Unicobas Scuola & Università Lecco

Unicobas Scuola & Università Lecco Pagina sindacale, all'interno della quale si potranno reperire notizie inerenti il "mondo scuola".

10/04/2026
10/04/2026

LUNEDÌ 20 APRILE 2026: SCIOPERO NAZIONALE SCUOLA
CON MANIFESTAZIONE SOTTO IL MINISTERO,
ROMA, V.le TRASTEVERE, h. 9.00 - 14.00.
CONTRO L’ATTACCO ALLE FERIE ESTIVE.
CONTRO GLI SPRECHI MILITARI.
PER INVESTIMENTI SU SCUOLA, CASA E SANITÀ.
PER UNA PROVVISIONALE DI 200 EURO NETTI PER TUTTI A RECUPERO SULL’INFLAZIONE OLTRE GLI EFFIMERI “AUMENTI” CONTRATTUALI. PER LA 14ma MENSILITÀ.
CONTRO OGNI TENTATIVO DI SVOLTA AUTORITARIA NELLA SCUOLA
La proposta dell’ex ministra Santanchè, rivolta al governo ed al suo amico Valditara (che ne è stato entusiasta), di tagliare di 10 giorni le vacanze estive degli insegnanti perché le regioni redistribuiscano il pacchetto a loro piacimento, magari secondo i desiderata di Confindustria, è l’ennesimo affronto alla categoria. TAGLIAMO LE FERIE DEI PARLAMENTARI, a cominciare da condannati ed inquisiti! Bocciamo senza esitazione qualsiasi tentativo di stravolgere il calendario scolastico! Pretendiamo, invece, investimenti sull’edilizia scolastica e aule sicure, climatizzate e dotate di minimi standard di comfort: l’80% delle strutture scolastiche non è conforme alle norme di sicurezza, il 50% manca dell’agibilità.
CONTRO OGNI ATTACCO ALLA LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO
Il MIM ha messo in atto la schedatura degli studenti palestinesi, ha tollerato le campagne discriminatorie sull’esposizione della storia e dell’attualità avviate da un’associazione studentesca di Fratelli d’Italia, impone dall’alto nuove Indicazioni Nazionali(ste) senza alcun confronto con la comunità scolastica. Insiste inoltre con la FSL (ex PCTO), frutto di una visione aziendalista della scuola, e con le prove Invalsi, minimaliste e nozionistiche, strumento di schedatura e riduzione della complessità educativa.
PER UNA SCUOLA PUBBLICA DI QUALITÀ: CONTRATTO E STIPENDI DIGNITOSI
Il MIM vuole ridurre gli Istituti Tecnici a quattro anni abbassando la qualità e creando un esubero strutturale di migliaia di posti: nonostante il fallimento evidente della filiera 4+2, prova ancora ad imporre questo modello.
Il contratto-beffa firmato il 1° aprile mantiene gli stipendi della scuola italiana lontanissimi dagli standard europei, non permette di recuperare adeguatamente l’inflazione, il costo della vita e gli arretrati. Infatti, al contrario dei toni trionfalistici dei sindacati firmatari, gli aumenti reali previsti dal contratto ammontano alle seguenti cifre:
euro 106,14 netti (151,73 lordi) di aumenti stipendiali per i docenti;
euro 88,04 netti (125,85 lordi) di aumenti stipendiali per gli ATA – Dsga esclusi;
