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ESSE Ambiente Settore della Rete Associativa E.S.S.E., Ente Sportivo Sociale Europeo.

31/10/2026

𝗣𝗘𝗥 𝗨𝗡𝗔 𝗠𝗔𝗡𝗖𝗜𝗔𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗩𝗢𝗧𝗜

📣 Siamo in piena campagna elettorale e assistiamo alla pubblicazione di numerosi post in cui si cerca di ottenere consenso elettorale sulla pelle del lupo.

💔 Ogni volta che ci imbattiamo in un post di un esponente politico che strumentalizza il lupo, per noi è uno spettacolo che suscita profonda indignazione.
Noi, che dedichiamo gratuitamente il nostro tempo alla sua tutela e ci battiamo con determinazione contro le menzogne diffuse deliberatamente per alimentare l'odio e giustificare gli abbattimenti, non possiamo restare indifferenti.

🐺Proteggiamo il lupo con i fatti, NON votiamo chi specula sulla sua vita e facciamo comprendere ai nostri rappresentanti politici che la tutela del lupo e dell'ambiente deve essere una priorità.

In foto, un cucciolo di lupo appenninico (Canis lupus italicus) in compagnia di una gazza (Pica pica) e la loro entusiasmante voglia di vivere.

Grazie a Tony Barnoffi per questo splendido scatto.

25/10/2026

A Wellington, in Nuova Zelanda, la polizia ha dovuto effettuare uno degli arresti più assurdi della storia. Una coppia di pinguini minori blu aveva deciso che l'oceano era troppo faticoso per procurarsi il cibo e si era intrufolata sotto un frequentatissimo chiosco di sushi vicino alla stazione. I due pennuti aspettavano che i cuochi facessero cadere pezzi di pesce per banchettare. Gli agenti sono intervenuti, li hanno "identificati" e scortati fisicamente verso il mare. Il giorno dopo, però, i due pinguini sono tornati sul luogo del delitto, costringendo il locale a barricare il pavimento. Fonte: The Guardian

24/10/2026

Un cacciatore è stato condannato a Toledo per aver ucciso una lince iberica protetta di nome «Nenúfar» nel 2019. L’animale faceva parte di un programma di conservazione e aveva dei cuccioli al momento della sua morte, che sono morti a loro volta dopo essere rimasti senza cure 💔. Il tribunale ha stabilito che l’uomo ha agito con negligenza, poiché stava cacciando senza licenza e fuori stagione. Come pena, dovrà pagare più di 110.000 dollari, oltre a una multa e a un divieto di caccia di tre anni. Il caso ha suscitato indignazione a causa dell’impatto su una specie in ripresa.

21/10/2026

🦅 Uccisa a fucilate una rara aquila minore. Basta bracconaggio!

È il quarto caso in poche settimane di rapaci protetti feriti o uccisi a colpi di fucile. Questa volta l’aquila minore, soccorsa nel Lazio e portata al CRFS Lipu Roma, non ce l’ha fatta: aveva otto pallini nel corpo e gravi ferite a un’ala.

La Lipu presenterà un esposto alla Procura e agirà in ogni possibile sede. Chiede inoltre un Daspo venatorio nelle aree dove vengono uccise specie protette.

La natura è di tutti. Proteggerla è una responsabilità che non può più essere rimandata.

09/10/2026

Nel deserto marocchino, tra rocce, sabbia e silenzio, è comparso per pochi istanti uno degli animali più difficili da osservare in natura: un cucciolo di gatto delle sabbie.

A documentarlo è stato il fotografo naturalista francese Rémi Vacher, arrivato in una zona remota dove poco prima era stata individuata una cucciolata di cinque piccoli.

Quando raggiunse il luogo, però, quasi tutti si erano già allontanati.

Ne rimaneva uno soltanto, ancora vicino al rifugio roccioso.

Per alcuni giorni la sua presenza sollevò una domanda inevitabile: la madre sarebbe tornata?

Poi arrivò la risposta. Le immagini raccolte da una fototrappola mostrarono il ritorno della femmina, trasformando un avvistamento già raro in una storia dal finale molto più rassicurante.

Il gatto delle sabbie, Felis margarita, è perfettamente adattato agli ambienti desertici più estremi. Vive in territori aridi e isolati, dove il caldo, la scarsità d’acqua e le enormi distanze rendono ogni osservazione eccezionale.

Proprio per questo incontrarne uno così giovane, ancora vicino alla tana, è qualcosa di particolarmente prezioso.

Nel deserto molte forme di vita sembrano invisibili.

Poi, per un momento, una di loro compare davanti a un obiettivo e ricorda quanto poco conosciamo davvero degli animali che riescono a vivere dove quasi tutto sembra impossibile.

08/10/2026

Al via le fucilate a 408 forcello e a 77 in . Dal primo ottobre è cominciata la caccia a queste due specie
La fauna alpina si trova oggi ad affrontare una pressione senza precedenti, derivante sia dai cambiamenti climatici che dalle attività umane, tra cui la caccia.
Questo delicato equilibrio mette a rischio diverse specie simbolo delle nostre montagne ed è una decisione davvero scellerata quella di consentire le fucilate da parte di chi per un egoistico e malsano divertimento porta all'estinzione specie che andrebbero tutelate in via prioritaria.

Purtroppo il fagiano di monte è cacciato anche nei due Parchi Naturali, Adamello Brenta e Pale di san Martino con disposizioni diverse a dimostrazione che le aree protette in Trentino lo sono solo sulla carta

L'Italia ha la fortuna di avere una biodiversità invidiabile, ma non ha la coscienza e la lungimiranza di preservarla. Rendiamocene conto prima che sia troppo tardi.


www.abolizionecaccia.it

18/09/2026

📣 CACCIA, DUE REFERENDUM ABROGATIVI: FIRME ONLINE FINO AL 30 SETTEMBRE

La disciplina della caccia torna al centro del dibattito pubblico mentre prosegue in Parlamento l’esame delle modifiche alla legge n. 157/1992. Il testo approvato dal Senato il 23 giugno 2026 è attualmente all’esame della Camera.

Parallelamente sono aperte due raccolte firme per altrettante richieste di referendum abrogativo in materia di caccia.

I quesiti riguardano, in particolare:

• l’accesso dei cacciatori ai fondi privati;
• l’articolo 19-ter delle disposizioni di coordinamento del Codice penale, con effetti la cui portata giuridica è oggetto di interpretazioni differenti.

Le sottoscrizioni possono essere effettuate online fino al 30 settembre 2026, separatamente per ciascun quesito, attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia utilizzando SPID o CIE.

🌿 E.S.S.E. AMBIENTE, attraverso la Presidente Ernesta Cambiotti, richiama l’attenzione sull’iniziativa e sui temi della tutela degli animali, dell’ambiente e della proprietà privata.

📰 Su ESSEMedia approfondiamo:
il contenuto dei due quesiti, il confronto sulla riforma della legge sulla caccia, le modalità di sottoscrizione e le diverse valutazioni sugli effetti giuridici delle proposte.

👉 Leggi l’articolo completo su ESSEMedia.it:
https://essemedia.it/terzo-settore/ambiente/caccia-fino-al-30-settembre-le-firme-online-per-due-referendum-abrogativi-lintervento-di-e-s-s-e-ambiente/

Informarsi sui contenuti dei quesiti è il primo passo per poter valutare consapevolmente l’iniziativa.

Indirizzo

Via Santi Quattro, 90
Rome

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