BE TIME è un’associazione di promozione sociale appena nata con l’idea di avviare una Banca del Tempo sul territorio di Viterbo. Le prime apparizioni prendono il nome di "LETS" (Local Exchange Trading System), seguite poi dai "Tauchering" e dai "Talent". Sorte per necessità contingenti, queste esperienze d'oltremanica si dimostrano presto un'idea originale per la diffusione di una forma di economi
a "alternativa". L'idea viene quindi largamente esportata: in Francia (dove assume la denominazione di SEL - Systèmes d'échange), in Spagna e Sud America (TROCA), in Olanda, Germania e Paesi Scandinavi. In Italia il termine "Banca del Tempo" viene usato per la prima volta a Parma agli inizi degli anni ’90, ma sarà la sperimentazione effettuata da un gruppo di donne di Santarcangelo di Romagna a far conoscere a livello nazionale ed internazionale il progetto. Nel 1995, attraverso una serie di incontri divulgativi, l’idea di scambio di tempo incontra il favore di numerosi gruppi (associazioni costituite e gruppi informali) che nel breve periodo danno vita a banche del tempo: alla fine del ’95 sono 5 le esperienze attive, nel ’96 una settantina, a tutt’oggi sono oltre 300 le realtà attive e in corso di progettazione-sperimentazione. L’esperienza italiana viene spesso paragonata a quella dei LETS inglesi, che però si differenziano perché questi rappresentano una sorta di mercato alternativo nel quale si possono ottenere beni e servizi pur non avendo denaro. All’interno del sistema locale di scambi si regolano le transazioni mediante addebito ed accredito di una moneta creata per il sistema. Talvolta il valore delle prestazioni e dei beni cambiati è strettamente correlato a quelli di mercato (se un’ora di baby sitting vale 4 sterline ed un’ora del muratore vale 7 sterline,nel LETS equivarranno a 4 connies e 7 connies ad esempio), altre si presenta leggermente inferiore, altre ancora si ha parità di valore nelle prestazioni che vengono valutate ad una unica tariffa standard per ora, indipendentemente dalla prestazione). Una peculiarità italiana è che il fenomeno non si è attivato a partire da una necessità economica, bensì con l’obiettivo di ricostruire e rinsaldare le relazioni tra le persone, a partire dalla considerazione che il tempo è oggi una risorsa scarsa per alcuni e troppo abbondante per altri. Ora la domanda che noi ci siamo fatte è stata: ma forse è il TEMPO giusto per Viterbo?? Partendo da un principio di solidarietà sostenuto dalle proprie professioni e da un’ energia da spendere in mobilitazione civica, vorremmo occuparci di questo, insieme a chi vorrà coinvolgersi. Il principio che regola la Banca del Tempo è lo scambio delle capacità delle persone: scambio pratico, culturale, sociale, valorizzando le potenzialità che ciascuno di noi possiede in uno sforzo che coinvolga i soci in una rete di reciproco aiuto. Gli scambi avvengono a partire dal bisogno del singolo partecipante. Non si scambiano prestazioni professionali ma ci si aiuta vicendevolmente
Nella BdT non circola denaro, l’unità di misura dello scambio non è la moneta, ma il tempo. Un'ora di tempo impiegato è sempre un'ora a prescindere dalla prestazione offerta. La banca del tempo non deve essere confusa e neppure considerata alternativa, ne' tanto meno sostitutiva, di attività che fanno capo ad altri gruppi istituzionali presenti. I nostri soci non fanno volontariato, ma vogliono semplicemente aiutarsi reciprocamente. Ciò non toglie che non condividano lo spirito di gratuità. La Banca del Tempo serve quindi a promuovere relazioni tra individui, che non si conoscono, per favorire un reciproco scambio di aiuti. Consente di soddisfare esigenze pratiche, come riparare un rubinetto che perde, staccare un lampadario, mettere una mensola, fare l'orlo ai pantaloni, pulire la canna fumaria, fare la spesa alla vicina o accompagnarle il bambino alla scuola, sostegni scolastici e artistici, ottenere e fornire conoscenze e saperi artigianali e professionali. Permette il confronto e l’arricchimento culturale
Crea delle opportunità di solidarietà. In questo momento di crisi economica è importante diventare correntista per la possibilità di effettuare scambi di servizi che, pagandoli con il proprio tempo, offrono una fonte di risparmio , oltre che l'occasione per realizzare, esprimere i propri talenti e portare avanti le proprie passioni e quindi riconoscendo e valorizzando le capacità di ognuno. L'organizzazione invece segue quella degli istituti di credito (per questo sono dette Banche), dove ognuno dispone di un conto-corrente-tempo ed ha un libretto di assegni-tempo, da utilizzare per offrire un servizio e riceverne un altro in cambio. L'unico obbligo è il non andare in perdita, non avere il conto corrente in rosso! Tra le più comuni attività delle oltre 300 banche del tempo, presenti su tutto il territorio italiano, troviamo
• l'accompagnamento, il trasporto di persone o cose
• la ricerca e l'offerta di compagnia per passeggiate, eventi culturali, gite
• il babysitting
• l'aiuto nella conoscenza, riparazione e manutenzione di oggetti domestici e P.C.
• il dogsitting ed il catsitting durante le assenze dei padroni
• la cucina
• il cucito
• il giardinaggio
• ripetizioni scolastiche
• laboratori di lingua, teatro, sport
• il riciclaggio
• piccole pulizie
• piccoli lavoretti in casa,garage,cantina
• piccole traduzioni in varie lingue
• compagnia domiciliare tra conoscenti o vicine
• distribo pratiche
• consulenze varie
L'ISCRIZIONE è GRATUITA www.be-time.it . Dovrete compilare la scheda di pre-iscrizione, confermare di aver letto il Regolamento della Banca del Tempo e lo Statuto dell’Associazione e accettare la normativa sulla privacy. Si verrà ricontattati per confermare l'iscrizione e ottenere gli strumenti necessari agli scambi (libretto degli assegni/tempo e Mappa delle offerte e bisogni). Quindi comunicheremo la sede della Banca dove consegnare gli assegni da inserire nel proprio conto/tempo . L’Associazione Be Time è aperta a nuovi soci
La Banca del Tempo è aperta a tutti e
Ricerca persone, Associazioni e Enti Promotori. http://www.be-time.it/