05/09/2026
Il senso della vita!
Per Costantino
Quando una vita così giovane viene spezzata in modo così tragico, proprio mentre si affaccia un nuovo giorno, bisogna chiedersi quale sia il senso della vita.
Ci sono momenti in cui ci rendiamo conto che non siamo noi a governare la nostra vita. Basta un attimo, un battito di ciglia, per capovolgere tutto: sogni, amori, affetti, progetti, speranze, spensieratezza. Tutto rimane sospeso, in attesa che qualcuno ci dica: "non è vero"!
Ma non c’è ritorno dalla disperazione di una perdita così grande: la perdita di un figlio, di un giovane, di una vita che aveva ancora davanti a sé tanti sogni e tante speranze.
Dove trovare la forza di fronte a una profondità così grande, a un abisso così doloroso? Come si può accettare ciò che non dovrebbe mai accadere?
Forse non esistono parole, né risposte capaci di colmare un vuoto simile. E allora occorre che sia il tempo, lentamente, a rendere l’assenza, essenza. Occorre che la preghiera, ancora una volta, riapra i nostri cuori e ci dia la forza di resistere e di esistere, anche quando il dolore sembra essere più forte di noi.
Perché quando una presenza viene improvvisamente a mancare, resta un vuoto che il tempo non cancella. Ma forse, con il tempo, quel vuoto può trasformarsi in memoria, in amore, in una presenza diversa, più silenziosa e profonda.
E così, ciò che non possiamo più stringere tra le nostre braccia, continuerà a vivere nei nostri cuori. Perché una vita può essere spezzata, ma l’amore che ha lasciato non muore. Rimane. E forse sarà proprio quell’amore, giorno dopo giorno, a darci la forza di andare avanti. Costantino con il suo amore darà forza e un nuovo senso alla vita dei suoi cari e di tutti noi!