euro 688,90 netti (984,78 lordi) di arretrati per i docenti;
euro 499,05 netti (713,39 lordi) di arretrati per gli ATA – Dsga esclusi.
Altro che “rinnovo”: tra aumenti insufficienti e arretrati una tantum, il contratto non recupera che un quarto di quel 24,9% del precedente potere d’acquisto mangiato dal carovita negli ultimi 4 anni.
Chiediamo:
- la quattordicesima e una provvisionale di 200 euro netti mensili per tutti;
- equiparazione degli stipendi della scuola agli standard europei, con aumenti mensili netti di 1000 euro per i docenti e di 550 per gli ATA e l’innalzamento della retribuzione dei docenti all’ottavo livello, come fatto per i Dsga;
- un accordo sui nuovi profili professionali ATA, risarcimento e adeguamento di pensioni e stipendi per gli ATA ex Enti Locali, dopo ben dieci sentenze favorevoli della Corte Europea;
- abbassamento a 65 anni dell’età pensionabile;
- assunzione tramite graduatoria titolo/servizio per docenti e ATA precari e riduzione del numero di alunni per classe;
- attivazione del doppio canale di reclutamento per il 50% delle nuove assunzioni;
- assunzione di almeno 30000 collaboratori scolastici e 30000 tra segretari e tecnici;
- stabilizzazione degli specializzati di sostegno e percorsi seri di abilitazione con istituzione di un’apposita classe di concorso;
- stato giuridico e mansionari dignitosi per il personale educativo.
PER UNA SCUOLA PUBBLICA, DEMOCRATICA E SENZA DIFFERENZIAZIONI REGIONALI
L’Unicobas dice NO all’attuazione dell’autonomia regionale differenziata, che incrementerebbe i già pesantissimi divari territoriali.
Vogliamo un contratto specifico per la scuola fuori dai diktat del D.Leg.vo 29/93, che impedisce aumenti superiori all’inflazione programmata.
Rifiutiamo tutte le forme di privatizzazione in atto: dal meccanismo del silenzio-assenso per l’adesione ai fondi pensione all’assicurazione sanitaria integrativa.
Il sistema pubblico di previdenza e sanità deve rimanere universale, equo e finanziato collettivamente e non rispondere agli interessi delle lobbies finanziarie e assicurative, ma ai bisogni reali di docenti e personale.
Diciamo no ai presidi-manager e chiediamo l’istituzione del Preside elettivo, sul modello spagnolo.
PER UNA POLITICA ESTERA COERENTE: NO SPESE MILITARI, SÌ INVESTIMENTI SOCIALI (SCUOLA, CASA, SANITÀ)
Di fronte alle vergognose guerre scatenate da Putin, dalla Nato, da Trump e Netanyahu e alla sostituzione etnica in atto in Palestina, pretendiamo che il Governo metta in atto provvedimenti adeguati quali:
- affrontare immediatamente le conseguenze sul costo della vita delle guerre;
- protestare adeguatamente contro le continue violazioni del diritto internazionale e umanitario;
- tagliare la collaborazione militare con Israele e USA;
- riconoscere l’entità autonoma palestinese.

