21/09/2026
“Esplorare significa CERCARE di scoprire e di conoscere ciò che è sconosciuto o nascosto. Cos’è l’educazione oggi se non esplorare e abitare il mondo? Nell’intercapedine tra il sé e l’altro alberga la pratica educativa, una pratica di cittadinanza.”
Sabato, un fluire di “cose” ...
Racconti affascinanti e opere d’arte che abitano spazi; visitatori che ascoltano, osservano, interpretano e tessono relazioni; corpi che occupano lo spazio e lo trasformano; parole dette, parole scritte, parole urlate, storie immaginate che raccontano il passato di Zaira; pensieri liberi e mani che creano; griglie, cancelli, vetrate, superfici che si animano, materiali che danzano sospesi, che si nascondono, che producono suoni, che disegnano, che si intrecciano...
C’è il vento, ci sono le trasparenze e i riflessi, i silenzi e i rumori dei motorini, la luce, il caldo del sole, le ombre che si spostano... c'è anche Simone che ci osserva curioso.
Ed infine non poteva mancare una passeggiata virtuale in carrozza.
Sabato, il cortile di Palazzo Buonaccorsi si è trasformato in una grande mappa collettiva fatta di tracce lasciate da un processo esplorativo realizzato insieme a Anna Irene Cecilia Nikita Maddalena Federica Giulia Elisa Giovanna Serena Celmira Veronica Rosane Gloria Marcella Silvia Lucia Serena Francesca
🔶Workshop “ESPLORARE” a cura di Les Friches, presso Palazzo Buonaccorsi, sede dei Musei Civici di Macerata Musei nell’ambito del Convegno nazionale Esperienze Radicali, organizzato da Educademi.
Un particolare ringraziamento va a Giuliana Pascucci che ci ha accolto e guidato con passione alla scoperta della mostra temporanea Expositio Mundi.
Grazie a Marzia Fratini per averci coinvolto in questa radicale esperienza e a Katiuscia Cassetta che ha fatto parte di questo interessante progetto.
Bambini & Infanzia