26/10/2026
Chi ha paura, o vergogna, della propria storia ?
Il Comitato Provinciale dell'ANPI di Como esprime solidarietà e vicinanza alla professoressa Michela Ponzani, storica e studiosa dell'Italia contemporanea, destinataria della decisione del Presidente del Senato di adire le vie giudiziarie dopo che la docente, nel corso di un recente dibattito televisivo, ha richiamato fatti storici documentati e comprovati, anche da sentenze pronunciate dalla Suprema Corte.
L'adozione di strumenti legali, da parte della seconda carica dello Stato nei confronti di una studiosa, è un esplicito atto di intimidazione personale e configura un precedente preoccupante.
L'intento evidente è creare un clima di potenziale censura volto a silenziare, a far tacere, la comunità degli storici contemporanei, scoraggiando il libero dibattito su temi e capitoli del passato sgraditi alle attuali forze di governo, in particolare a quelle di matrice post-fascista.
L'ANPI di Como ribadisce che l'indipendenza della cultura e, con essa, la libertà di ricerca e di divulgazione storiografica, costituiscono i princìpi cardine, non negoziabili, dell'ordinamento democratico e costituzionale.
È quindi dovere imprescindibile delle istituzioni nazionali e locali, sorte dalla Resistenza, garantire che l'indagine sul passato possa svilupparsi, sulla base del rigore documentario e sulla verità dei fatti, respingendo ogni tentativo di condizionamento o di ritorsione nei confronti di chi fa ricerca storica, senza cedere a ogni forma di pressione per assicurare un libero confronto pubblico.