Coordinamento Periferie Unite

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OBRIGADO BRASIL! GLI STUDENTI VINCONO IN SERBIA! 🇧🇷🇷🇸✊🏼Due Paesi lontani, due storie diverse, un unico grande messaggio:...
26/10/2026

OBRIGADO BRASIL! GLI STUDENTI VINCONO IN SERBIA! 🇧🇷🇷🇸✊🏼

Due Paesi lontani, due storie diverse, un unico grande messaggio: il cambiamento è possibile!

In Brasile è accaduto qualcosa di straordinario. Lula, l'operaio diventato Presidente, ha ribaltato il risultato del primo turno e conquistato il suo quarto mandato, sconfiggendo Flávio Bolsonaro.
In un'America Latina dove negli ultimi anni la destra ha conquistato terreno, il più grande Paese sudamericano ha detto ancora una volta NO alla famiglia Bolsonaro e alle ingerenze di Trump.
Una vittoria che parla di democrazia, di diritti sociali, di dignità del lavoro e di un popolo che non vuole rinunciare al proprio futuro.

Ma è dalla Serbia che arriva forse la lezione più straordinaria.

Tutto è cominciato dopo la tragedia di Novi Sad, dove nel novembre 2024 il crollo di una pensilina ferroviaria ha provocato 16 morti, diventando il simbolo di un sistema accusato di corruzione e irresponsabilità. Gli studenti hanno occupato le università, riempito le piazze, attraversato le città e coinvolto lavoratori, insegnanti, agricoltori e migliaia di cittadini.
Non si sono arresi. Hanno trasformato l'indignazione in partecipazione e la partecipazione in una proposta politica.
Dopo quasi due anni di mobilitazioni, con un'affluenza elettorale vicina al 70%, la loro lista ha sconfitto Aleksandar Vučić, mettendo fine a un lungo dominio politico che sembrava impossibile da scalfire.

La lezione è enorme: quando una generazione smette di rassegnarsi, può cambiare il destino di un Paese. Le notizie che arrivano dalla Serbia e dal Brasile, insieme alle piazze italiane che continuano a mobilitarsi, ci raccontano che forse qualcosa sta cambiando.

In un mondo attraversato da guerre, riarmo, disuguaglianze e politiche sempre più autoritarie, cresce la voglia di un'alternativa costruita sulla pace, sulla giustizia sociale e sulla partecipazione popolare.

In questa direzione, anche lo sciopero generale del 30 ottobre rappresenta un appuntamento importante per rimettere al centro il lavoro, i salari, i diritti e gli investimenti sociali al posto della corsa agli armamenti.

L'ONDA DEL CAMBIAMENTO È ORA! ✊🏼

Coordinamento Periferie Unite

Prima l'Albania. Poi Francia, Spagna e, infine, l'Italia. Ogni paese con le sue peculiarità e le rispettive problematich...
20/10/2026

Prima l'Albania. Poi Francia, Spagna e, infine, l'Italia. Ogni paese con le sue peculiarità e le rispettive problematiche si ritrova oggi in una condizione che unisce le lotte per ottenere migliori condizioni di vita. E, nel frattempo, tutti guardavano all'estero come esempio da seguire. Quel momento é arrivato. Anche in Italia arrivano proteste e movimenti spontanei contro il caro vita e la speculazione su beni primari.

Ma in Italia c'é un corto circuito. Ci hanno venduto il decreto Sicurezza come una norma contro i cattivissimi attivisti per il clima che bloccavano le strade. E tutti sembravano contenti. Poi quella stessa norma é stata utilizzata contro agricoltori e camionisti ed ecco che molti hanno iniziato a capire la vera essenza del decreto.

Prima erano gli attivisti climatici a chiedere di invertire la rotta sui combustibili fossili. Oggi sono agricoltori, autotrasportatori e studenti a scendere in piazza contro il caro vita, il costo esorbitante del carburante, l'aumento delle materie prime, le risorse dirottate dall'istruzione e dal meridione.

