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Funzione Pubblica CGIL Imola Organizzazione sindacale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori -Trade union

28/10/2026

Sanità privata: basta rinvii, il contratto va rinnovato!

Dopo anni di attesa, riparte la mobilitazione per il rinnovo del CCNL AIOP e ARIS.
Salari dignitosi, diritti e riconoscimento professionale non possono più aspettare.
La FP CGIL è pronta a mobilitarsi, il 3 dicembra, davanti alla sede della Regione Emilia-Romagna: senza diritti per chi lavora non c'è sanità di qualità.

Per approfondire: www.fpcgilemiliaromagna.it/rinnovo-ccnl-sanita-privata-aiop-aris-mobilitazione/

27/10/2026
27/10/2026
30/09/2026

COMUNICATO STAMPA FP CGIL IMOLA

FONDI AZIENDALI 2026 AUSL IMOLA

«Fondi 2026, risorse importanti ma scelte che rischiano di penalizzare i lavoratori»
La FP CGIL di Imola esprime forte preoccupazione per le modalità con cui si sta
procedendo alla destinazione delle risorse dei fondi aziendali per il 2026.
Nel corso del tavolo trattante sono state individuate diverse destinazioni economiche:
- 100.000 euro per la copertura di turni aggiuntivi, con un riconoscimento di 90 euro per
ogni turno effettuato, indipendentemente dall’eventuale recupero delle ore;
- 116.802 euro per l’elevazione dell’indennità relativa al turno notturno;
- 40.000 euro per l’aumento dell’incarico di base da 1.000 a 1.500 euro per il personale
infermieristico assegnato alla UOC Geriatria e alla UOC Medicina Interna, a fronte delle
particolari criticità e dell’alto turnover presenti nelle due unità operative;
- 600.000 euro destinati al welfare aziendale, con una previsione di 400 euro annui per
dipendente attraverso buoni spesa e altre forme di sostegno al reddito.
La FP CGIL contesta innanzitutto la fretta con cui si è scelto di destinare le risorse dei
fondi aziendali, a poche settimane dalla prevista sottoscrizione del nuovo CCNL 2025-
2027, che porterà ulteriori risorse all’interno dei fondi aziendali.
Riteniamo necessario affrontare queste scelte con una visione complessiva e di lungo
periodo, evitando di consumare prematuramente risorse che potrebbero essere utilizzate
per interventi strutturali a favore dei lavoratori.
Non riteniamo sufficiente l’incremento dell’incarico di base da 1.000 a 1.500 euro per il
personale infermieristico delle UOC Geriatria e Medicina Interna.
Cinquecento euro in più all’anno, pari a circa 38 euro lordi al mese, non possono
rappresentare la risposta a carichi di lavoro, turnistica e condizioni organizzative
particolarmente gravose.
Le criticità di queste due unità operative non possono essere affrontate esclusivamente
utilizzando risorse provenienti dai fondi comuni di tutti i lavoratori.
La nostra richiesta è chiara: servono assunzioni strutturali di infermieri e OSS, al netto
delle prescrizioni e delle lunghe assenze, per garantire condizioni di lavoro sostenibili e
migliorare concretamente la qualità della vita lavorativa del personale.
Particolarmente grave, per la FP CGIL, è la scelta di non procedere con i DEP –
differenziali economici di professionalità – per l’anno 2026.
Le risorse attualmente disponibili, pari a circa 278.000 euro, avrebbero consentito,
secondo le nostre stime, di garantire circa 230 passaggi di fascia nel corso del 2026.
Si tratta di circa 230 lavoratrici e lavoratori che avrebbero potuto ottenere un incremento
economico stabile e pensionabile, quantificabile mediamente in circa 1.200 euro annui.
Una possibilità che oggi viene rinviata al prossimo anno. Riteniamo che le progressioni economiche rappresentino uno strumento fondamentale per
riconoscere professionalità, esperienza e responsabilità del personale.
Rinunciarvi significa perdere, per il 2026, un’importante occasione di valorizzazione
economica dei lavoratori.
E c’è un ulteriore elemento che non possiamo ignorare.
Visto che le aziende sanitarie vicine a noi stanno procedendo con il riconoscimento delle
progressioni economiche stabili e pensionabili, ci chiediamo se questa scelta non possa
rappresentare un ulteriore modo per rendere meno appetibile questa Azienda per il
personale che già oggi, con grande difficoltà, si riesce a far arrivare e a trattenere.
In un momento in cui l’AUSL di Imola fatica ad attrarre e mantenere professionisti,
rinunciare a strumenti di valorizzazione economica stabile rischia di produrre l’effetto
opposto a quello che servirebbe: rendere il lavoro in questa Azienda meno competitivo
rispetto alle realtà vicine.
Anche sul welfare aziendale chiediamo maggiore chiarezza.
Ad oggi, infatti, non disponiamo ancora di una piattaforma definita né di indicazioni precise
sulle modalità attraverso le quali i dipendenti potranno utilizzare concretamente queste
risorse.
Prima di destinare oltre mezzo milione di euro al welfare sarebbe stato necessario definire
con precisione strumenti, modalità di accesso e reale utilità per i lavoratori.
Il welfare può rappresentare uno strumento importante, ma non può diventare un sostituto
della retribuzione stabile, delle progressioni economiche e di adeguate condizioni di
lavoro.
La FP CGIL ritiene che le difficoltà organizzative dell’AUSL di Imola debbano essere
affrontate innanzitutto attraverso risorse di bilancio, assunzioni e investimenti strutturali,
non utilizzando progressivamente le risorse dei fondi dei lavoratori per tamponare
situazioni che hanno natura organizzativa.
I fondi contrattuali devono servire a valorizzare il personale, riconoscere professionalità e
responsabilità, migliorare le condizioni economiche e di lavoro.
Non possono diventare lo strumento attraverso cui si cercano soluzioni temporanee alle
carenze di organico.
Per questo riteniamo necessario cambiare impostazione.
Servono assunzioni.
Servono progressioni economiche.
Servono condizioni di lavoro sostenibili.
Serve una vera valorizzazione del personale.
L’AUSL di Imola non può permettersi di perdere ulteriore attrattività proprio mentre il
sistema sanitario vive una crescente difficoltà nel reperire e trattenere professionisti.
La FP CGIL continuerà a chiedere che le risorse disponibili vengano utilizzate con criteri di
equità, lungimiranza e reale valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori, perché il
personale non può essere considerato soltanto quando serve a coprire i turni, ma deve
essere riconosciuto per il valore professionale che quotidianamente garantisce al servizio
sanitario pubblico.

