19/08/2024
La spesa in deficit non fa crescere il PIL. Le teorie di Keynes sono state ampiamente smentite dalla dura realtà. Eppure a destra e a manca si continua a spendere in deficit pensando di rilanciare l'economia!
Guardiamo i dati del PNRR:
- agosto 2021, il PIL è di 433 miliardi a trimestre. Immetto 25 miliardi di "anticipo" di PNRR nel mercato. Il PIL sale a 237 miliardi nel trimestre successivo e 238 nel primo trimestre 2022 e 244 miliardi nel secondo trimestre 2022. Risultato: ho immesso 25 miliardi di sovvenzioni e prestiti sul mercato ed il PIL è salito di 20 miliardi in 9 mesi, dal momento dell'arrivo dell'anticipo.
- aprile 2022, arriva la prima tranche: 21 miliardi di sovvenzioni e prestiti immessi sul mercato. Nei due trimestri successivi il PIL arriva a 446 miliardi. Risultato: ho immesso altri 21 miliardi sul mercato ed il PIL è salito solo di 4 miliardi dal momento dell'arrivo della tranche.
- novembre 2022, arriva la seconda tranche: altri 21 miliardi immessi sul mercato. Nei quattro trimestri successivi il PIL sarà di 447, 447 e 448 e 449 miliardi. Risultato: immessi altri 21 miliardi ed il PIL è salito di 7 miliardi dall'arrivo della seconda tranche.
- ottobre e dicembre 2023, arrivano la terza e la quarta tranche: 18,5+16,5=35 miliardi immessi sul mercato. Nei 3 mesi successivi il PIL sale di solo 1 miliardo a 450 miliardi. Risultato: immessi 35 miliardi, in 3 mesi 1 miliardo di crescita del PIL.
La domanda sorge spontanea: dove vanno a finire quei soldi? Perché le iniezioni di spesa pubblica che dovrebbero far ripartire il Paese non funzionano? Come si può ancora essere keynesiani di fronte a questi dati, visto che il famoso "moltiplicatore della spesa pubblica" è MOLTO inferiore a 1, ossia per 1 miliardo di spesa in deficit il PIL cresce MOLTO MENO di 1 miliardo???