿𝘁𝗲, per la precisione è «𝗹’𝗔𝗿𝘁𝗲 𝗥𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗼 𝗔𝗿𝘁𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗿...
23/09/2026

𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗡𝗙𝗜𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗜 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗜 — 𝗟’𝗢𝗥𝗢 𝗘 𝗟𝗔 𝗟𝗨𝗖𝗘

L'Alchimia è 𝗮𝗿𝘁𝗲, per la precisione è «𝗹’𝗔𝗿𝘁𝗲 𝗥𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗼 𝗔𝗿𝘁𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗥𝗲». Per questa sua importanza e portata non vive soltanto nei libri e nei laboratori ma ha lasciato le sue tracce nelle 𝗽𝗶𝗲𝘁𝗿𝗲, 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘁𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮, 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗲, 𝗻𝗲𝗶 𝘀𝗶𝗺𝗯𝗼𝗹𝗶 𝗲 𝗻𝗲𝗶 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶.

Gli 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗶 𝗔𝗹𝗰𝗵𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶 hanno come colore l’𝗢𝗥𝗢: il colore del 𝗦𝗼𝗹𝗲, della 𝗹𝘂𝗰𝗲 e, nel linguaggio alchemico, del 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 e della 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 della materia trasmutata. Dopo il raccoglimento del nero, la chiarificazione del bianco e l’azione trasformativa del rosso, 𝗹’𝗼𝗿𝗼 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗹’𝗢𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲.

Anche per questo usciamo dalle nostre Aule ed entriamo in 𝘁𝗿𝗲 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗮𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗶: per imparare a leggere ciò che uomini di epoche diverse ma con gli stessi ideali hanno affidato alla pietra, alle immagini e all’architettura:

◈ 𝗦𝗜𝗘𝗡𝗔 — il 𝗽𝗮𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗰𝗵𝗲𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝘂𝗼𝗺𝗼 — 𝟬𝟳/𝟭𝟭/𝟮𝟲

◈ 𝗖𝗔𝗣𝗥𝗔𝗥𝗢𝗟𝗔 𝗘 𝗕𝗢𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢 — 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗙𝗮𝗿𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗲 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗠𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 — 𝟬𝟲/𝟬𝟯/𝟮𝟳

◈ 𝗥𝗢𝗠𝗔 — la 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗴𝗶𝗰𝗮 — 𝟭𝟬/𝟬𝟰/𝟮𝟬𝟮𝟳

Non semplici visite, dunque, ma 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗶 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 in cui 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝗮𝗿𝘁𝗲, 𝗺𝗶𝘁𝗼 𝗲 𝘀𝗶𝗺𝗯𝗼𝗹𝗼 diventano strumenti di osservazione e di ricerca.

𝗗𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼.
𝗗𝗮𝗹 𝗻𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗼𝗿𝗼.

Per informazioni e iscrizioni:https://astry.it/aule-alchemiche/iscrizione/

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22/09/2026

Inquadra il QR Code per scaricare il programma completo e accedere alle modalità di iscrizione.

⚗️ 𝗔𝗨𝗟𝗘 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘𝑴𝒐𝒍𝒕𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒐𝒓𝒔𝒊, 𝒖𝒏’𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂Ti interessa l’aspetto 𝘀𝗶𝗺𝗯𝗼𝗹𝗶𝗰𝗼, 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼, 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 d...
19/09/2026

⚗️ 𝗔𝗨𝗟𝗘 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘
𝑴𝒐𝒍𝒕𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒐𝒓𝒔𝒊, 𝒖𝒏’𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂

Ti interessa l’aspetto 𝘀𝗶𝗺𝗯𝗼𝗹𝗶𝗰𝗼, 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼, 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 dell’Alchimia?
Puoi seguire i 𝟮𝟮 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗵𝗲 e partecipare ai 𝟯 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗶, per esplorarne idee, immagini, luoghi e testimonianze.

Preferisci invece un approccio 𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲, 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼?
Ti aspettano 𝟵 𝗟𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 e decine di proposte di esercizi da svolgere nelle 𝗖𝗲𝗹𝗹𝗲, individualmente o con l’accompagnamento di un mentore.

