16/10/2026
🔴FLORIM, USCITE VOLONTARIE e CONTRATTO DI SOLIDARIETÀ
Le preoccupazioni espresse la scorsa settimana dalla Filctem Cgil di Imola sui rischi che gravano sul settore ceramico e sull'indotto si stanno purtroppo traducendo in ripercussioni concrete nei luoghi di lavoro del nostro territorio.
In questo quadro si è svolto l’incontro tra la Filctem Cgil, con le Rsu, e la direzione aziendale di Florim per discutere lo stato delle attività e le prospettive produttive del sito di Mordano dove lavorano circa 350 persone.
L’azienda ha evidenziato la necessità di adeguare i livelli produttivi all’attuale fase di mercato. Le cause di questa contrazione sono dovute all'impatto dei costi energetici, alle tensioni geopolitiche e alla generale contrazione dei mercati, fattori che stanno determinando un calo degli ordini e un consistente accumulo di giacenze di magazzino.
Per gestire questa congiuntura, la direzione ha prospettato il ricorso al contratto di solidarietà, prevedendo contestualmente la possibilità di uscite gestite esclusivamente su base volontaria e accompagnate da percorsi di incentivazione all'esodo, a fronte di un accordo condiviso da definire tra le azienda e sindacati.
«Riteniamo fondamentale affrontare questa fase senza alimentare allarmismi, ma senza sottovalutare la situazione difficile e le ricadute sociali – dichiara Cristina Cirina, segretaria generale Filctem Cgil Imola –. La nostra azione punta a limitare al massimo l'impatto sull'occupazione, gestire i processi di riorganizzazione con strumenti esclusivamente volontari e garantire i salari delle lavoratrici e dei lavoratori. L'obiettivo deve essere quello di tutelare il maggior numero di posti di lavoro, salvaguardando le competenze professionali e la tenuta del tessuto sociale. Monitoreremo l'attivazione e la gestione degli ammortizzatori sociali attraverso un confronto continuo con l'azienda, garantendo la massima trasparenza e un'informazione tempestiva alle lavoratrici e ai lavoratori che sono già stati informati della situazione oggi in assemblea».