25/09/2026
VERBALE SOPRALLUOGO DEL 14.09.2026 RELATIVO ALLA
MESSA IN SICUREZZA DI VIA SAN GIUSEPPE
Presenti per il comune di Merano :
Assessori : Hölzl Barbara, Mitterhofer Christoph
Direttore ufficio strade, infrastrutture e geologia : Dr. Mittermair Nikolaus
Unità speciale mobilità : Rinner Renè, Verdorfer Martin
Polizia Locale: Assistente CapoVonmetz Christian
Ufficio Decentramento : Degasperi Sabrina
Presenti per il Comitato di Quartiere S.M. Assunta : Dalla Valle Tino, Fesler Francesca
Presenti quali abitanti in via S. Giuseppe : Nicolazzo Patrizia, Cum Ezio, Di Carlo Iris,
Spechtenhauser Walter, Giarletti Claudio. Successivamente si aggiungono altri
abitanti della via S. Giuseppe
Oggetto: Richiesta di interventi per la messa in sicurezza della viabilità e valutazione
delle possibili soluzioni tecniche.
Nel corso dell’incontro sono state esaminate le problematiche relative alla sicurezza
e alla circolazione lungo via San Giuseppe, a seguito delle segnalazioni e delle
richieste formulate dai cittadini residenti nella zona.
1. Problematiche segnalate dai cittadini
I cittadini hanno evidenziato la necessità di intervenire sulla sicurezza della viabilità,
con particolare riferimento alla velocità dei veicoli, alla sicurezza dei pedoni, alle
condizioni della fermata dell’autobus e alla gestione dei flussi di traffico presenti e
futuri.
In particolare, sono state formulate le seguenti richieste:
•realizzazione di un marciapiede o di uno spazio adeguatamente protetto per i
pedoni, al fine di garantire condizioni di maggiore sicurezza per chi percorre la strada
a piedi;
•installazione di adeguati dispositivi di rallentamento del traffico, considerata la
percezione di velocità elevate dei veicoli lungo alcuni tratti della strada;
•revisione e adeguata disposizione della segnaletica relativa ai limiti di velocità, in
quanto in alcuni tratti i relativi cartelli risultano assenti, poco visibili o comunque non
sufficientemente percepibili dagli utenti della strada, nonché un maggiore controllo
del rispetto dei limiti di velocità;
•messa in sicurezza e adeguamento della fermata dell’autobus, con particolare
attenzione alla sicurezza degli utenti in attesa e alla loro protezione rispetto al traffico
veicolare;
•attenta valutazione dell’impatto derivante dall’eventuale aumento del traffico degli
autobus, tenendo conto delle caratteristiche della strada, delle condizioni di
sicurezza e delle possibili ripercussioni sui residenti; 2. Valutazioni e proposta dei tecnici
A seguito dell’analisi della situazione viabilistica, i tecnici hanno evidenziato che la
svolta a sinistra da via 4 Novembre verso via San Giuseppe presenta condizioni di
pericolosità e dovrebbe pertanto essere vietata.
Analogamente, è stata rilevata una situazione problematica anche per la svolta a
sinistra effettuata dai veicoli provenienti da via San Giuseppe, in corrispondenza del
passaggio a livello.
Un ulteriore elemento di criticità è rappresentato dalla chiusura delle sbarre del
passaggio a livello. In tali circostanze si formano code lungo via 4 Novembre, strada
che non dispone di spazi sufficienti per consentire l’attesa dei veicoli senza creare
interferenze con la circolazione.
I tecnici hanno inoltre evidenziato che, anche in prospettiva della realizzazione del
nuovo centro di mobilità, nell’ambito del quale via 4 Novembre assume un ruolo
importante per la circolazione degli autobus provenienti da ovest, non risulterebbe
opportuno mantenere invariata l’attuale configurazione viaria.
La soluzione tecnica ritenuta maggiormente idonea consiste nella realizzazione di
un senso unico in uscita su via 4 Novembre, con conseguente impedimento
dell’accesso al passaggio a livello da tale strada.
Secondo la valutazione tecnica, tale soluzione presenterebbe i seguenti possibili
vantaggi:
a) riduzione del traffico di attraversamento che utilizza la strada per collegare la zona
della stazione;
b) possibilità di realizzare interventi strutturali di messa in sicurezza della strada;
c) possibilità di realizzare un marciapiede continuo dalle abitazioni fino al passaggio
a livello;
d) possibilità di mettere maggiormente in sicurezza la fermata dell’autobus, preve-
dendo uno specifico spazio di attesa per gli utenti;
e) eliminazione delle attuali criticità legate alle manovre e alle svolte in corrispon-
denza dell’intersezione e del passaggio a livello.
Lo svantaggio individuato dai tecnici riguarda la perdita della connessione del
servizio autobus in direzione del Rione S. M. Assunta, in quanto gli autobus non
potrebbero più percorrere via S. Giuseppe in senso contrario rispetto al senso unico
previsto. Tale conseguenza incide sulla possibilità di mantenere l’attuale
collegamento diretto con il Rione S. M. Assunta.
