09/10/2026
Siete una vergogna
8 MILIONI IN MENO PER LA PREVENZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE NELLE SCUOLE.
4 milioni nel 2026 e 4 milioni nel 2027.
Risorse destinate alle attività educative contro la violenza sulle donne, alla parità, al rispetto e alla consapevolezza affettiva.
Risorse che vengono spostate altrove.
Noi di Differenza Donna sappiamo quanto la prevenzione nelle scuole sia fondamentale.
Perché la violenza maschile contro le donne non comincia con un femminicidio che è solo la punta dell’iceberg.
Comincia molto prima, con dinamiche che si ripetono come in un tragico copione
Nella cultura del possesso, nel controllo scambiato per attenzione, nella gelosia considerata una prova d’amore.�Nel non accettare un no e �negli stereotipi che insegnano alle bambine a essere accomodanti e ai bambini che la sopraffazione faccia parte della loro identità.
È lì che bisogna intervenire.
La violenza maschile contro le donne ha radici culturali e patriarcali, lo Stato ha il dovere e la responsabilità di riconoscerle, contrastarle e investire concretamente nella prevenzione.
Non basta intervenire quando la violenza è già stata commessa, blaterare di pene, sicurezza e repressione.
Servono educazione, formazione, strumenti per riconoscere e contrastare la violenza e servono nelle scuole.
Ogni euro investito in questo lavoro significa agire sulla cultura che rende possibile la violenza.
La violenza maschile contro le donne si combatte prima che accada.
Questo è il compito dello Stato, risparmiare sulla vita delle donne non si risparmia.
Non possiamo accettare che la prevenzione venga considerata sacrificabile.