L’Unicobas Scuola & Università indice un’ASSEMBLEA SINDACALE ON-LINE PER IL                   15 aprile 2026 APERTA A TU...
08/04/2026

L’Unicobas Scuola & Università indice un’ASSEMBLEA SINDACALE ON-LINE PER IL 15 aprile 2026 APERTA A TUTTI I COLLEGHI, DOCENTI ED ATA, DI RUOLO E NON, in servizio, con permesso orario o fuori servizio, CHE SI TERRÀ dalle h. 14.30 alle h. 19.30 in modalità streaming (video on-line) dal CANALE YOU TUBE dell'Unicobas. Relazioneranno: Stefano d’Errico (Segretario nazionale Unicobas), Stefano Lonzar, Alvaro Belardinelli, Alessandro Di Candia, Alessandra Fantauzzi (dell’Esecutivo Nazionale Unicobas), PER PARTECIPARE all’ASSEMBLEA:
cliccare sul Link: https://youtube.com/live/LCVRhJABQe8
ed iscriversi al Canale You Tube dell'Unicobas, per poi seguirla il 15 APRILE 2026 dalle h. 14.30 alle 19.30. Alla fine dell’assemblea verrà fornito attestato di partecipazione, COMPILANDO IL FORM “Attestato di partecipazione” sul menù del sito Unicobas.
Ci si può prenotare via mail: [email protected], senza limiti di partecipazione.
Le domande vanno poste via chat: risponderemo NELLE ULTIME 2 ORE dell’assemblea.
Unicobas Scuola&Università
Sede Nazionale e Provinciale di Roma: Via Casoria, 16 - 00182 Roma
Tel. 06/7026630 – 06/7027683 – 06/70302626
Email: [email protected]
Odg: 1) ANALISI DELLA CONVULSA SITUAZIONE INTERNAZIONALE
Per la guerra Russo-Ucraina non si vedono validi sforzi diplomatici. Una striscia di sangue s’impone ancora su Cisgiordania e striscia di Gaza, ammasso di rovine e tomba per oltre 70mila gazawi. Il colpo di mano in Venezuela, invece della democrazia ha consegnato il petrolio del paese nelle mani degli USA. Poi è arrivato il conflitto israelo-statunitense contro l'Iran. La guerra non è mai una soluzione, in più crea l’aumento dei costi energetici e dell’inflazione. Esprimiamoci CONTRO le politiche cobelligeranti del governo che non ha mai tagliato la collaborazione militare con Israele e con gli Usa, né protestato contro le violazioni del diritto internazionale ed umanitario, né riconosciuta l’entità autonoma palestinese. Anziché aumentare le spese militari, Scuola e sistema pubblico devono essere posti al centro di un vero progetto di ripresa e riqualificazione.
2) LA SITUAZIONE GENERALE DELLA SCUOLA PEGGIORA con ulteriori “perle”
governative:
-L’ex ministra Daniela Santanchè, poco prima di “essere dimessa” d’ufficio, ha avuto il tempo di lasciare agli insegnanti della scuola pubblica un vero e proprio frutto avvelenato: il taglio di 10 giorni delle vacanze estive, perché le regioni possano redistribuire il pacchetto a loro piacimento. È ora di far sentire la nostra voce: bocciamo senza esitazioni qualsiasi tentativo di rivedere il calendario scolastico! Pretendiamo, invece, investimenti concreti nell’edilizia scolastica, per l’80% ancora non a norma rispetto al DLgs 81/90 e per il 50% priva persino dall’agibilità: vogliamo aule sicure, climatizzate e dotate di standard minimi di confort. TAGLIAMO LE FERIE DEI PARLAMENTARI, a cominciare da condannati ed inquisiti!
-Il Mim ha messo in atto la SCHEDATURA degli studenti palestinesi e ha consentito l’attacco alla libertà d’insegnamento ed ai dirigenti, senza censurare le due campagne discriminatorie sull’esposizione della storia e dell’attualità messe in atto da un’associazione studentesca legata al principale partito di governo.
-Il Mim vuole RIDURRE GLI ISTITUTI TECNICI A 4 ANNI, abbassandone pesantemente la qualità e con un esubero strutturale di migliaia di cattedre e posti.
3) CONTRATTO: Al contrario dei toni trionfalistici usati dai sindacati che hanno firmato il
contratto mercoledì 1° aprile (una data che richiama la beffa), DENUNCIAMO L’ASSENZA DI UN ADEGUATO RECUPERO sul costo della vita e sugli arretrati. Quanto entrerà in busta paga è inadeguato persino rispetto all’inflazione di nuovo in crescita. Gli stipendi della scuola italiana risultano sempre più lontani dagli standard europei.
