06/10/2026
π΅ Intelligenza Aritificiale. Il comunicato della UIL - Unione Italiana del Lavoro nazionale
π€ Proponiamo di introdurre un nuovo titolo dello Statuto dei lavoratori dedicato ai diritti nel lavoro automatizzato e nell'era dell'intelligenza artificiale.
Si tratta di riprendere la grande intuizione riformista dello Statuto del 1970 e farla vivere dentro la nuova organizzazione del lavoro: non un codice separato, ma un quadro organico, in coerenza con lβimpianto e i principi che ne sono alla base.
π In questo contesto, la formazione legata alla transizione tecnologica deve diventare un diritto soggettivo, pienamente esigibile, accessibile a tutti e svolto durante l'orario di lavoro.
E questo perchΓ© se la tecnologia rende obsoleta una parte della mansione, il primo obbligo sociale Γ¨ provare ad accompagnare la persona verso la nuova organizzazione, non assumere l'obsolescenza del compito come obsolescenza del lavoratore.
Servono, insomma, nuove modalitΓ formative per intercettare questa epocale trasformazione.
π΅ CosΓ¬ come sarebbe necessaria una nuova visione di politica industriale che consenta allβEuropa e allβItalia di produrre tecnologia e non soltanto di importarla, sapendo, tuttavia, che gli incentivi pubblici alla robotica e all'automazione devono essere comunque sottoposti a condizionalitΓ sociale.
βΌοΈ Unβultima considerazione attiene al tema della sicurezza che puΓ² beneficiare dellβaiuto della tecnologia di ultima generazione: sarebbe un passaggio decisivo purchΓ© si faccia attenzione allβuso dei dati registrati.
Γ il passaggio chiave dellβaudizione al Cnel, su robotizzazione, robotica avanzata e umanoide, del responsabile Uil per il progetto sullβintelligenza artificiale, Francesco Maria Gennaro.