FASI - Federazione delle Associazioni Sarde in Italia

FASI - Federazione delle Associazioni Sarde in Italia Una storia che guarda alle nuove generazioni con la stessa determinazione delle origini.

Dal 1972, la storia della FASI è la storia di un popolo che ha saputo trasformare l’emigrazione in coscienza collettiva, l’identità in progetto, la memoria in azione. Per qualsiasi informazione puoi raggiungere questa pagina: https://federazionefasi.it/contatti dove trovi i riferimenti della Presidenza e della Segreteria nazionale, dei Coordinamenti territoriali e dei Componenti dell’Esecutivo.

(discorso pronunciato giovedì scorso, 4 giugno 2026, a Roma, a Montecitorio, da Bastianino Mossa, presidente della Fasi,...
08/06/2026

(discorso pronunciato giovedì scorso, 4 giugno 2026, a Roma, a Montecitorio, da Bastianino Mossa, presidente della Fasi, in occasione del conferimento della medaglia alla carriera agli Istentales)

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Signor presidente, autorità, onorevoli deputati, care amiche e cari amici, oggi non celebriamo soltanto trent'anni di musica.

Oggi celebriamo una storia sarda! Una storia che nasce nel cuore della Barbagia, tra i pascoli, le montagne e il lavoro duro dei pastori, e che attraverso la musica è riuscita a raggiungere migliaia di persone in Sardegna e nel mondo.

Quando pensiamo agli Istentales pensiamo certamente a musicisti, artisti e interpreti straordinari. Ma prima ancora pensiamo a uomini che hanno saputo portare sul palco la dignità del mondo pastorale sardo.

E proprio per questo assume un significato particolare il fatto che il 2026 sia stato proclamato dalle Nazioni Unite e dalla Fao Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori. Una coincidenza che sembra quasi scritta dal destino.

Perché la storia degli Istentales è la dimostrazione concreta che dalla cultura pastorale possono nascere non soltanto prodotti e tradizioni, ma anche arte, poesia, musica e messaggi universali.

Consentitemi una riflessione personale...

Quando parlo del mondo pastorale non lo faccio da osservatore esterno. Lo faccio da figlio di pastore. Lo faccio da ragazzo che ha vissuto quel mestiere, che ha condiviso la fatica delle levatacce prima dell’alba, il lavoro nei pascoli, il rispetto per gli animali e per la terra.

Ho fatto il pastore fino agli anni dell'università, nella mia Bultei, prima di trasferirmi definitivamente a Piacenza, nel Continente.

Per questo conosco bene il valore umano che si nasconde dietro quella parola: pastore. Non è soltanto un mestiere. È una scuola di vita. È il luogo dove si imparano il sacrificio, la responsabilità, la solidarietà e il rispetto della parola data. È un mondo che mi ha formato come uomo, come veterinario e come dirigente associativo. Ed è lo stesso mondo dal quale provengono gli Istentales.

Forse è anche per questo che la loro musica arriva così profondamente al cuore di tanti sardi. Perché nelle loro canzoni non c'è soltanto musica. C'è verità. C'è l'odore della terra dopo la pioggia. C'è il silenzio delle campagne. C'è la fatica del lavoro quotidiano. C'è la dignità di una Sardegna che non si è mai arresa. E c'è soprattutto l'orgoglio di appartenere a una comunità che ha saputo custodire la propria identità senza mai chiudersi al mondo.

Per noi sardi nel mondo gli Istentales sono molto più di un gruppo musicale!

Sono una colonna sonora della nostra vita. Le loro canzoni hanno accompagnato generazioni di emigrati. Le abbiamo ascoltate nelle automobili durante il viaggio verso la Sardegna. Le abbiamo ascoltate nelle fabbriche del Nord Italia, così come nei pascoli delle campagne del Centro Italia.

Le abbiamo ascoltate nei circoli dei sardi sparsi lungo la Pen*sola e all'estero. Prima nelle cassette, poi nei Cd e oggi sulle piattaforme digitali. Ma il sentimento è rimasto immutato. Ogni loro canzone è un ponte che collega chi è partito con la propria terra. Ogni concerto è un ritorno a casa.

Nei circoli della Fasi la loro musica è da sempre presenza costante.