-VOGLIAMO la QUATTORDICESIMA MENSILITÀ per tutta la scuola (docenti ed ata).
-CHIEDIAMO un’immediata provvisionale di 200 euro netti mensili per tutti, docenti ed ata, a ristoro per l’aumento del costo della vita degli ultimi 4 anni
-OCCORRONO aumenti netti di 1.000 euro (docenti) e 550 euro (ata), per agganciare gli stipendi della scuola almeno ai livelli intermedi (Spagna) della media retributiva europea (ove siamo gli ultimi). Occorre portare parallelamente la retribuzione dei docenti all’ottavo livello (quello dei vecchi presidi), come è stato fatto per i Dsga (che hanno lo stesso titolo d’ingresso dei docenti: la laurea).
-MANCA un accordo sui nuovi profili professionali ATA, da adeguare alle mansioni legate all’autonomia e all’innovazione tecnologica.
4) L’ANNOSA QUESTIONE DEL PRECARIATO:
- ASSUNZIONE IMMEDIATA TRAMITE GRADUATORIA PER TITOLI E SERVIZIO per docenti ed ata, con almeno 3 anni di lavoro PER RIDURRE SUBITO il numero di alunni per classe e potenziare la gestione delle scuole. NO al precariato “usa e getta” (assunzioni a singhiozzo).
- La risoluzione definitiva della questione del precariato, con l’attivazione del DOPPIO CANALE di reclutamento per il 50% delle nuove assunzioni, ove valgano tutti gli anni di servizio (12 punti anno) ed abilitazioni conseguite (12 punti l’una, onde evitare di dover sostenere più di un concorso).
- L’assunzione di almeno 30mila collaboratori scolastici per coprire i vuoti in organico per la vigilanza, e di 30mila fra personale di segreteria e tecnici.
- Stabilizzazione diretta degli specializzati (e, se necessario, degli specializzandi) di sostegno. Percorsi seri di abilitazione per chi ha esperienza pregressa, onde evitare che oltre la metà delle cattedre continui a ve**re assegnata a chi non conosce l’handicap, ed infine l’istituzione di una classe di concorso specifica.
5) BENVENUTI NELLA sQuola DEL SOVRANISMO E DEL FALSO MERITO: analisi del testo delle nuove Indicazioni per l’infanzia ed il primo ciclo e del decreto complessivo sull’istruzione tecnica che, dopo il fallimento evidente della filiera 4+2, sperimentata da poche scuole, pochissimo gradita dall’utenza, Valditara prova ancora ad imporre.
6) LA BEFFA DELLA CARTA DEL DOCENTE: importo tagliato a 383 euro! Il Governo fa pagare ai lavoratori la sentenza della Corte di Giustizia Europea che estende il diritto ai precari con contratto annuale o al 30/6. Invece di garantire i 500 euro per tutti (come prevedeva la L.107/2015), il Ministero ha scelto di generalizzare la riduzione dell’importo.
7) NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLA PENSIONE E ALL’ASSICURAZIONE SANITARIA INTEGRATIVA DI CATEGORIA. Rifiuto del silenzio/assenso per i fondi pensione. Pensionabilità a 65 anni.
8) SIAMO CONTRO LE PROVE INVALSI, la scuola minimalista e nozionista.
9) SIAMO CONTRO L’OBBLIGO DEI PCTO per gli studenti, sia nella scuola che nei centri di formazione professionale.
10) SIAMO PER IL PRESIDE ELETTIVO, sul modello spagnolo.
11) Dopo 10 sentenze favorevoli della Corte Europea PRETENDIAMO IL RISARCIMENTO E L’ADEGUAMENTO DI PENSIONI E STIPENDI per gli ATA EX ENTI LOCALI.
12) VOGLIAMO stato giuridico e mansionario degni del PERSONALE EDUCATIVO.
13) RESPINGIAMO L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLA REGIONALIZZAZIONE che incrementerebbe i già pesantissimi divari territoriali.
14) DALLA SCUOLA DELL’EMERGENZA ALLA SCUOLA RICOSTRUITA: l’Unicobas vuole un contratto specifico per la Scuola (per docenti ed ata) fuori dai diktat del DLvo 29/93 che impedisce aumenti superiori al tasso (finto) d’inflazione programmato dal governo (cosa che ci ha fatto diventare i peggio retribuiti della Ue).
PER SOSTENERE QUESTA PIATTAFORMA ED IMPEDIRE L’ULTERIORE PEGGIORAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA E DELLO STATUS LAVORATIVO PROGRAMMATI DAL GOVERNO, SCIOPERO DI BASE DELL’INTERA GIORNATA PER LUNEDÌ 20 APRILE, CON MANIFESTAZIONE A ROMA SOTTO IL MINISTERO, V.le Trastevere, h. 9.00 / 14.00.

