02/07/2026
Da sempre direttamente coinvolto nelle questioni e scelte relative al nostro territorio e comunità’, mi sono sentito in dovere di inviare questa comunicazione alla stampa: “Faccio seguito all’articolo apparso ieri sulla stampa locale, secondo il quale il prato posizionato appena dieci giorni fa davanti alla ex colonia Enel, in occasione della Notte Rosa, è già completamente bruciato e in totale stato di abbandono. Come vi è noto, il mio storico impegno sul territorio e l'attività svolta in Consiglio Comunale mi rendono un punto di riferimento per molti residenti della zona. A seguito della notizia, sono stato contattato da numerosi cittadini profondamente indignati. In molti si chiedono come sia possibile che il Comune abbia autorizzato un simile investimento economico per spostare la recinzione del cantiere e creare un fondo di macerie e sabbia, palesemente inadatto a ospitare un tappeto erboso.
Questo intervento fallimentare solleva forti interrogativi sulla catena decisionale. Risulta infatti che l'opera sia stata fortemente voluta e promossa da Annamaria Barillari, consigliere comunale, vicesegretaria comunale del Partito Democratico di Rimini e segretaria di circolo. È un vero peccato perché, a fronte di un meraviglioso lungomare appena inaugurato, ricco di spazi e piazzette create appositamente per incontri ed eventi, non era affatto necessario realizzare un'ulteriore area, rivelatasi costosa e mal gestita. Al contrario, assistiamo ancora una volta a dinamiche in cui la dirigenza di partito sembra influenzare gli assessorati competenti verso scelte strategiche fallimentari.
Con il massimo rispetto per il Sindaco e la Giunta, ritengo imprescindibile che l’assessore di riferimento vigili con fermezza contro gli sprechi e i danni al territorio, senza lasciarsi condizionare da logiche interne di corrente. Se viene meno la volontà o la forza di esercitare questo controllo, decade anche il mio senso di rappresentanza, condiviso dalla mia famiglia e dalle tantissime persone che da decenni mi accordano la loro fiducia. In questo contesto, ci tengo comunque a riconfermare la mia più completa collaborazione e stima nei confronti del nostro Sindaco, al fianco del quale la mia gente continuerà a restare con totale fiducia.
Tuttavia, se il modello decisionale per lo sviluppo della nostra zona deve essere subordinato a queste dinamiche, mi troverò costretto a valutare seriamente l'ipotesi di lasciare il Partito Democratico dopo decenni di militanza. Non posso avallare una gestione che mette a rischio la tutela e la crescita del nostro territorio”. Bertino Astolfi
Comune di Rimini RiminiToday Corriere Romagna