Gli Istentales hanno saputo interpretare il sentimento profondo di migliaia di sardi che vivono lontano dall'Isola senza mai smettere di sentirsi parte di essa.

Il docufilm "Istentales. Trent'anni di musica sotto le stelle" racconta perfettamente questo legame. Racconta una Sardegna autentica che dialoga con il mondo e che trova nei sardi emigrati una parte fondamentale della propria storia.

Ma gli Istentales non hanno soltanto cantato la Sardegna. Hanno saputo esserci nei momenti più difficili.

Conservo un ricordo che considero emblematico del loro valore umano. A Cascia, il 4 aprile 2017, durante "Sa paradura" organizzata a favore dei pastori colpiti dal terremoto del Centro Italia, hanno dimostrato cosa significhi realmente la solidarietà sarda. In quell'occasione non c'erano soltanto artisti. C'erano uomini che hanno messo il proprio cuore al servizio di una comunità ferita. Ed è forse questa la loro caratteristica più bella: non aver mai dimenticato le proprie radici.

Ancora oggi continuano a parlare alle nuove generazioni. Lo dimostra anche il videoclip "Promesse mascherate", che affronta il drammatico tema della violenza contro le donne e del femminicidio. Un’opera che ci invita alla riflessione e che dimostra come la musica possa essere anche strumento di responsabilità civile e sociale.

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all'onorevole Salvatore Deidda per la vicinanza dimostrata alla Fasi e ai sardi nel mondo. Una vicinanza concreta, costante, che negli anni si è tradotta in attenzione verso le nostre comunità e in un importante lavoro istituzionale sul tema della continuità territoriale, che ha portato a un risultato costruito insieme alle istituzioni regionali e nazionali che consente oggi di guardare al futuro con maggiore fiducia, soprattutto per le seconde, terze e quarte generazioni dei sardi nel mondo.

Un ringraziamento va inoltre all'onorevole Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, e a tutte le istituzioni che hanno voluto rendere possibile questa importante celebrazione.

La Medaglia della Camera dei Deputati che oggi viene conferita agli Istentales non rappresenta soltanto un riconoscimento artistico. Rappresenta il riconoscimento di una storia collettiva. La storia di una Sardegna che non dimentica le proprie radici. La storia di uomini che hanno saputo trasformare il lavoro, il sacrificio e l'identità in musica. La storia di una comunità che continua a riconoscersi nelle loro parole e nelle loro melodie!

Perché gli Istentales ci insegnano che si può partire da un ovile della Barbagia e arrivare al cuore delle persone in ogni parte del mondo. E che dai pascoli della Sardegna possono nascere messaggi universali di amore, solidarietà, libertà e speranza.

A nome della Fasi e dei suoi trentamila iscritti, grazie Istentales!

Per questi trent'anni di musica.

Per questi trent'anni di Sardegna.

Per questi trent'anni di emozioni condivise.

Ad medas annos e forza paris.

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✍️ Bastianino Mossa

Questa prima settimana di giugno è iniziata oggi, giovedì 4 giugno, con una giornata storica 🎶 per gli Istentales  a cui...
04/06/2026

Questa prima settimana di giugno è iniziata oggi, giovedì 4 giugno, con una giornata storica 🎶 per gli Istentales a cui è stata consegnata la medaglia 🎖️ della Camera dei Deputati, per i 3️⃣0️⃣ anni di carriera, come portatori della voce della Sardegna nel mondo 🌐

Per quanto riguarda i circoli sardi, il fine settimana comincia già domani, venerdì 5 giugno, con il Circolo Culturale Sardo Maria Carta di📍Bergamo che organizza una tre giorni di festa con cucina tipica sarda e musica con il gruppo 👉 "A Bratzos Tentos". L’evento del circolo sardo si chiude domenica sera con la Band Quartiere8, con musica anni '60, '70 e '80 🕺

✔️Sabato 6 giugno invece è la volta del circolo Shardana, Associazione dei Sardi in Umbria di📍Perugia che organizza la mostra fotografica 📷 di Pietro Floris, dal titolo “37 secondi, troppo umani per andare persi”, che racconta la particolare visione dell'umanità dell’artista sardo attraverso una selezione di 37 scatti, realizzati tra l'Umbria dove vive e la Sardegna dove è nato.