L’Unicobas Scuola & Università indice un’ASSEMBLEA SINDACALE ON-LINE PER IL 15 aprile 2026 APERTA A TUTTI I COLLEGHI, DOCENTI ED ATA, DI RUOLO E NON, in serv...

UNICOBAS: LA SCUOLA NON SI TOCCA. TAGLIASSERO LE FERIE AI PARLAMENTARI (in primis a condannati, inquisiti e plurinquisit...
27/03/2026

UNICOBAS: LA SCUOLA NON SI TOCCA. TAGLIASSERO LE FERIE AI PARLAMENTARI (in primis a condannati, inquisiti e plurinquisiti) !
MANDIAMOLI A CASA !

L’ex ministra Daniela Santanchè, poco prima di “essere dimessa” d’ufficio, ha avuto il tempo di lasciare agli insegnanti della scuola pubblica un vero e proprio frutto avvelenato: il taglio di 10 giorni delle vacanze estive dei docenti, presentato come misura per consentire alle regioni di ridistribuire il pacchetto a loro piacimento.
Immediata l’attenzione del mondo dell’impresa: il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini ha applaudito la proposta, e lo stesso governo — anche se ormai orfano della ex ministra — non sembra affatto indifferente a queste sollecitazioni, cominciando da Valditara.
Di nuovo torna in scena una vecchia idea e, come sempre, tutti sono invitati a esprimere un’opinione… tranne i docenti, protagonisti della scuola!
È ora di far sentire la nostra voce: bocciamo senza esitazioni qualsiasi tentativo di rivedere il calendario scolastico! Pretendiamo, invece, investimenti concreti e seri nell’edilizia scolastica: vogliamo aule sicure, adeguatamente climatizzate e dotate di standard minimi di comfort.
Invitiamo infine i ministri e chi parla di scuola senza conoscerne la complessità a visitare gli istituti europei per confrontarsi davvero con quel che serve alle scuole: mentre sono lì, si informino sugli stipendi dei docenti prima di lanciare nuove “riforme” dalla scrivania.
Se pensi che occorra l’immediata proclamazione di uno sciopero per rottamare questa proposta, scrivici entro 3 giorni usando questa mail: [email protected]
Vogliamo sapere se tu per primo sei disposto a scioperare. Dacci una mano: FAI GIRARE e rispondi subito!

UNICOBAS: VOGLIAMO SOSTITUIRE LA DEMOCRAZIA CON IL GIOCO DEL LOTTO ?
16/03/2026

UNICOBAS: VOGLIAMO SOSTITUIRE LA DEMOCRAZIA CON IL GIOCO DEL LOTTO ?

29 OTTOBRE 2025: RETTIFICA SEDE CONVEGNO. NUOVA SEDE: presso Sala “l’AltrascuolA” c/o Unicobas, Via Casoria, 14, Roma, h...
19/10/2025