Fp Cgil Imola

29/09/2026

Il 29 settembre 1906 alla Camera del Lavoro di Milano si riuniscono 500 persone. Non sono nobili o borghesi. Sono operai, artigiani, lavoratori con il volto segnato dalla fatica. Ci sono anche tre donne: una minoranza, però significativa per l’epoca e per la lotta di emancipazione femminile. Sono figli e figlie del popolo che, da alcuni decenni, hanno iniziato a prendere coscienza della loro forza. Rappresentano 700 leghe per un totale di 250.000 iscritti. La loro visione è internazionale: sono riuniti nella grande sala di via Crocifisso, oggi distrutta, sotto la scritta “Proletari di tutti i Paesi unitevi!”. Insieme stanno gettando le basi di qualcosa che non esisteva prima: un’organizzazione capace di unire la classe operaia di ogni territorio e categoria. Un’organizzazione con l’obiettivo di trasformare la società. In quel giorno viene sancita la nascita della Confederazione Generale del Lavoro: a fronte di un padronato che stava unificando i propri interessi e indirizzi, la rappresentanza del lavoro non poteva rimanere frammentata, ma doveva tendere a un’unità strategica e organizzativa. Da allora sono passati 120 anni, e la , che con i suoi cinque milioni di iscritte e iscritti è la più grande organizzazione sindacale del nostro Paese, non ha mai smesso di lottare per migliorare le condizioni economiche e sociali delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati italiani.

🟥 Ausl ImolaAccordo fondi aziendali 2026
26/09/2026

🟥 Ausl Imola
Accordo fondi aziendali 2026

‼️ COOPERATIVE SOCIALI, FIRMATA IPOTESI ACCORDO DI 2° LIVELLO REGIONALEUn risultato importante per la contrattazione nel...
24/09/2026

‼️ COOPERATIVE SOCIALI, FIRMATA IPOTESI ACCORDO DI 2° LIVELLO REGIONALE
Un risultato importante per la contrattazione nel comparto delle cooperative sociali dell’Emilia-Romagna. È stata firmata l’ipotesi di accordo di secondo livello regionale che istituisce, per la prima volta su tutto il territorio regionale, il Premio Territoriale di Risultato (PTR) per le lavoratrici e i lavoratori del settore.