✔️ Domenica 7 giugno, invece, è la volta del cinema sardo che è protagonista alla 29esima edizione del 🎥 Festival CinemAmbiente di 📍 Torino, con il film 👉 “Cosa rimane quando il mare si muove” di Gaetano Crivaro. Il film, presente nella sezione Made in Italy 🇮🇹 , è una riflessione sul turismo balneare e sul suo impatto sulle coste della Sardegna, osservato da una prospettiva insolita e necessaria: quella che guarda oltre l’immagine da cartolina.

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Ancora una volta dunque, una settimana di cultura sarda declinata in tanti modi, come solo i circoli sardi sanno fare 💪

Settimana nei 📍circoli sardi e fine settimana lungo, lunghissimo che abbraccia il 2️⃣ giugno, Festa della Repubblica 🇮🇹I...
29/05/2026

Settimana nei 📍circoli sardi e fine settimana lungo, lunghissimo che abbraccia il 2️⃣ giugno, Festa della Repubblica 🇮🇹

Il primo appuntamento della settimana c’è stato ieri a 🔴 Perugia con il Gruppo di lettura 👉 VOCI SARDE organizzato dalla Biblioteca San Matteo degli Armeni, in collaborazione con Shardana, Associazione dei Sardi in Umbria. Dopo gli incontri dedicati a Grazia Deledda e a Sergio Atzeni, giovedì 28 maggio è stata la volta di un’altra grande scrittrice figlia della nostra terra, 💜 Michela Murgia, con un focus sul suo libro “Tre ciotole”.

Domani invece sabato 30 maggio, a 🟠 Verona l'Associazione dei Sardi "Sebastiano Satta" organizza un 👉 Viaggio nei sapori dell’Anglona (Sassari) e della Valpolicella (Verona), a cura degli enologi Massimo Mameli e Thomas Schirru che presenteranno i territori e le aziende produttrici con descrizione dei vini.

Sempre in tema di tipicità, mercoledì 3 giugno a 🟢 Gorizia, il Circolo Sardi - presso la sua sede di Corso Verdi 11/13 - organizza una gara dedicata al 👉 Mirto, aperta a tutti i soci.

Ma il piatto forte della settimana che si apre, sarà la presentazione del docufilm 🎥🎶 "ISTENTALES: 30 anni di musica sotto le stelle" che si terrà a 🟡 Roma, giovedì 4 giugno nell'Aula dei Gruppi Parlamentari alla Camera dei Deputati, in via Campo Marzio 78, dalle ore 9:30. Durante l'evento organizzato in collaborazione con la FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia), sarà possibile vedere il 👉 videoclip di "Promesse mascherate", canzone che vuole sensibilizzare sul tema della violenza di genere. Agli Istentales sarà inoltre consegnata la 🏵️ Medaglia della Camera dei Deputati come riconoscimento dei 30 anni di carriera, nel corso dei quali hanno portato con orgoglio la voce della Sardegna nel mondo.

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E allora quale migliore occasione per augurare a tutti e a tutte buona 80esima Festa della Repubblica Italiana 🇮🇹

Invito ai circoli della FASI ⬇️⬇️⬇️Presentazione del Docufilm 🎥 "ISTENTALES: 30 anni di musica sotto le stelle" 🎶✨ - Cam...
26/05/2026

Invito ai circoli della FASI ⬇️⬇️⬇️

Presentazione del Docufilm 🎥 "ISTENTALES: 30 anni di musica sotto le stelle" 🎶✨ - Camera dei Deputati, 4 giugno 2026 -

☑️ La presentazione in anteprima del Docufilm "Istentales: 30 anni di musica sotto le stelle" si terrà presso 📍 l'Aula dei Gruppi Parlamentari alla Camera dei Deputati, in via Campo Marzio 78, ⏰📆 Giovedì 4 Giugno dalle ore 9:30.

✅ Durante l'evento, organizzato insieme al Presidente della Commissione Cultura alla Camera dei Deputati on. Federico Mollicone e in collaborazione con la 👉 FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia), sarà possibile vedere il videoclip di 🎙️"Promesse mascherate", canzone che vuole sensibilizzare sul tema della violenza di genere, featuring Roberto Vecchioni, Yuri Cilloni (Nomadi), Elio delle Storie Tese, Dolcenera, Paolo Fresu e Coro Urisè.

☑️ Sarà inoltre consegnata agli Istentales la 🏵️ Medaglia della Camera dei Deputati come riconoscimento dei 30 anni di carriera, nel corso dei quali hanno portato con orgoglio la voce della ❤️Sardegna nel mondo.

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Per accreditarsi, è necessario mandare una mail all'indirizzo 📧 [email protected] entro e non oltre il 2 giugno.

ℹ️ Si ricorda che per accedere ai locali della Camera dei Deputati è obbligatoria la giacca e che verrà richiesto un documento d'identità all'ingresso. Si consiglia di presentarsi con almeno 15 minuti di anticipo.

Anche nella 4️⃣ settimana di maggio, cominciano subito gli eventi dei circoli sardi nella pen*sola 🇮🇹Ha iniziato il Circ...
21/05/2026

Anche nella 4️⃣ settimana di maggio, cominciano subito gli eventi dei circoli sardi nella pen*sola 🇮🇹

Ha iniziato il Circolo Sardegna di 📍 Bologna, lo scorso martedì 19 maggio, ospitando la GKN di Campi Bisenzio e la loro vertenza per il tentativo di azionariato popolare dal basso 💪. È stata poi la volta del 🎥 Cinema FASI che mercoledì 20 maggio ha portato a 📍 Elmas i cortometraggi della rassegna "Visioni Sarde nel mondo" nell’ambito del ciclo di proiezioni "RACCONTI IN SALA" organizzato dall'Amministrazione comunale di Elmas in collaborazione con la Pro Loco.

👉 Sabato 23 maggio, Associazione sarda "Antonio Gramsci" di Torino, visto il successo dei primi due tour cittadini sulle tracce di Giovanni Antonio Porcheddu, ne propone un terzo, questa volta a 📍 Milano, in Barriera di Milano e Barriera di Lanzo. Il tutto, lo ricordiamo, è realizzato in occasione dell’uscita del libro: “Giovanni Antonio Porcheddu re del cemento armato. Il sardo che rivoluzionò l’edilizia italiana” (Edizioni Abbà, 2026).

✅ Un sabato, quello del 23 maggio, che continua all’insegna della letteratura anche a 📍Perugia, dove il circolo Shardana, Associazione dei Sardi in Umbria ospita la presentazione del 📘 libro “La Grotta della Libertà” di Franco Arba, un racconto ispirato a una storia vera che intreccia memoria, guerra, speranza e resistenza. A dialogare con l’autore, sarà Carlo Floris.

✔️ E non c’è due senza tre... anche in tema di letteratura. Sempre sabato 23 maggio, a Roma, presso l'Associazione Eleonora d'Arborea Roma-Aps si parlerà dei libri postumi di Michela Murgia.

👉 Michela Murgia, nata a Cabras, il 3 giugno del 1972, come è noto, è stata una figura di spicco nel dibattito politico e culturale italiano. Si è distinta per il romanzo Accabadora (vincitore del Premio Campiello) e per il suo impegno sui diritti civili e la giustizia sociale, il femminismo e il linguaggio d’odio. Purtroppo ci ha lasciato il 10 agosto 2023, all’età di 51 anni.

Con il ricordo di questa grande scrittrice sarda 🙏, auguriamo a tutti un buon weekend, magari presso un circolo sardo 💪

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Link agli eventi dei circoli, nel primo commento del post ⬇️⬇️⬇️

Oggi a Elmas, i cortometraggi di 🎥 “Visioni Sarde nel mondo” ⬇️⬇️⬇️👉 Mercoledì 20 maggio a 📍 Elmas terzo appuntamento co...
20/05/2026

Oggi a Elmas, i cortometraggi di 🎥 “Visioni Sarde nel mondo” ⬇️⬇️⬇️

👉 Mercoledì 20 maggio a 📍 Elmas terzo appuntamento con i cortometraggi della rassegna "Visioni Sarde nel mondo" nell’ambito del ciclo di proiezioni "RACCONTI IN SALA" organizzato dall'Amministrazione comunale di Elmas in collaborazione con la Pro Loco.

✔️ La rassegna, che si dipanerà da febbraio a giugno, è costituita da sette serate dedicate al giovane cinema sardo. Tutte avranno luogo di mercoledì presso il Teatro Maria Carta, via Grazia Deledda con inizio alle 17.30.

Guarda i film in programma ✅ https://federazionefasi.it/evento-fasi/a-elmas-i-cortometraggi-di-visioni-sarde-nel-mondo/ 👈

Salone Internazionale del Libro a Torino - le prime iniziative del Centro Studi Emilio Lussu ⬇️⬇️⬇️✅ Prendono il via a T...
14/05/2026

Salone Internazionale del Libro a Torino - le prime iniziative del Centro Studi Emilio Lussu ⬇️⬇️⬇️

✅ Prendono il via a Torino le prime iniziative pubbliche del 👉 Centro Studi e Cultura Emilio Lussu – Gremio di Torino, realtà nata alcuni mesi fa dall’iniziativa di docenti, educatori, ricercatori, cineasti, professionisti e operatori culturali di origine sarda impegnati nel sociale e legati al pensiero democratico e agli ideali di giustizia di Emilio Lussu.

☑️ Tra i fondatori e componenti del direttivo figurano 🔹Pietro Pinna, professore di Storia contemporanea all’Università di Torino e studioso dei rapporti tra Italia, Francia e Stati Uniti nella storia dell’antifascismo; 🔹 Francesco Pongiluppi, ricercatore e docente di Storia dell’educazione presso l’Università di Torino, impegnato da anni in progetti socio-culturali con adulti e comunità migranti; 🔹il regista cagliaritano Francesco Tomba, autore di cortometraggi premiati in diversi festival; 🔹l’avvocato civilista Antonio Maria Cossu; 🔹 la giornalista di Repubblica Stefania Aoi; 🔹l’insegnante e artista Matilde Cugusi; 🔹 il consulente aziendale Paolo Loi e 🔹 la graphic designer Bianca Atzori.

👉 Il Centro Studi è ospitato negli spazi comunali di 📍 via Bellezia 19, nel Quadrilatero Romano, presso l’ingresso dei giardini Jan Palach, 📍 a Torino. Le iniziative sono organizzate insieme a Eco dalle Città, Università di Torino, ViviLibron e altre realtà culturali e associative del territorio, e affrontano temi legati a scuola, migrazioni, democrazia, movimenti sociali, sostenibilità e contrasto allo spreco alimentare.

✔️ Il prologo delle iniziative è avvenuto venerdì 8 maggio dalle 18:30 a mezzanotte con l’evento “Dar da bere storie“, con la distribuzione gratuita di libri recuperati al Suk di Torino dagli Ecomori e salvati dall’inceneritore. Piazzetta Emanuele Filiberto popolata e vissuta nei week-end dalla movida diventa fulcro di “spaccio” di libri, un evento in collaborazione con Associazione Eco dalle Città, Circolo Arci “La Torre di Babele”, Gremio di Torino – Centro di Studi e Cultura Emilio Lussu, La Poderosa A.P.S, Vivilibrôn.

🟠 Tra gli appuntamenti principali si segnalano gli incontri di
📅giovedì 14 maggio, dalle 16.30 alle 18.30, inseriti nel programma OFF del Salone Internazionale del Libro di Torino e patrocinati dalla Circoscrizione 1 della Città di Torino.

👉 Alle 16.30 verrà presentato il volume della storica italo-argentina Paula Alejandra Serrao “¿Qué es eso, pues, de educar italianamente?” Le scuole italiane di Buenos Aires, tra idealità nazionalistiche e processi scolastici (1866-1943), pubblicato da Pensa Multimedia, dedicato alla presenza delle scuole italiane nella capitale argentina tra Otto e Novecento.

👉 Alle 17.30 sarà invece presentato il volume di Francesco Pongiluppi “A scuola da adulti. Rivendicazioni, pratiche e politiche educative dal secondo dopoguerra alle 150 ore”, pubblicato dalla casa editrice romana Aracne e dedicato alla storia dell’istruzione degli adulti in Italia, alle lotte per il diritto allo studio dei lavoratori e al rapporto tra educazione, migrazioni, cittadinanza e democrazia nel secondo dopoguerra.

👉 Le attività proseguiranno venerdì 15 e sabato 16 maggio al Cinema Centrale di Torino, nell’ambito della rassegna “Sardegna Frame by Frame”, inserita nel programma “La volta dipinta di stelle” promosso dall’Associazione Editori Sardi con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.
✔️ Proiezioni con ingresso gratuito.

🟢 Venerdì 15 maggio, alle 20.30, ⬇️
verrà proiettato il film Grazia di Paola Columba, alla presenza della regista, del produttore e sceneggiatore Fabio Segatori e della direttrice della Società Umanitaria di Alghero Alessandra Sento.

🔵 Sabato 16 maggio, alle 20.30, ⬇️
sarà invece la volta del film L’amore e la gloria. La giovane Deledda di Maria Grazia Perria, con la partecipazione dell’attrice protagonista Marisa Serra e dell’operatore culturale Emiliano Di Nolfo.

ℹ️ ⬇️ ℹ️
«Il Centro Studi non nasce come l’ennesimo circolo sardo, ma come uno spazio di studio, ricerca e partecipazione civica, pienamente integrato nel tessuto cittadino ed europeo, aperto a tutte e tutti e libero da nostalgie identitarie o dinamiche autoreferenziali. Un luogo di confronto sui temi della democrazia, della memoria, delle migrazioni e della cultura euromediterranea, nato dall’interesse di colleghe, colleghi e amici che operano in Piemonte e che mantengono un legame culturale e intellettuale con la Sardegna e con il lascito politico e morale di Emilio Lussu», affermano dal direttivo del Centro Studi Emilio Lussu – Gremio di Torino.

Una settimana di eventi come al solito ricchissima 🤩 quella dei circoli sardi nella pen*sola 🇮🇹. Cominciamo con i prossi...
14/05/2026

Una settimana di eventi come al solito ricchissima 🤩 quella dei circoli sardi nella pen*sola 🇮🇹.

Cominciamo con i prossimi, 👉 domani venerdì 15 maggio, due importanti appuntamenti in contemporanea.

Partiamo per cavalleria verso la nostra Grazia 🧡, da est e precisamente da 📍 Pesaro, con il circolo sardo Associazione Culturale Sarda Eleonora D'Arborea, arrivato al quarto appuntamento della rassegna che celebra il centenario del Nobel 🏵️ a Grazia Deledda, appunto. Il titolo di questo appuntamento (di venerdì 15 maggio, ore 18:00) è: “Donne di Grazia” e propone letture di racconti meno conosciuti, come “L’Ultima” e “Il Vestito Nuovo, per gustare nella sua completezza la scrittura intensa e senza tempo della scrittrice sarda.

Ci spostiamo quindi nella costa ovest della pen*sola, e precisamente a 📍 La Spezia, dove sempre 👉 venerdì 15 maggio alle ore 18:00 presso il Circolo culturale Grazia Deledda si tiene lo spettacolo: "Eva e Petra-monologo teatrale sull'eccidio di Buggerru" con Fabrizio Passerotti.

Ancora più ricca la giornata di 👉 sabato 16 maggio. Partiamo da 📍 Livorno dove, a partire dalle 18:30, si svolgeranno i Festeggiamenti in onore 🙏 di N.S. di Bonaria che dimostrano quanto sia importante per tutti i fedeli sardi e non solo, la figura e la storia della Madonna di Bonaria a Cagliari.

Sempre 👉 sabato 16 maggio, all'interno del 📚 Salone del Libro di 📍 Torino, Associazione sarda "Antonio Gramsci" organizza alle ore 14:30-15:30, l'incontro con gli autori Enrico Laerte Corona e Daniela Re, autore e autrice di 📘Giovanni Antonio Porcheddu “Re del cemento armato”. Il sardo che rivoluzionò l’edilizia italiana (Abbà) con Antonello Pellegrino, Antonio Sau, Tony Ledda. L'incontro si terrà al Salone del Libro, ed esattamente: Lingotto Pad. 2 Spazio Sardegna - J130-K129.

Ma non solo, 👉 l'Associazione Antonio Gramsci - nel Salone OFF del Libro - da venerdì 15 a domenica 17 maggio, propone la consueta rassegna letteraria dell'associazione, dal titolo 🪡 “Trame Leggere” con ospiti d'eccezione del panorama sardo e nazionale. Per tutti coloro che vanno al 📍 Salone del Libro di Torino, un’occasione preziosa per immergersi dal vivo nella letteratura sarda (maggiori ℹ️ info nel sito: associazionegramsci.org).

