Circolo Legambiente Adria - Delta del Po

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Circolo Legambiente Adria - Delta del Po Pagina ufficiale del Circolo Legambiente Adria - Delta del Po

28/10/2026

In Veneto oltre 574mila persone sono esposte ad alluvioni, frane e valanghe e per noi di è fondamentale che ogni cittadina e cittadino abbia a disposizione gli strumenti per mettersi in sicurezza

💡 Per questo da oggi sul nostro sito www.legambienteveneto.it e nei siti dei nostri circoli veneti troverete "Vivere in sicurezza", una breve e pratica guida per sapere cosa fare prima, durante e dopo un evento estremo, leggere le allerte e sapere chi chiamare in caso di emergenza ⚠️

🔎 La guida è stata realizzata con il contributo della Regione del Veneto, Assessorato Ambiente, Clima, Parchi e Protezione Civile e per questo l'abbiamo presentata ufficialmente oggi a Palazzo Balbi. Presto la racconteremo sul territorio grazie al supporto dei nostri circoli territoriali... rimanete connessi 😉

Leggi la notizia 👉🏻 legambienteveneto.it/conoscere-prevenire-e-difendersi-dal-rischio-idraulico-e-idrogeologico-arriva-vivere-in-sicurezza-la-guida-di-legambiente-veneto/

25/10/2026
21/09/2026

ADRIA (ROVIGO) - «Il Po non è un canale di scolo ed un isolotto non è automaticamente un problema idraulico». È la replica di Legambiente Delta del Po Adria alle...

Dov'è l'assessore all'ambiente?Ad Adria la gestione del verde pubblico ha ormai assunto i contorni di una farsa amminist...
28/08/2026

Dov'è l'assessore all'ambiente?

Ad Adria la gestione del verde pubblico ha ormai assunto i contorni di una farsa amministrativa, dove le motoseghe precedono il pensiero ecologico e dove la figura dell'Assessore all'Ambiente è diventata, nei fatti, un fantasma istituzionale privo di voce, visione e peso politico.

Basta sfogliare la rassegna stampa locale per rendersene conto: è sempre e solo il Sindaco a intestarsi annunci, sopralluoghi e decisioni operative, spiegando a mezzo stampa di voler «affidare a un agronomo il compito di valutare come ridurre le chiome più imponenti». Basta però leggere gli atti ufficiali del Comune per accorgersi che le parole usate sui giornali non trovano alcun riscontro nei fatti.

La Determina 774: la sentenza scritta prima della perizia
Prendiamo la Determina n. 774 del 12/05/2026 del Dipartimento Lavori Pubblici ed Ambiente. L'Amministrazione intende installare pannelli fotovoltaici sulla copertura di una palestra scolastica e rileva la presenza di 6 alberature ad alto fusto. L'incarico conferito al professionista non nasce per tutelare gli alberi o cercare soluzioni integrate, ma viene messo nero su bianco senza pudore: serve una valutazione tecnica «ai fini del loro abbattimento, nonché sull'eventuale interferenza delle stesse con la realizzazione e il corretto irraggiamento dell'impianto fotovoltaico».

Continua al link sotto...

Ad Adria la gestione del verde pubblico ha ormai assunto i contorni di una farsa amministrativa, dove le motoseghe precedono il pensiero e...

Nel 2026 tocca leggere che gli alloggi popolari di via Brennero sono "di complicata gestione" perché dotati di fotovolta...
22/08/2026

Nel 2026 tocca leggere che gli alloggi popolari di via Brennero sono "di complicata gestione" perché dotati di fotovoltaico e richiederebbero la scelta di "particolari elettrodomestici".

Siamo al surrealismo amministrativo.

Nel 2009, quando fondavamo il circolo Legambiente ad Adria, organizzavamo già convegni sul fotovoltaico, incontri sugli edifici ad alta efficienza energetica, visite ai cantieri e alle fiere di settore per far conoscere le nuove tecnologie. Sono passati quasi vent'anni e l'edilizia residenziale pubblica a risparmio energetico è una realtà consolidata in Italia dai primi anni Duemila. Eppure qui stiamo ancora a discutere di presunte complessità insormontabili.

Un impianto fotovoltaico produce normalissima corrente alternata a 230V. Non servono lavatrici della NASA, frigoriferi quantistici o lavastoviglie speciali: qualunque elettrodomestico in commercio funziona perfettamente. Se l'allusione è al piano a induzione o alle piastre elettriche al posto del gas, parliamo di soluzioni stracollaudate, più sicure (zero rischi di fughe di gas o monossido di carbonio) e ad altissima efficienza.

Far passare la transizione ecologica per un "problema" o un "ostacolo per le famiglie" significa ribaltare la realtà. Gli edifici efficienti e decarbonizzati nascono proprio per abbattere le bollette fossili e contrastare la povertà energetica, garantendo un risparmio concreto a chi ha più bisogno.

Le pratiche GSE, i collaudi, gli allacci e le certificazioni catastali sono normale amministrazione a carico del Comune e dei tecnici, non certo un rompicapo per i futuri inquilini. Usare la scusa della "complessità tecnologica" come alibi per giustificare i ritardi nelle assegnazioni è inaccettabile, soprattutto da parte di amministratori pubblici giovani da cui ci si aspetterebbe ben altra visione e competenza.

La sostenibilità e la decarbonizzazione non sono un lusso complicato: sono il presente da decenni. Chi governa la città dovrebbe guidarle con consapevolezza, non raccontarle come un ostacolo insidioso.

Isole galleggianti vegetate: si tratta di piattaforme galleggianti su cui crescono piante palustri (come cannuccia di pa...
04/08/2026

Isole galleggianti vegetate: si tratta di piattaforme galleggianti su cui crescono piante palustri (come cannuccia di palude e iris), le cui radici pendono direttamente in acqua. Ed è proprio lì che avviene la magia: i batteri che colonizzano le radici degradano la sostanza organica e assorbono l'eccesso di nutrienti (azoto e fosforo), aiutando a contrastare l'eutrofizzazione — un problema frequente nei nostri canali di pianura, spesso sovraccarichi di nutrienti anche di origine agricola.

Ma i benefici non finiscono qui:
🐟 offrono rifugio a pesci, uccelli acquatici e insetti, aumentando la biodiversità anche in tratti fortemente antropizzati
💧 migliorano l'ossigenazione dell'acqua e riducono la torbidità
🌡️ con la loro ombra, mitigano l'innalzamento della temperatura dell'acqua nei mesi più caldi

Il bello è che si tratta di una soluzione a basso impatto, reversibile e complementare ai sistemi di depurazione tradizionali: la natura che lavora insieme alla tecnologia per restituirci canali più sani.

Un piccolo intervento, tanti benefici per l'ecosistema e per chi vive questi territori 💚

Leggi l'articolo completo sul nostro blog

https://legambienteadria.blogspot.com/2026/08/un-fiume-dentro-la-citta-un-parco.html

Salvate la data! Si può fare di più! 👍
05/04/2026

Salvate la data! Si può fare di più! 👍

Indirizzo

Casa Delle Associazioni/Via Dante Alighieri
Adria
45011

Orario di apertura

21:00 - 23:00

Telefono

+393887370380

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