29 OTTOBRE 2025: RETTIFICA SEDE CONVEGNO. NUOVA SEDE: presso Sala “l’AltrascuolA” c/o Unicobas, Via Casoria, 14, Roma, h. 9.00 - 14.00. La cosa vale solo per chi volesse partecipare in presenza. IMPORTANTE: IL LINK PER PARTECIPARE ON LINE, CHE QUI RIPETIAMO:
https://www.youtube.com/live/e6zTIt7AEgQ?si=gMIfGg1q2lfl9Feq
(È RIMASTO LO STESSO GIÀ FORNITO CON LA PRECEDENTE PUBBLICIZZAZIONE DEL CONVEGNO).
PER PARTECIPARE OCCORRE PRIMA DI TUTTO ISCRIVERSI AL CANALE YOU TUBE DELL’UNICOBAS.
IMPORTANTE: OCCORRE RICHIEDERE L’ESONERO ALLA SCUOLA: LINK PER FAC-SIMILE RICHIESTA: https://www.unicobas.org/esonero-convegno-etica.../
In allegato NUOVO manifesto RETTIFICATO del Convegno da AFFIGGERE A SCUOLA per i docenti e degli Ata, di ruolo e non, insieme a questo volantino (vd. in allegato). Falli girare anche sul web.
Esonero dal servizio fruibile da tutti i docenti e gli ATA, di ruolo e non, ai sensi dell’art. 36, commi 6, 8 e 10, vigente CCNL. L’attestato di partecipazione verrà fornito direttamente tramite la compilazione del Format che sarà on-line al termine del Convegno sul sito www.altrascuola.org
È suggerito prenotarsi utilizzando la seguente mail:
[email protected]
Il Convegno, inizialmente previsto presso il Liceo “Mamiani” di Roma, a fronte di possibili occupazioni studentesche è stato spostato e si terrà nello stesso orario (h. 9.00 / 14.00) presso la sede nazionale dell’Associazione “Unicorno - l’AltrascuolA” (c/o Unicobas, Via Casoria, 14 – Metro P.zza Re di Roma). Il Convegno è quindi confermato, dà sempre diritto all’esonero dal servizio per l’intera giornata sia per quanti decidono di partecipare in presenza a Roma che per chi parteciperà in streaming e mantiene gli stessi orari e contenuti.
Etica Libertaria
Vs Antipolitica
e
Diseducazione
Incultura e diseducazione favoriscono ovunque il ritorno di destre illiberali che parlano di “sicurezza” ma sono per la diffusione delle armi, parlano di diritti ma vorrebbero un processo di Norimberga per i “diversi” e la pena di morte per chi abortisce.
Dopo la sconfitta planetaria delle sinistre compromesse e totalitarie, dopo il “politicamente corretto”, complici nello smantellamento minimalista dell’istruzione pubblica, dopo nuove forme di conformismo (“antipolitica” compresa), può aiutarci l’originalità di Camillo Berneri, stimato interlocutore di Carlo Rosselli, Antonio Gramsci e Piero Gobetti, ma dimenticato perché libertario?
Si può superare la separazione machiavelliana fra etica e politica dando alla politica una guida etica? Si può rifiutare la ragion di stato a favore di un umanesimo integrale? Si può ba***re una vis politica che privilegia scontro e demonizzazione, sceglie la violenza verbale, poi fa parlare le armi, impone la guerra, cerca di cancellare qualsiasi senso del diritto persino sul piano internazionale?
Il pogrom del 7 ottobre ‘23, poi il genocidio di Gaza per due anni in diretta televisiva, parlano di un mondo incapace di empatia, tornato all’integralismo più gretto e sanguinario o al suprematismo razzista, governato da criminali attenti solo al potere personale ed alla smania di profitto. La società civile sembra attonita, stordita, quando non complice: solo di recente c’è stato un salutare sussulto di protesta e indignazione contro la complicità del generale sistema di potere. La situazione però rimane critica. Il 47% degli italiani non è più in grado di capire il senso compiuto di un breve testo minimamente problematico. Cosa può e deve fare la scuola, visto che alla base dell’umanesimo c’è sempre l’educazione?
CONVEGNO
Tavola rotonda
Ne discutono:
Alvaro Belardinelli (Direttore di “Unicobas”, Rsu del Liceo “Mamiani” di Roma)
Reginaldo Palermo (Vicedirettore “La Tecnica della Scuola”)
Roberto Maragliano (già Docente UniRm3, Pedagogista)
Francesco Codello (Esperto di Educazione Libertaria)
Donatella Di Cesare (Filosofa, Docente de La Sapienza)
Stefano Lonzar (Vicepresidente dell’Associazione Unicorno l’AltrascuolA)
Enzo Di Brango (Saggista)
Pietro Adamo (Docente UniTo, Saggista)
Andrea Billau (Redattore Radio Radicale, Saggista)
Stefano d’Errico (Segretario Nazionale dell’Unicobas Scuola)
MERCOLEDÌ 29 OTTOBRE 2025
ore 9.00 /14.00
Sala “l’AltrascuolA” c/o Unicobas
Via Casoria, 14 – Roma
(Metro P.zza dei Re di Roma)
Come previsto dal D.M. 177/2000, art. 2, comma 5, le singole iniziative formative promosse da soggetti definitivamente accreditati come Enti di formazione da parte del MIUR ai sensi della Direttiva 90/2003 sono riconosciute dall’amministrazione scolastica e quindi non necessitano di specifica circolare (Nota MIUR n. 3096 del 2/2/2016)
Ci si può prenotare: [email protected]
Esonero dal servizio fruibile da tutti i docenti e gli ATA, di ruolo e non, ai sensi dell’art. 36, comma 8, vigente CCNL. Importante: chiedere l’esonero alla Scuola di appartenenza. L’attestato di partecipazione verrà consegnato a mano al termine del convegno.
Questo Convegno è organizzato dall’Associazione Unicorno l’AltrascuolA, soggetto qualificato alla formazione con Decreto MIUR 177/2000, Direttiva n.° 170 del 21.3.2016; Elenco Enti Accreditati/Qualificati del 23.11.2016.

Comunicato stampa nazionale 10 aprile 20257 maggio 2025Sciopero Nazionale prima o ultima ora Docenti e Ata a seconda dei...
12/04/2025

