19/01/2026
Fino al 15 febbraio 2026 è aperta al la prima grande mostra in uno spazio istituzionale milanese dedicata a Elio Ciol (Casarsa della Delizia, Pordenone, 1929), tra i maggiori fotografi italiani contemporanei. L’esposizione, dal titolo “Sguardi e silenzi”, curata da Stefano Ciol, progettata e realizzata appositamente per il Museo Diocesano, presenta una selezione di 100 immagini, capaci di restituire la complessità della sua ricerca.
La mostra è realizzata con il patrocinio del Consiglio Regionale della Lombardia; con il sostegno di BPER, ICAM, SVS e Fondazione Grana Padano; con il contributo di Fondazione Cariplo; travel partner: Trenord.
Il percorso, suddiviso in undici sezioni, prende avvio dalle fotografie del periodo del Neorealismo, nelle quali Ciol entra in rapporto con la vita quotidiana, con il mondo del lavoro, con i bambini, con i volti degli anziani, sempre indagati con delicatezza e rispetto. Un capitolo a sé è la tragica vicenda del Vajont, nella quale l’empatia e la compartecipazione del fotografo permettono di far emergere un dolore composto e profondamente umano senza alcuna esibizione cronachistica.
Foto
Chiesetta votiva, Remanzacco, 1961 © Elio Ciol
Giovani a San Daniele del Friuli, 1957 © Elio Ciol
Domenica nella bassa milanese, 1963 © Elio Ciol