15/08/2026
Il 1986 è un anno di passaggio per il Partito Comunista Italiano.
Ad aprile, a Firenze, il XVII Congresso nazionale elegge nuovamente Alessandro Natta alla guida del partito e apre una fase di discussione sul futuro del PCI, indicato come «un moderno partito riformatore», chiamato a costruire un programma e un’alternativa per l’Italia e per l’Europa.
Poche settimane dopo, il disastro di Chernobyl porta al centro del dibattito pubblico la questione dell’energia, della sicurezza e del rapporto tra sviluppo, ambiente e progresso scientifico.
Il PCI attraversa così un periodo di confronto e di trasformazione, ma continua a mantenere una presenza capillare nella società italiana.
Le foto che pubblichiamo oggi sono state scattate tra la fine di agosto e i primi di settembre di quell’anno alla Festa provinciale dell’Unita di Piacenza.
Tra gli altri, abbiamo riconosciuto Floriana Iosefo, Francesco Cacciatore, Ernesto Carini, Mauro Molinaroli e Daniela Tagliaferri.
Ph: Archivio fotografico della Federazione comunista di Piacenza (busta 166).
Domani pubblichiamo la seconda parte delle foto della cartella: tornate a visitare il profilo!