Stiamo parlando di una protesta partita dal Sud Italia, che ha bloccato le strade e lasciato negozi senza merci a causa delle difficoltà nelle consegne.

Eppure, per giorni, abbiamo assistito a un vero e proprio oscuramento mediatico di quanto stava accadendo. Non è soltanto una questione di proprietà dei media o di interessi politici. È anche il modo in cui si sceglie di raccontare la realtà: si costruisce una narrazione, si decide cosa mettere in primo piano e cosa lasciare ai margini. E le proteste spontanee fanno paura a chi governa, da qualsiasi parte, perché dimostrano che la misura è colma. Perché se si arriva ad oscurare una protesta che stanno portando avanti da più di una setrimana, nel silenzio generale, un motivo c'é.

Oggi al governo c'è Meloni, ma potrebbe esserci chiunque. Quando le cose non vanno, chi governa deve assumersi le proprie responsabilità. Ed il punto non è difendere una parte politica, ma pretendere risposte concrete davanti a una crisi che colpisce sempre più gli italiani.

E invece di analizzare le cause di queste proteste, di questa rabbia, si preferisce puntare il dito per non guardare la luna. E così arrivano titoli, approfondimenti sugli scontri e dichiarazioni di condanna da destra e da sinistra su una vetrina rotta, che non parlano assolutamente di ciò che é sta accadendo.

Ma dov'è il dibattito sulle ragioni che spingono le persone a protestare? Dov'è l'analisi delle condizioni economiche e sociali di chi non riesce più ad andare avanti?

Oggi é più facile mostrare la vetrina distrutta di una grande multinazionale della moda, che indigna il lettore medio, che raccontare una categoria di lavoratori, spesso distante dalla politica in generale, che grida aiuto e denuncia una crisi sempre più difficile da sostenere.

E la realtà è sotto gli occhi di tutti: i prezzi delle materie prime e dei beni alimentari sono aumentati, il potere d'acquisto degli italiani si è progressivamente ridotto e fare carburante a prezzi elevatissimi è diventato, per troppi, una spesa insostenibile. Mentre c'è chi vive in una gabbia dorata e patinata, conoscendo la crisi soltanto attraverso i giornali o i social, ci sono famiglie che devono fare i conti con difficoltà quotidiane sempre più pesanti. Soprattutto quelle monoreddito, che con lo stesso stipendio riempiono sempre meno il carrello, devono scegliere quali spese pagare e quali rimandare.

Di fronte a un movimento di protesta che attraversa l'Europa, alimentato anche da una generazione che vede restringersi le proprie prospettive e allontanarsi ogni certezza, non possiamo continuare a far finta di niente. Non possiamo limitarci a vedere cosa accade nelle piazze e nelle strade bloccate, senza interrogarci sulle ragioni che portano fin lì.

E allora, per favore, basta con i doppi standard. Quando a protestare sono i francesi, gli albanesi e gli spagnoli, c'è chi esalta la protesta e dice "dovremmo fare così anche in Italia". Poi, quando accade veramenre, gli stessi invocano la repressione. Ma i diritti e le ragioni di una protesta non possono dipendere dalla nazionalità di chi scende in strada, dalla categoria sociale a cui appartiene o dalle modalità con cui avviene una protesta.

La rabbia esplode quando le richieste di aiuto e le urla di dolore restano inascoltate e le istituzioni sembrano più attente a tutelare gli interessi dei grandi investitori e delle multinazionali che le condizioni di chi prova semplicemente ad arrivare a fine mese o semplicemente vuole vivere una vita dignitosa.

Le forme della protesta possono essere diverse, ma non possiamo permettere che la condanna di un episodio diventi il pretesto per ignorare le ragioni di un'intera mobilitazione. Perché legalità e giustizia non sempre coincidono. E lo abbiamo provato sulla nostra pelle con le lotte a difesa della nostra terra dall'inquinamento e dalle discariche.

Ed é per questo che, oggi più che mai, è il momento di sostenere agricoltori, autotrasportatori e una generazione che non ce la fa più. Nei presidi, sui social, sui giornali e nelle strade. Perché davanti a chi chiede di essere ascoltato, restare indifferenti significa voltarsi dall'altra parte.