Per quanto riguarda invece la velocità dei veicoli, è stata prospettata la possibilità
di realizzare un attraversamento pedonale rialzato in corrispondenza dei civici 10/12. Lungo il tratto rettilineo compreso tra le abitazioni e il cimitero è stata inoltre
ipotizzata la realizzazione di chicane con senso unico alternato, al fine di indurre una
riduzione della velocità e rendere più sicura la circolazione.
3. Criticità evidenziate dai cittadini rispetto al senso
unico
Nel corso del confronto, i cittadini hanno espresso perplessità rispetto all’ipotesi di
istituzione del senso unico in uscita su via 4 Novembre.
In particolare, è stato evidenziato che tale modifica comporterebbe, secondo i
residenti, una significativa difficoltà di accesso alle proprietà private, soprattutto per
le abitazioni situate nella parte della via opposta rispetto al nuovo senso di
percorrenza.
I cittadini hanno rappresentato il timore che, per raggiungere le proprie abitazioni
provenendo dalla direzione attualmente utilizzata, sarebbe necessario effettuare un
percorso molto più lungo, con conseguente aumento dei tempi e delle distanze di
accesso alle proprietà.
È stata inoltre evidenziata una possibile criticità per il servizio di trasporto pubblico. I
cittadini hanno manifestato la preoccupazione che, con l’introduzione del senso
unico, gli autobus non possano più percorrere la strada nel tragitto di ritorno, con la
conseguenza di una riduzione del collegamento diretto con la zona e di un possibile
maggiore isolamento dei residenti.
Tale aspetto è stato ritenuto particolarmente rilevante dai cittadini, considerato che
il trasporto pubblico rappresenta un importante collegamento con il resto
dell’abitato e con i servizi presenti nella zona.
I residenti hanno pertanto sottolineato che, pur comprendendo le motivazioni
legate alla sicurezza e alla necessità di una revisione della viabilità, la soluzione del
senso unico dovrebbe essere valutata anche tenendo conto delle conseguenze
concrete sull’accessibilità alle abitazioni, sulla mobilità dei residenti e sulla continuità
del servizio di trasporto pubblico.
4. Interventi sulle infrastrutture
Nel corso dell’incontro, il Dr. Mittermair ha comunicato che ASM ha la necessità di
procedere alla sostituzione delle tubazioni dell’acqua potabile lungo via San
Giuseppe.
È stato rilevato che, considerata la necessità di intervenire sulla sede stradale,
sarebbe opportuno coordinare tali lavori con gli eventuali interventi di messa in
sicurezza e di riorganizzazione della viabilità, così da evitare, ove possibile, la realizzazione di opere separate in momenti diversi e consentire una progettazione
complessiva degli interventi.
5. Conclusioni
Dall’incontro è emersa la necessità di intervenire sulla viabilità della zona, con
l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza per automobilisti e pedoni e di
risolvere le criticità che si verificano in particolare in prossimità del passaggio a livello.
La proposta tecnica del senso unico in uscita su via 4 Novembre è stata illustrata
quale possibile soluzione in grado di consentire una più ampia riorganizzazione della
sede stradale, la realizzazione di un marciapiede e la messa in sicurezza della
fermata dell’autobus, oltre a limitare il traffico di attraversamento.
I cittadini, pur prendendo atto delle motivazioni tecniche illustrate, hanno espresso
riserve rispetto all’introduzione del senso unico, evidenziando in particolare le possibili
difficoltà di accesso alle proprietà private e le conseguenze sul collegamento tramite
autobus.
È stato inoltre richiesto che, nell’eventuale progettazione degli interventi, siano
attentamente valutati gli effetti dell’incremento del traffico degli autobus, le
modalità di rallentamento del traffico veicolare, la segnaletica relativa ai limiti di
velocità e la sicurezza degli spostamenti pedonali.
Si ritiene pertanto opportuno che, nella fase di progettazione, vengano approfonditi
gli effetti della soluzione proposta sia sotto il profilo della sicurezza stradale sia sotto
quello dell’accessibilità alle proprietà e della continuità del servizio di trasporto
pubblico, valutando altresì eventuali soluzioni alternative o correttive in grado di
contemperare le diverse esigenze emerse. In tale prospettiva, potrebbe inoltre essere
presa in considerazione l’ipotesi di una fase sperimentale e temporanea di
introduzione del senso unico, eventualmente in concomitanza con la realizzazione
del Centro della Mobilità, così da consentire una verifica concreta degli effetti della
modifica sulla viabilità e sull’accessibilità della zona e permettere, anche attraverso il
confronto con i cittadini, di valutare sulla base dell’esperienza maturata l’eventuale
opportunità di adottare stabilmente una soluzione di questo tipo.
Infine, considerata la necessità di sostituire le tubazioni dell’acqua potabile lungo
via San Giuseppe, si ritiene opportuno verificare la possibilità di coordinare tale
intervento con le opere di messa in sicurezza e di riqualificazione della viabilità,
nell’ottica di una progettazione organica e di una gestione coordinata dei lavori.