29/10/2026
Pagina 11 della nostra rivista dove il Segretario Nazionale pubblica un estratto del Regolamento Nazionale e dello Statuto Masci. Vorrei fare una breve considerazione:
Il Discernimento Comunitario
La Comunità assume il Discernimento Comunitario come metodo ordinario per realizzare l'educazione permanente dei propri membri e per orientare la sua presenza nel territorio (Art. 10 Statuto).
Il discernimento non è una semplice votazione a maggioranza, ma un percorso di ascolto reciproco e dello Spirito che si attua attraverso i tre tempi del metodo scout:
•Osservare: guardare la realtà locale, sociale ed ecclesiale con occhi attenti e liberi da pregiudizi.
•Giudicare: valutare e leggere i fatti alla luce del Vangelo, della Promessa e della Legge scout.
•Agire: scegliere insieme azioni concrete e profetiche per lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato.
L'Assemblea attiva il discernimento per le scelte programmatiche e per le decisioni di forte rilevanza civile ed ecclesiale. Il Magister (o la Diarchia) ne custodisce lo stile, garantendo a ciascuno tempi di ascolto e di parola, e formalizza la sintesi comunitaria.
la Comunità MASCI è effettivamente il luogo ideale per la formalizzazione del Discernimento Comunitario, poiché trasforma l'essere insieme da semplice fatto organizzativo a vero e proprio metodo spirituale e civile.
Il testo evidenzia come Mario Mazza avesse intuito che il miglioramento della società non può avvenire in solitudine. Non si tratta solo di "fare cose insieme", ma di decidere e leggere la realtà insieme alla luce della Fede e dei valori scout.
Il Discernimento Comunitario si inserisce perfettamente in questa visione attraverso tre elementi chiave:
•Dall'azione all'intenzione riflessa: Il discernimento eleva l'attività concreta. Non basta più solo "fare", ma occorre interrogarsi comunitariamente su cosa sia giusto fare qui ed ora, leggendo i "segni dei tempi" nel proprio territorio.
•L'ambiente dell'Umanesimo Integrale: Il discernimento non è una scelta democratica a maggioranza, ma un percorso di crescita umana e spirituale. Nella Comunità si impara l'ascolto dello Spirito e dell'altro, superando l'individualismo per arrivare a una sintesi comunitaria.
•Strumento per la Città attiva: Il MASCI propone da sempre il binomio fede e politica (intesa come servizio al bene comune). Formalizzare il discernimento significa dare alla Comunità un metodo rigoroso per scegliere come incidere nella società in modo profetico e non estemporaneo.
In questo modo, la Comunità smette di essere solo un "contenitore" di adulti scout e diventa un laboratorio permanente di discernimento, dove la Promessa scout e il Vangelo si traducono in scelte concrete per il territorio.
MASCI Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani
MASCI Campania Felix
MASCI Piemonte - Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani
MASCI LAZIO Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani
MASCI Liguria - Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani
MASCI Emilia-Romagna - Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani