28/10/2026
🔴Nel 1968 le studentesse e gli studenti nelle piazze avevano come slogan "siate realisti, chiedete l'impossibile". Le studentesse e gli studenti che sono scesi in piazza in questi giorni anche nella nostra città potremmo dire che sono "utopisti e chiedono il possibile".
❗️ Nei cartelli e striscioni nelle vie di Pistoia oggi possiamo leggere "Piove nelle classi" "Investite nel futuro, non nella guerra" "Soldi per l'istruzione" "la scuola dovrebbe formarci,non consumarci". In questo senso risiede tutta questa utopia di realtà.
📣 E come ARCI Provinciale ci sentiamo in mezzo a loro. Perchè questo moto di protesta non è altro che uno slancio di partecipazione, quella partecipazione la cui mancanza molti criticavano nei giovani. Partecipazione, protesta e richiesta di un mondo di pace e maggior investimento in istruzione. In definitiva un rafforzamento del progresso e della democrazia. A queste ragazze e questi ragazzi dobbiamo prestare ascolto perchè è in tutte le scelte sbagliate delle generazioni che li hanno preceduti che si perde la speranza di cambiare il futuro.
🌟 Niente e nessuno potrà oscurare le ragioni di una generazione che reclama un futuro. Ci siamo e ci saremo come ARCI Provinciale e con le nostre Case del Popolo e Circoli ARCI, che sono casa di tutte e tutti loro.