Comunicato stampa nazionale 10 aprile 2025
7 maggio 2025
Sciopero Nazionale prima o ultima ora Docenti e Ata a seconda dei turni di lavoro
Invalsi? Docenti Primaria: Sciopero somministrazione e correzione test
Contratto - miseria?
“Indicazioni” di Valditara?
Economia di guerra?
No, grazie!
Il rinnovo del contratto varrà solo 30 euro! Vogliamo la 14° mensilità e poi un contratto specifico per l’Istruzione fuori dai diktat del Dlvo 29/93 che impone l’aggancio (al ribasso) all’ “inflazione programmata”. Solo così potremo avere aumenti veri: 1000 euro per i Docenti e 500 per gli Ata (per rientrare nella media retributiva Ue).
Assumere i precari con un doppio canale di reclutamento per coprire i vuoti in organico del personale Docente ed Ata.
Riconoscere a collaboratori scolastici ed assistenti tecnici il ruolo di coadiuzione educativa ed agli amministrativi l’indennità di rischio contabile.
Investire 13 miliardi del Pnrr per risanare l’edilizia scolastica, all’80% non a norma e per il 50% priva persino dell’agibilità.
Eliminare le ridicole prove Invalsi, simbolo della Scuola-quiz, nonché la visione neo-gentiliana del Ministro Valditara contenuta nelle nuove “Indicazioni Nazionali”.
Sopprimere il vincolo di permanenza per i neo-assunti nella prima sede scolastica.
Destinare 200 milioni all’adeguamento di pensioni e stipendi degli Ata ex Enti Locali defraudati dell’anzianità pregressa, come riconosciuto da 10 sentenze della Suprema Corte di Strasburgo.
Parificare il personale educativo allo status della scuola Primaria.
Siamo sempre impegnati contro la regionalizzazione.
Per la pace: riconversione delle spese militari su Sanità, Trasporti e diritto al lavoro.

https://www.youtube.com/live/xtZv92CQznI?si=XGwKlpUiW98Xf5jzASSOCIAZIONE l'AltrascuolA: CONVEGNO ON-LINE: Per lo streami...
14/02/2025

https://www.youtube.com/live/xtZv92CQznI?si=XGwKlpUiW98Xf5jz
ASSOCIAZIONE l'AltrascuolA: CONVEGNO ON-LINE: Per lo streaming cliccare su questo link, poi iscriviti al canale You Tube dell’Unicobas e segui la diretta.
È possibile porre domande sulla chat, i relatori risponderanno nell’ultima ora.
Esonero dal servizio fruibile da tutti i docenti e gli ATA, di ruolo e non, ai sensi dell’art. 36, comma 8, vigente CCNL. L’attestato di partecipazione deve essere scaricato al termine del Convegno dal sito dell'Associazione riempiendo il Format “Attestato di partecipazione” (seguirà prova di validazione). È possibile prenotarsi via mail: [email protected]
IL DOCENTE DIMEZZATO
Dimezzato perché:
• non riconosciuto socialmente e professionalmente
• con un contratto da impiegato
• con la peggior retribuzione della Ue
• svalutato, accerchiato, persino
aggredito
• de/formato, assunto con concorsi inappropriati
• piegato al minimalismo e alla
cancellazione dei saperi critici
• tradito da sindacati inadeguati e di partito
• privo di rappresentanze elettive che lo tutelino sotto il profilo
disciplinare
Dimezzato perché:
• anche la Scuola è snaturata, con un’edilizia non a norma ed abbandonata come le periferie urbane ed i piccoli centri
CONVEGNO
IL DOCENTE DIMEZZATO
Tavola rotonda
(segue dibattito)
Ne discutono:
Pino Aprile (Giornalista, saggista e scrittore)
Peter Gomez (Direttore de “ilfattoquotidiano.it”)
Roberto Maragliano (Pedagogista)
Reginaldo Palermo (Vicedirettore “La Tecnica della Scuola”)
Stefano d’Errico (Segretario Nazionale Unicobas Scuola)
Antonella Di Bartolo (Dirigente IC “Pertini”, Palermo)
Stefano Lonzar (Vicepresidente Ass. Unicorno l’AltrascuolA)
Alvaro Belardinelli (Direttore di “Unicobas”, docente “Mamiani”)
MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO 2025
ore 9.00 / 14.00
Aula Magna Liceo Classico “Terenzio Mamiani”
Viale delle Milizie, 30 – Roma
Questo Convegno è organizzato dall’Associazione Unicorno l’AltrascuolA, soggetto qualificato alla formazione con Decreto MIUR 177/2000, Direttiva n.° 170 del 21.3.2016; Elenco Enti Accreditati/Qualificati del 23.11.2016.
Come previsto dal D.M. 177/2000, art. 2, comma 5, le singole iniziative formative promosse da soggetti definitivamente accreditati come Enti di formazione da parte del MIUR ai sensi della Direttiva 90/2003 sono riconosciute dall’amministrazione scolastica e quindi non necessitano di specifica circolare (Nota MIUR n. 3096 del 2/2/2016).

IL DOCENTE DIMEZZATODimezzato perché: • non riconosciuto socialmente e professionalmente• con un contratto da impiegato• con la peggior retribuzione della Ue...

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