01/09/2026
Di fronte alla tragedia vissuta a Roma, il cuore si ferma e le parole sembrano non bastare. Un dramma familiare che ci lascia addolorati, sgomenti e profondamente feriti.
Come Disabilmente APS, ci stringiamo nel dolore e nel silenzio del cordoglio, ma al tempo stesso avvertiamo il dovere di non voltarci dall'altra parte.
Quando una famiglia arriva a un gesto così estremo, siamo di fronte al fallimento di una rete sociale che dovrebbe proteggere, sostenere e non lasciare mai nessuno indietro. La disabilità non può e non deve trasformarsi in un carico insostenibile da portare nella solitudine più assoluta delle mura domestiche.
L'assistenza, il supporto psicologico, i servizi sul territorio e il "Dopo di Noi" non sono concetti astratti o pratiche burocratiche: sono l'unica ancora di salvezza contro la disperazione.
A chiunque oggi stia vivendo un momento di sconforto, a ogni genitore o familiare che si sente sopraffatto dal peso del quotidiano, vogliamo dire con forza: non siete soli.
Chiedere aiuto è il primo passo, pretenderlo è un vostro diritto. Noi continuiamo a batterci ogni giorno affinché nessuna famiglia debba più sentirsi invisibile.
A chi non c'è più, vada la nostra preghiera e il nostro ricordo. 🕯️🙏🏻