08/10/2026
4/10/2026 intervento al Convegno Nazionale ENPA ad Assisi per la giornata di San Francesco:
Clara Caspani e Lorenzo Niccolini, dell’associazione Stray Dogs, hanno raccontato più di dieci anni di studio dei cani liberi. Il loro lavoro è partito dal Marocco ed è arrivato fino ai territori della pastorizia in Abruzzo. «Non c’è una formula magica per gestire il randagismo», ha detto Caspani. Ogni programma di cattura, sterilizzazione e reimmissione va modulato sul territorio, sulla popolazione canina e sulle comunità umane che lo abitano. Ogni cane viene censito in base al gruppo sociale e agli spostamenti prima di decidere tempi e modalità dell’intervento.
Niccolini ha messo in discussione la narrazione del controllo. I rifugi «devono essere un mondo che dà delle possibilità alla comunità». Non devono essere luoghi di reclusione, soprattutto per cani nati liberi che diffidano dell’essere umano: per loro diventano «prigioni dalle quali non usciranno mai». L’obiettivo è ridurre le nascite e permettere a questi cani di «finire la loro vita come l’hanno iniziata, cioè liberi sul territorio». E ha aggiunto: «Chi ama gli animali deve anche amare le persone».