Noi siamo e saremo sempre dalla parte di chi lotta per la sicurezza di futuro migliore, per sé e per le future generazioni. Ed é il momento di fare la nostra parte.

27/09/2026

Gli abitanti del centro storico si stanno spostando in Periferia e quelli della periferia si stanno spostando in provincia. Oggi anche per i figli di Scampia non è scontato continuare a vivere a Scampia per i costi delle case che continuano ad aumentare mese dopo mese anche qui in un quartiere che è lontano dal circuito turistico.

Da un lato si chiedono giustamente e continuamente investimenti nei quartieri popolari, ma dopo diventano inaccessibili per quelli stessi abitanti perché il problema non è l'aumento dei prezzi, il problema sono gli stipendi della classe medio-bassa che continuano a retrocedere difronte all'inflazione, alle tasse e alle proprietà immobiliari.

Ringraziamo i Giovani Democratici di Napoli per aver ospitato al loro VI congresso metropolitano il nostro Giuseppe Mancini.

Coordinamento territoriale Scampia
Coordinamento Periferie Unite

09/09/2026

🎤 OLTRE 150 ISCRITTI ALLE AUDIZIONI DEL RUMORE BIM FESTIVAL!

Una bellissima giornata oggi al Liceo Statale Elsa Morante, con oltre 150 artisti iscritti, arrivati da Napoli e anche dalla provincia di Napoli e Caserta.

Canto, danza, musica, recitazione e tanta voglia di mettersi in gioco hanno riempito Scampia di talento, entusiasmo e partecipazione.

Un risultato che dimostra ancora una volta quanto il nostro territorio abbia bisogno di occasioni come questa: eventi capaci di creare opportunità, aggregazione e di portare qui persone provenienti anche da altri territori.

Ringraziamo la Dirigente Scolastica Giuseppina Marzocchella del Liceo Elsa Morante, Emma Malinconico e tutta l’organizzazione di Rumore BIM Festival per aver portato questa opportunità a Scampia e la Municipalità 8 sempre presente per la collaborazione e il sostegno in tutte le attività positive sul nostro territorio. E non per ultimo Anna Distinto con la sua associazione Centro servizi ad.

Ma adesso viene il bello con lo spettacolo del Festival!

📅 Domani, giovedì 10 settembre 2026
🕣 Ore 20:30
📍 Piazza Giovanni Paolo II – Scampia, Napoli

Le artististe e gli artisti che hanno superato le audizioni domani si esibiranno in piazza, sarà un grande spettacolo (GRATUITO).

Come Coordinamento Periferie Unite, partner della tappa napoletana, saremo lì e vi aspettiamo in tantissimi.

Da tempo diciamo che Scampia deve essere protagonista dei grandi eventi della città. Domani abbiamo un’altra occasione per dimostrarlo.

Ci vediamo in Piazza Giovanni Paolo II! 🎶✨

Coordinamento Periferie Unite
Coordinamento Territoriale Scampia

05/09/2026

🎤 RUMORE BIM FESTIVAL ARRIVA A SCAMPIA!

Se canti, balli, reciti, suoni o coltivi una passione artistica, questa è un’occasione da non perdere.

Il Coordinamento Periferie Unite è felice di essere partner della tappa napoletana del Rumore BIM Festival, il contest nazionale dedicato a Raffaella Carrà e alle nuove espressioni artistiche.

📅 Mercoledì 9 settembre 2026
🎭 Audizioni / Casting gratuiti
Canto • Ballo • Danza • Musica • Musical • Recitazione
🕒 Ore 15:00
📍 Liceo Statale Elsa Morante
Viale della Resistenza 25 – Napoli
La partecipazione è gratuita ed è aperta a partire dai 4 anni.

Per partecipare basta iscriversi su: www.rumorebimfestival.it⁠�
Ma non finisce qui.

