26/10/2026
Trent'anni dalla fondazione dell'Ambulatorio Antiusura, il primo Sportello Antiusura a Roma, da cui poi è nata la rete FAI del Lazio, anche con lo Sportello di Ostia.
Trent'anni dell'approvazione della legge 108/96, che ha introdotto gli strumenti per prevenire e contrastare l'usura.
Trent'anni di persone assistite, di vite ed esperienze che si sono incrociate e che hanno deciso di fare un percorso di rinascita e crescita insieme.
Trent'anni da celebrare e festeggiare, e un'occasione anche per lanciare le sfide future.
Trent’anni accanto a chi non sa più come uscirne.
Era il 1996. Nasceva l’Ambulatorio Antiusura di Roma e, nello stesso anno, veniva approvata la legge 108, che ha ideato gli strumenti per prevenire e contrastare l’usura.
Da allora abbiamo accompagnato oltre 4.500 persone in un percorso di aiuto individuale e abbiamo raccolto più di 40.000 richieste di contatto. Erano famiglie, lavoratori dipendenti, piccoli imprenditori e pensionati. C’era chi aveva debiti diventati ingestibili e chi era già finito nelle mani di un usuraio.
Dal 2002 abbiamo reso possibili oltre 10 milioni di euro di interventi di prevenzione, attraverso finanziamenti garantiti.
Dietro ogni numero c’è una persona che ha trovato il coraggio di chiedere aiuto.
Di questi trent’anni parleremo giovedì 29 ottobre a Palazzo San Macuto, nel convegno “30 anni dopo”. Lo promuove la Federazione Antiracket Italiana insieme a noi e alla Fondazione Adventum, che quest’anno compie anch’essa trent’anni.
Giovedì 29 ottobre 2026, ore 16:00
Sala del Refettorio, Palazzo San Macuto, Roma
Modera Tano Grasso. Relazionano Luigi Ciatti, Franco Evangelisti e Vittoria Vescera. I saluti istituzionali sono del Prefetto di Roma Lamberto Giannini. Intervengono Gianfranco Torriero (A.B.I.), Silvio D’Amico (M.E.F.) e Maria Grazia Nicolò, Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura. Le conclusioni sono affidate all’on. Chiara Colosimo.
I posti in sala sono purtroppo molto limitati, per questo l’ingresso è possibile solo su invito. Per informazioni: [email protected]
Trent’anni dopo, il messaggio è lo stesso: dai debiti si può uscire, ma non bisogna farlo da soli.