Comunicato sindacato S.G.B. Sportello Casa
DOPO LE VOSTRE PAROLE ASPETTIAMO I FATTI
Ieri lunedì 25 Giugno, alle ore 18, numerose famiglie sotto sfratto, affiancate dai sindacati e dai movimenti antirazzisti, si sono trovate davanti alla prefettura di Bergamo. Questo per denunciare gli sfratti di tutta la provincia dove, dopo l'esecuzione, non viene garantito un piano di emergenza per quelle famiglie che non hanno una soluzione migliore alla strada.
Grazie alla mobilitazione e all'autoorganizzazione una delegazione delle famiglie e delle realtà presenti, è stata ricevuta dal Vice Prefetto.
Con determinazione sono state esposte tutte quelle carenze che i comuni, specialmente se di piccole dimensioni, hanno riguardo all'emergenza abitativa. Spesso non vengono infatti attuati progetti in soccorso alle famiglie sotto sfratto lasciandole abbandonate a loro stesse, anche quando vi è la presenza di minori.
E' stato inoltre chiesto di creare un tavolo sull'emerganza abitativa in prefettura in modo da collaborare con le istituzioni per risolvere, insieme, le situazioni più difficili.
Il Vice Prefetto ha accolto le nostre richieste, assicurandoci che, nel minor tempo possibile, ci sarà un'altro incontro tra istituzioni e delegazione. Noi ci auguriamo che, questa volta, dalle parole si passi ai fatti; in un paese democratico non è possibile che le famiglie finiscano in strada per colpa della crisi.
In attesa che il tavolo venga creato continueremo a segnalare alla prefuttura tutte quelle situazioni in cui le varie amministrazioni comunali non riescono, o non vogliono, trovare soluzioni adeguate alla famiglia; ma soprattutto continueremo ad affiancare ogni famiglia che si presenta da noi per colmare le carenze delle istituzioni riguardo all'emergenza abitativa.
Direttivo sportello casa S.G.B.
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