🌟 Giovedì 10 settembre 2026
🕣 Ore 20:30
📍 Piazza Giovanni Paolo II – Scampia, Napoli
Come Coordinamento Periferie Unite siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa che porta arte, musica, spettacolo e opportunità nel nostro territorio.

Da tempo sosteniamo che Scampia e le periferie debbano essere protagoniste dei grandi eventi della città, e non semplicemente spettatrici.

📲 Tagga un tuo amico/a con talento che dovrebbe partecipare!

Coordinamento Periferie Unite
Coordinamento Territoriale Scampia

Questa mattina come Coordinamento Periferie Unite e Coordinamento Territoriale Scampia abbiamo avuto il piacere di conos...
02/09/2026

Questa mattina come Coordinamento Periferie Unite e Coordinamento Territoriale Scampia abbiamo avuto il piacere di conoscere il Presidente Ungherese della Municipalità 8 di Budapest 🇭🇺 e fargli conoscere la nostra realtà, il nostro attivismo e il nostro territorio, accompagnando lui e il suo staff nei posti che hanno fatto la storia e dato la svolta positiva alle nostre strade ✨

Coordinamento Periferie Unite
Coordinamento Territoriale Scampia

ANCORA TRE MESI DI ISOLAMENTO PER NAPOLI NORD: NON SI POSSONO RIPETERE GLI ERRORI DEL PASSATO!APPELLO DEL COMITATO METRO...
18/06/2026

ANCORA TRE MESI DI ISOLAMENTO PER NAPOLI NORD: NON SI POSSONO RIPETERE GLI ERRORI DEL PASSATO!

APPELLO DEL COMITATO METROPOLITANO TPL NAPOLI NORD

Dal 22 giugno al 14 settembre le stazioni di Piscinola-Scampia, Chiaiano e Frullone della Linea 1 della Metropolitana di Napoli chiuderanno nuovamente per consentire importanti lavori di manutenzione e adeguamento infrastrutturale. Siamo di nuovo punto e da capo. Stessi lavori, stesse soluzioni.

Siamo pienamente consapevoli della necessità di questi interventi. La sicurezza delle persone e degli impianti deve rappresentare sempre una priorità assoluta e nessuno mette in discussione l'importanza dei lavori programmati.

Ma quello che vogliamo fare emergere è che, ancora una volta, migliaia di cittadini dell'Area Nord di Napoli e della provincia siano costretti a sopportare per quasi tre mesi enormi disagi senza che siano state predisposte soluzioni realmente adeguate.

Parliamo di lavoratori, studenti, pendolari, anziani, persone che ogni giorno utilizzano la Linea 1 per raggiungere il posto di lavoro, luoghi di formazione, gli ospedali e i principali servizi pubblici della città.

L'esperienza dello scorso anno dovrebbe aver insegnato qualcosa. Solo l'arte dell'arrangiarsi ha risollevato una situazione disastrosa. Le navette sostitutive si sono rivelate insufficienti e il traffico ha aggravato ulteriormente una situazione già complessa. Non possiamo accettare che, dopo dodici mesi, le risposte siano sostanzialmente le stesse.

A peggiorare la situazione ci sarebbe un'eventuale chiusura della Metrocampania Nord-Est nella tratta Piscinola-Aversa. Al momento sono solo indiscrezioni, ma una chiusura di questa linea contemporaneamente con quella della Linea 1 sarebbe l'ennesima mortificazione per il nostro territorio.
L'Area Nord di Napoli non può essere considerata un'area di serie C.

A restare penalizzati saranno non solo i quartieri della zona collinare, ma anche migliaia di cittadini provenienti da Mugnano, Marano, Calvizzano, Villaricca, Qualiano, Giugliano, Aversa e dagli altri territori che quotidianamente utilizzano il nodo di Piscinola come principale porta di accesso alla città.

Alla luce degli ultimi avvenimenti crediamo sia necessario dare delle soluzioni concrete per il trasporto pubblico locale. Non solo in questa fase straordinaria, ma anche nell'immediato futuro.

