16/10/2026
🚨 «La somministrazione dei farmaci iniziava con l’ordine: “In ginocchio!”»
Siamo abituati a pensare ai medici come a figure che salvano vite e alleviano le sofferenze. Ma nelle strutture di detenzione russe, l'assistenza sanitaria viene trasformata in un altro spietato strumento di tortura, punizione e umiliazione.
Il rapporto «Anatomia della tortura», curato dal Centro per le libertà civili e dall'organizzazione «Medici militari dell’Ucraina», raccoglie le testimonianze dirette delle persone liberate dalla prigionia (tra Kursk, Staryj Oskol e Mordovia):
▪️ Negazione sistematica delle cure: malattie e infezioni gravemente trascurate per oltre un anno.
▪️ Partecipazione diretta agli abusi: sanitari che usano e dirigono l'uso di dissuasori elettrici sui punti doloranti dei prigionieri.
▪️ Umiliazione quotidiana: farmaci somministrati solo dietro ordine di inginocchiarsi o somministrati come a degli animali.
Non si tratta di episodi isolati, ma di una grave e sistematica violazione del Diritto Internazionale Umanitario e dell'etica medica fondamentale.
👉 Sfoglia il carosello per leggere le testimonianze.
🔗 Link al rapporto completo https://lnkd.in/eT73NauJ