👉 Sempre sabato 16 maggio alle ore 18:00, e sempre al nord, questa volta a 📍 Treviso, presso il Circolo Culturale Amicizia Sarda si tiene lo spettacolo: 🔴 “Gramsci e il Jazz” 🎶, tratto dall’omonimo libro di Roberto Franchini con Stefano Mereu e musiche dal vivo di Federico Maugeri.

Ma non è finita qui! Al Circolo dei Sardi Quattro Mori, a 📍 Rivoli vicino a Torino, 👉 l’intera settimana è stata ed è completamente dedicata alla Sardegna. Si parte oggi, giovedì 14 maggio, con ☑️"Sapori, musica e cultura", poi ancora musica (e che musica!) con Maria Giovanna Cherchi, ☑️domani venerdì 15 maggio.☑️ Sabato 16 maggio è invece dedicato alla "Tradizione e incontro tra generazioni" e all'"Incontro Internazionale sulle Zone Blu", mentre ☑️ domenica 17 maggio, alle ore 11:00, la settimana sarda si chiude con la Santa Messa officiata da Padre Piero e con l'immancabile pranzo tipico sardo.

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Insomma, ancora una volta, una settimana variegata e di grande qualità 🔝, quella che i circoli sardi della FASI - Federazione delle Associazioni Sarde in Italia propongono ai tantii sardi emigrati e a tutti coloro che amano e seguono con passione ❤️ la Sardegna, tutto l’anno!

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Guarda il dettaglio di tutti gli eventi della settimana, nel link al primo commento del post originale (e condividi) ⬇️⬇️⬇️

Sempre di grande spessore 🔝 quello che propongono i circoli sardi in continente, questa settimana e week end ⬇️⬇️⬇️🔶 Ha ...
08/05/2026

Sempre di grande spessore 🔝 quello che propongono i circoli sardi in continente, questa settimana e week end ⬇️⬇️⬇️

🔶 Ha cominciato Associazione sarda "Antonio Gramsci" di 📍Torino, che lo scorso 👉 mercoledì 6 maggio ha organizzato un’anteprima per la stampa e per gli enti culturali del capoluogo piemontese, della presentazione del libro “Giovanni Antonio Porcheddu re del cemento armato. Il sardo che rivoluzionò l’edilizia italiana” 🇮🇹, di E. Corona e D. Re, Abbà Edizioni, che ci sarà la prossima settimana al Salone del Libro di Torino. Saranno vari gli eventi collegati alla presentazione di questo libro, come poi segnaleremo qui e 🔗 nel portale della Federazione. Ma appunto andiamo con i prossimi…

🔷 Domani, 👉sabato 9 maggio, il Circolo Culturale Sardo Maria Carta di 📍 Bergamo organizza “Voci dal confine. Sardi nel 1941”, di e con Luca Pala (regia Luca Pala e Gabriele Genovese). Il racconto dell'abbandono dei soldati della Brigata Sassari in Jugoslavia durante la 2^ guerra mondiale, dove vennero fucilati 🙏. Un viaggio nella memoria da non perdere, per riportare alla luce una storia dimenticata, spesso trascurata appunto dai libri di scuola e rimossa dalla coscienza dei protagonisti stessi. Tra di loro, anche il nonno dell’autore, Luca Pala.

👉Domenica 10 maggio, a 📍 Verona, in una forma inedita quanto suggestiva, 💪 "Sa Die de Sa Sardigna" (28 di Aprile) viene celebrata dall'Associazione dei Sardi "Sebastiano Satta" insieme alla "Festa della Mamma" 🩷. Le due ricorrenze sono idealmente unite prendendo spunto dalla Dea Madre Terra che unisce l'orgoglio di appartenere alla terra natia con la Mamma procreatrice della vita.

Si inizia alle 11:00 della mattina con la Santa Messa accompagnata dalla soprano 🎙️ Marina Madau e dal baritono Riccardo di Stefano, per poi proseguire con ospiti ed autorità con il tipico pranzo sardo.

E allora ancora una volta buon weekend a tutte e a tutti e sempre sempre... 💟 Viva tutte le Mamme del mondo 🌐

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Link agli eventi dei nel primo commento ⬇️⬇️⬇️

Indirizzo

Corte La Faggiola Gariga 8
Podenzano
29027

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Giovedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30
Venerdì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:30

Telefono

+393405600934

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