02/10/2026
IL VIZIETTO ! Correva l'anno 2024 e precisamente il.mese di Marzo. Il circolo di legambiente di Piazza Armerina, presente ai tempi con un proprio socio nel Comitato Tecnico Scentifico del Parco Archeologico, organo chiamato ad esprimersi sulle principali attivita e sugli indirizzi scientifici e culturali dell'ente, attaccava il Parco accusandolo di avere destinato, nel triennio 2022/2024, circa 730.000 euro " a suon di musica" all'organizzazione del Barbablu fest a Morgantina, naturalmente pensiamo " a sua insaputa". Ebbene, apprendiamo oggi che, sulla scia di una ulteriore segnalazione probabilmente dello stesso circolo - non è abbastanza chiaro - il gruppo parlamentare Contracorrente all'Ars , prendendo spunto anche dal recente articolo apparso sul Corriere della Sera a firma Gian Antonio Stella , dedicato al mancato finanziamento di importanti lavori presso la Villa del.Casale, torna ad agitare il medesimo leitmotiv :le risorse del Parco sarebbero destinati ad attività " spesso distanti dalle priorità del sito ennese ". A rilanciare la notizia il giornalista Ranieri Ferrara sulla sua pagina fb Piazza Live, con riferimento ancora una volta anche al Festival Barbablu. Manifestazione che si svolge a Morgantina e non alla Villa Romana del Casale. Riletto l'articolo apparso nella suddetta pagina non si è trovato cenno alla miriade di eventi culturali, spettacoli , concerti e iniziative organizzate presso la Villa del Casale . Colpisce inoltre che nello stesso articolo vengono richiamati finanziamenti e iniziative tra loro molto diverse , che spaziano da concerti organizzati in altri centri, fino alla finale di Miss Italia, mettendo tutto nello stesso calderone. Ciò che ci interessa rilevare è che, ancora una volta, impropriamente, l'attenzione finisce per concentrarsi su Morgantina e il Barbablu Fest, quasi che ogni investimento destinato alla valorizzazione del sito archeologico aidonese debba essere costantemente messo sotto processo. Viene dunque spontaneo chiedersi se il.problema siano davvero le spese contestate oppure il fatto che una parte di quelle risorse sia stata destinata a Morgantina e a una manifestazione che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo nel panorama culturale siciliano. Come Pro Loco desideriamo ricordare, che l'attuale configurazione del Parco impone una gestione unitaria dei siti che ne fanno parte. Le risorse disponibili, pertanto, non possono che essere distribuite tra tutti i luoghi di competenza del Parco, Morgantina compresa. Resta dunque il dubbio che dietro certe polemiche si celi il solito campanilismo mai completamente sopito in alcuni ambienti piazzesi, più interessati a stabilire dove debbano essere spese le risorse che a valorizzare un patrimonio che appartiene all'intero patrimonio.