06/23/2026
🐎 𝗜𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗼𝗹𝗼 — 𝗶 𝗖𝗮𝘃𝗮𝗹𝗹𝗶 𝗔𝗹𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗧𝗮𝗿𝗾𝘂𝗶𝗻𝗶𝗮
📍 Tarquinia (VT), Museo Nazionale Etrusco – Palazzo Vitelleschi – IV sec. a.C.
*(dal tempio dell'Ara della Regina, Pian di Civita, Tarquinia)*
Due cavalli alati nell'atto di spiccare il volo, modellati in terracotta con una precisione e una vitalità che ancora oggi sorprendono. Le criniere si muovono, i muscoli tendono, le ali sono aperte. Non sembrano decorazione — sembrano fermati un istante prima di sparire.
L'altorilievo fittile decorava la testata di uno dei grandi travi del frontone del tempio dell'Ara della Regina, il santuario più grande dell'Etruria, sul pianoro della Civita dove sorgeva l'antica Tarchna. Rinvenuto nel 1938 in migliaia di frammenti, fu ricomposto con un paziente lavoro di restauro. La lastra con la b**a che completava la scena andò perduta — i cavalli restano soli, ma bastano.
La divinità venerata nell'Ara della Regina rimane ignota. Hercle? Artume? Le terrecotte arcaiche del santuario raffigurano le fatiche di Eracle, e una proposta di ricostruzione identifica nel frontone la sua apoteosi dopo l'incinerazione sulla pira — i cavalli alati come veicolo del viaggio verso il divino.
📖 𝗙𝗼𝗰𝘂𝘀 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼
Tarquinia — l'antica Tarchna — fu una delle città-stato più potenti dell'Etruria. Secondo la tradizione locale, fu fondata da Tarconte, figlio o fratello di Tirreno, di stirpe eraclide. Nel IV secolo a.C., mentre la pressione romana si faceva sentire, la città esprimeva ancora una vitalità artistica straordinaria: i Cavalli Alati ne sono il simbolo più alto, capolavoro assoluto della coroplastica etrusca.
🏛️ 𝗩𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗘𝘁𝗿𝘂𝘀𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗧𝗮𝗿𝗾𝘂𝗶𝗻𝗶𝗮
📌 Palazzo Vitelleschi, Piazza Cavour 1A, Tarquinia (VT)
🕐 Mar–Dom 8:30–19:30 | Lun chiuso
📞 0766 856036
🎟️ Biglietto combinato con Necropoli di Monterozzi disponibile
🌐 pact.cultura.gov.it
📸 © Paolo Villa, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons