17/09/2026
Una tv, un frigorifero, un armadio.
Se non possiamo acquistarli subito, spesso scegliamo di acquistarli a rate.
Ma oggi l’aria è cambiata. E così succede che possiamo pagare a rate perfino una zucchina, dei fagioli, la pasta, cioè la nostra spesa quotidiana.
Non è una provocazione, è quello che sta succedendo. Negli ultimi 5 anni il prezzo del cibo è aumentato a dismisura, +29,5% tra il 2021 e il 2025, quasi 9 punti più dell’inflazione generale (+21%). Gli aumenti per zucchine e pomodori sono al 45%. E così c’è perfino chi sceglie di acquistare la carne al posto della verdura.
La risposta?
Pewex, catena romana di supermercati, permette ai suoi clienti di pagare la spesa a rate.
Non hai abbastanza soldi per fare la spesa oggi? Puoi indebitarti per mangiare.
Chi ci sta guadagnando?
Dal campo al carrello qualcosa va storto, perché se i cittadini spendono sempre di più per fare la spesa a guadagnarci non sono tutti gli attori della filiera, produttori e lavoratori in primis, che vedono i prezzi alla produzione sempre più compressi.
Ecco perché l’Antitrust già a gennaio ha aperto un’indagine conoscitiva per capire che ruolo giocano i supermercati nella ripartizione del valore con i fornitori e produttori agricoli e nella formazione dei prezzi.
Il problema non è solo quanto costa il cibo.
È capire perché costa sempre di più, chi decide quanto deve costare e chi incassa la differenza.
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