Per la FP CGIL Emilia Romagna, l’obiettivo è chiaro: fare in modo che una parte dei risultati economici prodotti dalle cooperative possa essere redistribuita anche alle lavoratrici e ai lavoratori che, ogni giorno, contribuiscono con la propria professionalità alla qualità dei servizi.

Quella sottoscritta è un’ipotesi di accordo. Entro il 20 ottobre si svolgeranno le assemblee nei territori, durante le quali saranno illustrati i contenuti dell’intesa e saranno le lavoratrici e i lavoratori a esprimersi sull’accordo.
Nel circondario imolese, le assemblee inizieranno dalla prossima settimana.

👉 Per la Funzione Pubblica CGIL Imola è possibile chiedere informazioni a Mirco Sergi al tel. 345 6033546

‼️SANITÀ A IMOLA: TUTELARE CHI LAVORA PER GARANTIRE CURE ADEGUATE AI CITTADINIMentre ad Imola si promuove il "White Part...
07/08/2026

‼️SANITÀ A IMOLA: TUTELARE CHI LAVORA PER GARANTIRE CURE ADEGUATE AI CITTADINI
Mentre ad Imola si promuove il "White Party Sanità 2026" come “una serata dedicata a tutti i professionisti della salute”, sostenendo che “chi ogni giorno si prende cura degli altri merita anche un momento per prendersi cura di sé”, lontano dai dress code e dai brindisi di facciata c’è chi la realtà dell'ospedale e dei servizi territoriali la vive quotidianamente nei reparti.

Come Fp Cgil Imola, riteniamo che un "momento" non basti e che chi lavora nella Sanità "merita" ben altro. Ne ha diritto. Prendersi cura del personale sanitario significa garantire loro, ogni singolo giorno dell'anno, condizioni di lavoro adeguate, tutela della salute fisica e mentale, sicurezza e dignità professionale.

Le criticità strutturali che come Fp Cgil Imola denunciamo da anni sull’Ausl di Imola non si cancellano per una notte e richiedono risposte concrete: nonostante le assunzioni fatte chiediamo che il calcolo del numero degli operatori che servono nei servizi/reparti sia coerente con i carichi di lavoro tenendo conto delle assenze a vario titolo oggettive del personale, questo per non generare carenze croniche di organico e carichi di lavoro insostenibili, che determinano ritmi di lavoro sempre più pesanti, con gravi ripercussioni sulla salute psicofisica degli operatori; mancanza di valorizzazione e rischio burn-out, fattori che alimentano il senso di abbandono e la fuga dei professionisti verso altre realtà. Siamo tutt'ora impegnati in tavoli aziendali sul tema dell'orario di lavoro a tutela delle condizioni vita-lavoro e garanzia dell'assistenza sanitaria.

Le risposte concrete vengono in primo luogo dalla contrattazione: la Fp Cgil nazionale ha infatti sottoscritto la preintesa per il rinnovo del Ccnl della Sanità Pubblica 2025-2027 che garantisce aumenti economici che vanno a contrastare il carovita e miglioramenti normativi per le lavoratrici e i lavoratori. Una importante risposta al personale del Servizio Sanitario Nazionale, ma riteniamo che anche il contributo delle Istituzioni debba essere agito per rendere le professioni sanitarie più attrattive e in linea con gli standard europei.

Riteniamo necessario istituire con i livelli confederali un tavolo di welfare aziendale con l'Ausl per definire alloggi a canone calmierato per il personale per aumentare l'attrattività ai professionisti fuori sede, chiediamo di esercitare la massima vigilanza politica in sede di CTSSM affinché gli investimenti ospedalieri si traducano anche in un piano di assunzioni stabili e non in un mero aumento di spazi fisici a parità di organico.

Chiediamo con forza che le istituzioni territoriali entrino proattivamente a sostegno di questa emergenza sanitaria mettendo in campo tutte le azioni necessarie alla tutela della salute dei cittadini e a tutela del benessere psico-fisico del personale.

Funzione Pubblica Cgil Imola

29/07/2026
🟥Elezioni Rsu Montecatone 2026     FpCgil eletti Rsu Cgil a maggioranza💪     128 volte grazie ai lavoratori             ...
19/06/2026

🟥Elezioni Rsu Montecatone 2026

FpCgil eletti Rsu Cgil a maggioranza💪
128 volte grazie ai lavoratori


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