Per questo, come l'anno scorso, chiediamo:
un piano di mobilità straordinario realmente efficace e monitorabile durante tutto il periodo dei lavori;
Il potenziamento concreto delle linee sostitutive e delle frequenze degli autobus;
una comunicazione chiara, tempestiva e costante da parte di ANM sui servizi disponibili e sulle eventuali modifiche;
l'attivazione di una linea circolare che colleghi i diversi lotti di Scampia con i principali servizi del territorio, tra cui Università Federico II, ASL Napoli 1, Municipalità 8, INPS, centri sportivi e presidi pubblici;
l'estensione delle linee su gomma dell'area Nord, ove possibile, per consentire un collegamento diretto con il centro cittadino.
La pubblicazione di un cronoprogramma dettagliato e trasparente dei lavori;
un confronto permanente tra ANM, Comune di Napoli, Regione Campania, Municipalità e rappresentanze dei cittadini.
La conferma di fasce di garanzia mattutine e serali per l'apertura delle metro di Piscinola-Scampia, Chiaiano e Frullone.

Riteniamo inoltre necessario che le istituzioni locali, i sindaci dei comuni interessati, i consiglieri comunali e regionali assumano una posizione pubblica e chiara su questa vicenda.

Il diritto alla mobilità non può essere sacrificato ogni estate senza una programmazione adeguata.

Come Comitato metropolitano per i Trasporti dell'Area Nord continueremo a portare la questione nelle sedi istituzionali, a partire dalla Consulta Regionale dei Trasporti, e promuoveremo iniziative pubbliche e momenti di mobilitazione affinché i cittadini non vengano lasciati soli ad affrontare questo ennesimo disagio.

Il diritto alla mobilità deve essere garantito a tutti.

É inaccettabile che, ad un anno di distanza, le istituzioni abbiano immaginato la stessa identica e fallimentare soluzione.

Oggi a Scampia abbiamo vissuto una di quelle giornate che ci ricordano perché facciamo comunità. ❤️Più di 100 bambini ha...
24/05/2026

Oggi a Scampia abbiamo vissuto una di quelle giornate che ci ricordano perché facciamo comunità. ❤️

Più di 100 bambini hanno partecipato alla giornata dedicata allo screening ortottico pediatrico, un risultato straordinario che conferma quanto, nei nostri territori, le iniziative di prossimità siano fondamentali.

Portare la prevenzione direttamente in piazza, tra le famiglie, significa rendere la salute accessibile, vicina, concreta. Significa intercettare in tempo problematiche come l’ambliopia e altri difetti visivi che, se diagnosticati precocemente, possono essere affrontati in maniera efficace.

Come Coordinamento Periferie Unite e Coordinamento Territoriale Scampia, siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questa bellissima iniziativa, perché crediamo profondamente che la prevenzione non debba aspettare, ma debba andare incontro alle persone.

Un grazie sincero a chi ha reso possibile tutto questo:

Municipalità 8 del Comune di Napoli, per il patrocinio e il supporto istituzionale.

Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia e Ordine TSRM e PSTRP di Napoli, per aver creduto nell’importanza di questa iniziativa.

Associazione Un Sacco di Bene, per aver regalato sorrisi e leggerezza ai più piccoli, trasformando un controllo medico in un momento di gioia grazie alla presenza dei supereroi.

Al team della UOC Oculistica dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, per il cuore, la dedizione e la straordinaria professionalità dimostrata.

Questa è la sanità che ci piace.
Quella che esce dagli uffici, incontra le persone, parla con le famiglie e costruisce prevenzione reale.

