07/10/2026
Grazie di cuore a Corrado Formigli 🧡
Nelle sue parole tutto il senso di una missione che dura da quasi 40 anni.
Insieme per il diritto alla salute e alla dignità di tutti i malati inguaribili. 🤍
Forse questo nome, Antea, non lo avete mai sentito. Eppure per chi, come me, ha avuto una madre bisognosa di cure palliative, è stata un’esperienza fondamentale: un’associazione che accompagna i malati terminali fino alla fine con estrema cura e attenzione alla dignità della persona. Prima di incontrarli, immaginavo erroneamente i palliativisti come l’ultima stazione di chi non ha più speranza. Non è così: sono coloro che garantiscono una vita dignitosa il più a lungo possibile a chi non può guarire. Significa giorni, settimane, mesi di vita degna di essere vissuta. Vuol dire cura, dialogo, ironia, competenza, presenza costante. Un miracolo della sanità gratuita che ho conosciuto lungo questo percorso di dolore e scoperta. Prima di Antea, e anche in parallelo, per le cure della mamma ci siamo affidati al Policlinico Umberto I di Roma, sanità pubblica. E non me ne sono mai pentito. Grazie a tutti i medici, infermieri, personale ospedaliero che ogni giorno, anche nelle difficoltà, con umanità e sacrifici, ma soprattutto professionalità, ci ricorda cosa significa battersi per un paese civile. Sosteniamo la sanità pubblica. E sosteniamo Antea anche con donazioni private, per chi può.