24/10/2026
Special Olympics alla Canottieri di Piacenza: i Lions di Parma al fianco degli atleti
Sulle rive del Po, la Canottieri di Piacenza si è trasformata per un giorno in una grande casa dello sport e dell'amicizia. Ad animarla, una nutrita presenza di atleti Special Olympics: ragazze e ragazzi con disabilità intellettiva che hanno gareggiato con impegno, entusiasmo e una gioia contagiosa.
Accanto a loro, i Lions Clubs di Parma, presenti con un service concreto e prezioso: un gruppo di medici soci, oculisti, pediatri e internisti, ha messo a disposizione competenza e tempo per controlli e consulenze rivolti agli atleti. Un aiuto che conta, perché per molte famiglie l'accesso a visite specialistiche non è sempre semplice, e perché uno sport sereno comincia da una buona salute. È lo spirito di una collaborazione che lega da anni Lions e Special Olympics in tutto il mondo, a partire dall'attenzione per la vista.
Chi era presente porta a casa immagini semplici e potenti: gli abbracci all'arrivo, gli applausi per tutti, primi e ultimi, i sorrisi dei familiari e degli accompagnatori. Il motto degli atleti lo dice meglio di ogni commento: «Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze».
Il motto dei Lions, We Serve, ha trovato qui il suo significato più autentico: non un gesto di circostanza, ma professionalità messa al servizio di chi ne ha bisogno, con discrezione e cuore.
Un ringraziamento sentito va alla Canottieri per l'ospitalità, agli organizzatori, ai tecnici, ai volontari e ai medici Lions. E soprattutto ai ragazzi, che ci hanno regalato una lezione di sport e di vita: lo spirito vincente non si misura col podio, ma con la voglia di esserci.
E domani si continua..