28/10/2026
Il cervello è una rete complessa di connessioni neuronali, molte delle quali coinvolgono strutture profonde, difficili da raggiungere con le tecniche convenzionali di stimolazione magnetica. Interagire con questi circuiti in modo non invasivo rappresenta una delle sfide della neuromodulazione.
In questa direzione nasce NeuroRevital, una tecnologia di stimolazione magnetica transcranica a basso campo, progettata per modulare l'attività cerebrale attraverso impulsi di intensità ridotta.
La sua innovazione risiede nella frequenza e nelle modalità di erogazione degli impulsi, studiate per raggiungere anche circuiti neuronali profondi e favorire la ricerca sui meccanismi di comunicazione e plasticità cerebrale.
Dai disturbi del sonno ai tremori, dalle difficoltà cognitive al dolore cronico, NeuroRevital apre nuove prospettive di ricerca in ambito neurologico. Le diverse applicazioni sono oggetto di valutazione clinica per determinarne efficacia, sicurezza e indicazioni specifiche.
La tecnologia si inserisce nelle attività di ricerca e sviluppo di UBRI Institute e Fondazione Integria, nell'ambito di un programma di valutazione clinica multicentrico.
L'innovazione ha attirato anche l'attenzione della stampa nazionale: Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino, Leggo, Adnkronos, OK Medicina e numerose altre testate hanno raccontato il progetto nell'ambito dello Sleep Program di Longevia.
Un interesse mediatico che accompagna un percorso di ricerca in cui evidenze cliniche, misurazione e validazione scientifica restano fondamentali per definire il potenziale della tecnologia.