E se volessi partecipare a tutto?
𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛É 𝗡𝗢?!

Biblioteche, Anfiteatri, Celle e Laboratori sono parti di un unico percorso e la a cadenza degli appuntamenti è pensata proprio per chi vive 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗰𝗮𝗼𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘃𝘂𝗹𝘀𝗼, ma sente ancora il bisogno di fermarsi, sperimentare, conoscere e cercare.

Seguici per il programma.

18/09/2026
𝗔𝗨𝗟𝗘 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘 — 𝗠𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶, 𝘂𝗻’𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮📅 𝗱𝗮 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗮𝗱 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟳Per la sua natura 𝘁𝗿𝗮𝘀𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗹𝗲, 𝗺𝘂𝗹𝘁𝗶𝗱𝗶...
17/09/2026

𝗔𝗨𝗟𝗘 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘 — 𝗠𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶, 𝘂𝗻’𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮
📅 𝗱𝗮 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗮𝗱 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟳

Per la sua natura 𝘁𝗿𝗮𝘀𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗹𝗲, 𝗺𝘂𝗹𝘁𝗶𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮, l’Alchimia non può essere racchiusa in un solo percorso.

Le 𝗔𝗨𝗟𝗘 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘 nascono per questa ragione come «molti percorsi» che si incontrano, differenti per metodo ed esperienza, ma 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗺𝗲𝗱𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼.

⚫ 𝗟𝗘 𝗖𝗘𝗟𝗟𝗘
Collegate all’𝗢𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗮𝗹 𝗡𝗲𝗿𝗼, conducono verso l’interno. Decine di proposte di 𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘇𝗶 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝗹𝗶, da affrontare da soli o con l’accompagnamento di un mentore.
Un percorso personale di 𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗶𝗽𝗹𝗶𝗻𝗮 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

⚪ 𝗟𝗘 𝗕𝗜𝗕𝗟𝗜𝗢𝗧𝗘𝗖𝗛𝗘
Attraverso 𝟮𝟮 𝘁𝗮𝗽𝗽𝗲 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲, offrono le chiavi per comprendere la 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, i 𝗺𝗲𝘁𝗼𝗱𝗶, il 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, i 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗴𝗴𝗶 e la 𝘀𝗶𝗺𝗯𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 dell’Alchimia, esplorandone e chiarendone (il colore bianco) le relazioni con i saperi antichi e moderni.

🔴 𝗜 𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜
Costituiscono il percorso prettamente 𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲: il luogo del 𝗳𝗮𝗿𝗲, del 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲, dell’𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝗿𝗲 e del 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲, in 𝟵 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 presso la nostra sede.
Faremo 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗶𝗹𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝘀𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 e le sperimenteremo in senso 𝘀𝗽𝗶𝗿𝗶𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲, 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼, 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗼. Il rosso fuoco alchemico che deve essere sempre alimentato.

🟡 𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗡𝗙𝗜𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗜 𝗔𝗟𝗖𝗛𝗘𝗠𝗜𝗖𝗜
Infine, portano l’esperienza 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶: 𝘁𝗿𝗲 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 per la storia e il simbolismo dell’Alchimia, visitati in 𝘁𝗿𝗲 𝗲𝘀𝗰𝘂𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 di un’intera giornata. La luminosità aurea solare.

📖 𝗧𝗘𝗦𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗥𝗜𝗙𝗘𝗥𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢
𝘈𝘭𝘤𝘩𝘪𝘮𝘪𝘢 𝘵𝘦𝘰𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘦 𝘱𝘳𝘢𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘦𝘳𝘮𝘦𝘵𝘪𝘤𝘢 di 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗮𝗺𝗶𝗱𝗲𝘀𝘀𝗶, Ventiquattresimo Quaderno della collana Archeosofica.

✉️ 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗘 𝗜𝗦𝗖𝗥𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜
[email protected]
📱 WhatsApp 331 75 86 251

Indirizzo

Via Degli Olmetti, 14
Rome
00060

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