Perché le periferie non chiedono assistenza.
Chiedono diritti. E oggi, insieme, ne abbiamo costruito uno. ❤️

Coordinamento Territoriale Scampia
Coordinamento Periferie Unite

23/05/2026

✅ 𝐒𝐂𝐑𝐄𝐄𝐍𝐈𝐍𝐆 𝐎𝐑𝐓𝐎𝐓𝐓𝐈𝐂𝐎 𝐆𝐑𝐀𝐓𝐔𝐈𝐓𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐁𝐀𝐌𝐁𝐈𝐍𝐈 👦🏻

📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟰 𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲
🕘 𝔻𝕒𝕝𝕝𝕖 𝟡:𝟘𝟘 𝕒𝕝𝕝𝕖 𝟙𝟛:𝟘𝟘
📍 𝑃i𝑎z𝑧a G𝑖o𝑣a𝑛n𝑖 𝑃a𝑜l𝑜 𝐼I, 𝑆c𝑎m𝑝i𝑎, N𝑎p𝑜l𝑖
👦🏻 𝗗𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗶 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗶 𝟯 𝗮𝗶 𝟭𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶

➡️ L’iniziativa nasce per 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 𝗲 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗼𝗰𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 👓 come ambliopia (occhio pigro), strabismo e altri disturbi visivi che, se scoperti in tempo, possono essere trattati efficacemente.

➡️ Ad accogliere i bambini ci saranno anche i supereroi 🦸‍♂️ e altre sorprese! 🎁

𝑳𝙖 𝙥𝒓𝙚𝒗𝙚𝒏𝙯𝒊𝙤𝒏𝙚 𝙘𝒐𝙢𝒊𝙣𝒄𝙞𝒂 𝒅𝙖 𝙥𝒊𝙘𝒄𝙤𝒍𝙞 𝙚 𝙥𝒖𝙤̀ 𝙛𝒂𝙧𝒆 𝒍𝙖 𝙙𝒊𝙛𝒇𝙚𝒓𝙚𝒏𝙯𝒂 𝒑𝙚𝒓 𝒕𝙪𝒕𝙩𝒂 𝒍𝙖 𝙫𝒊𝙩𝒂. 𝙐𝒏 𝒄𝙤𝒏𝙩𝒓𝙤𝒍𝙡𝒐 𝒐𝙜𝒈𝙞 𝙥𝒖𝙤̀ 𝙚𝒗𝙞𝒕𝙖𝒓𝙚 𝙥𝒓𝙤𝒃𝙡𝒆𝙢𝒊 𝒅𝙤𝒎𝙖𝒏𝙞.🧑🏻‍⚕️❤️

La prevenzione comincia da piccoli. E può fare la differenza per tutta la vita. 💙Domenica 24 maggio, in Piazza Giovanni ...
20/05/2026

La prevenzione comincia da piccoli. E può fare la differenza per tutta la vita. 💙

Domenica 24 maggio, in Piazza Giovanni Paolo II a Scampia, arriva uno screening ortottico gratuito dedicato ai bambini dai 3 ai 10 anni.
L’iniziativa nasce per prevenire e individuare precocemente problemi della vista come ambliopia (occhio pigro), strabismo e altri disturbi visivi che, se scoperti in tempo, possono essere trattati efficacemente. Spesso questi problemi non danno segnali evidenti, ed è proprio per questo che la prevenzione è fondamentale.
Durante lo screening, gli Ortottisti, professione sanitaria della riabilitazione che si occupa di prevenzione, valutazione e riabilitazione visiva, effettueranno controlli semplici e non invasivi per valutare la salute visiva dei più piccoli.
🎯 Un controllo oggi può evitare problemi domani.
E perché la salute deve essere anche un momento di serenità e comunità, ad accogliere i bambini ci saranno anche i supereroi e altre sorprese! 🦸✨

📅 Domenica 24 maggio 2026
🕘 Dalle 9:00 alle 13:00
📍 Piazza Giovanni Paolo II – Scampia, Napoli

L’iniziativa è promossa da AIOrAO Associazione Italiana Ortottisti assistenti di oftalmologia con il patrocinio della Municipalità 8 del Comune di Napoli insieme all’ordine TSRM E PSTRP di Napoli, con la collaborazione del Coordinamento Territoriale Scampia e dell’associazione Un Sacco di Bene.

Come Coordinamento Periferie Unite, crediamo che portare salute, prevenzione e opportunità direttamente nei quartieri significhi costruire comunità più forti, più consapevoli e più giuste.

Vi aspettiamo con i vostri bambini 🫶🏼

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Via Curzio Malaparte
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80147

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