08/10/2026
Un selfie bruttino, ma anche un ricordo tragicomico che merita trenta secondi di "fama" 😅
Rimini, 7 agosto, le 22 circa, umidità alle stelle: durante una trattativa tranquilla, volevo fotografare meglio alcuni libri di uno stock di qualità per un cliente.
Con l'euforia per l'imminente vendita, mi sono equipaggiata con pantaloni lunghi, scarpe chiuse, repellente antinsetti e, staccatami dal salotto con deumidificatore, sono scesa in un inferno di afa quasi senza aria, con luce difettosa e zanzare fameliche: il mio garage. Il tutto stando stretta fra l'autovettura del mio fidanzato e gli scaffali, con la pelle in versione "carta moschicida". Eppure mi sono messa sotto e con impegno quasi maniacale ho fotografato tutti quei difetti e piccole imperfezioni che il mio cliente doveva conoscere prima di darmi l'ok definitivo.
E' stato faticoso e snervante, quasi mi sentivo la febbre e non vedevo l'ora di entrare in doccia... ma è stato anche bellissimo. La fatica, il lavoro e la perseveranza ripagano, più spesso di quanto pensiamo. Un abbraccio a tutti coloro che hanno tenuto botta in questa estate da incubo come in ogni situazione di difficoltà, ai volontari e ai compratori pro bono 🥰🙏😄💪🦋📚