13/09/2026
La scuola è alle porte e PROTEUS c’è’! Non solo e non tanto per offrire ancora dopo 27 anni esperienza e argomenti per completare i programmi scolastici scientifici ma, e soprattutto, per parlare di cambiamento climatico spiegandone i fenomeni mondiali e quando è possibile, riferirli al nostro territorio. Se c’è una missione che noi di Proteus sentiamo di avere, è aiutare la cittadinanza e il mondo della scuola, a individuare e riferire al nostri territorio i grandi temi ambientali, la Scienza a "Km 0" Dissesto del territorio, cambiamento climatico, riserve idriche, specie aliene sono temi mondiali che però le persone comprendono meglio se riferite al proprio territorio con esempi, luoghi e tempi noti!
Quindi il Nepal cosa c’entra? Beh In un primo momento si era pensato a un GLOF, e allora avremmo potuto parlare di quello documentato in val d’Adige diverse migliaia di anni addietro, ora si parla di debris flow, fenomeno estremamente noto, e diffuso anche sul nostro territorio, il comparto Torno - Faggeto ne sa qualcosa, in cui la dinamica è simile ma, evidentemente le dimensioni e quindi le conseguenze , fortunatamente per noi, sono molto più contenute.
Allora se vogliamo dare un aggiornamento alle cause del disastro in Cina / Tibet possiamo condividere la seguente spiegazione e condividere alcuni link
La teoria più accreditata lo da per quello che di fatto ha avuto la dinamica di un gigantesco debris flow. L'innesco è dibattuto ma la teoria più accreditata e che tira insieme tutte le evidenze emerse fin ora vuole una “signora frana” in roccia (più o meno innescata dallo scioglimento del permafrost in base a quanto uno è p***a e negazionista dei cambiamenti climatici) che si è portata giù oltre che la roccia anche il ghiacciaio che si appoggiava sopra per un buon 1000 metri di dislivello sul versante prima di arrivare a un contesto vallivo. Dalle immagini satellitari non si vedono laghi preesistenti in corrispondenza del piede di questa frana.
Dato che in 1000 metri di dislivelli di attrito se ne fa e non poco il ghiaccio del ghiacciaio è diventato “granita” prima e acqua poi trasformando il materiale da solido a consistenza debris flow/cemento liquido.
Questa cosa ha percorso poi una prima valle "minore" per poi immettersi appena a monte della famosa dogana nella valle principale.
Ovviamente all'immissione della valle principale un bel po è scesa ma in parte è anche risalita controcorrente nella valle principale per 2 km, di fatto agendo da "sbarramento mobile" che ha accumulato ulteriore acqua e materiale. Come se fosse un GLOF ma senza lago e senza cedimento di nessuna morena frontale.
Poi tutto questo disastro è sceso lungo la valle sconfinando in Nepal.
Oltretutto la dinamica da debris flow (oltre che la portata eccezionale ovviamente) ha fatto sì che si innescassero parecchi fenomeni di instabilità lungo i versanti della valle percorsa andando di fatto ad alimentare con ulteriore materiale solido il tutto
In più data la maggiore densità e velocità dell'onda di piena questa andava ad autoalimentarsi con l'acqua già presente nel fondovalle
Quindi insomma una causa scatenante ma mille effetti concatenati devastanti e che si sono potenziati a vicenda.
SE questi temi vi interessano potete contattarci tramite [email protected] e richiedere info, programmi e progetti didattici e culturali.
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INFINE VI INVIATIAMO A VEDERE QUESTO VIDEO C'E' SCIENZA E SAGGEZZA NELLO STESSO VIDEO grazie a Luigi Bignami:
https://www.la7.it/.../rived.../taga-focus-09-09-2026-656761
Andate al minuto 18, è un buono spunto per parlarne con gli studenti, Vedi meno