16/09/2026
⚠️MAB UNESCO COLLI BERICI: DOV’È IL CONFRONTO CON I CITTADINI?
Lunedì sera in Consiglio Comunale si è discusso e votato un tema cruciale per il futuro del nostro territorio: l'adesione alla riserva della biosfera MAB UNESCO per i Colli Berici.
Una decisione di questa portata non può e non deve essere calata dall'alto. Come gruppo di minoranza abbiamo fatto presente con fermezza al Sindaco e alla maggioranza che sono venuti a mancare i passaggi più importanti: informare e coinvolgere adeguatamente la cittadinanza; oltre che portare all’attenzione dell’Aula le osservazioni arrivate all’Ufficio Protocollo del Comune.
La presenza in sala di oltre 50 cittadini, preoccupati e decisi a far sentire la propria voce, è un segnale inequivocabile: la sala consiliare era gremita proprio perché la scelta non è stata condivisa. Per questo abbiamo avanzato una richiesta di buon senso: rinviare la votazione, prendersi il tempo necessario per approfondire ogni aspetto e organizzare assemblee pubbliche aperte alla popolazione, esattamente come hanno scelto di fare altri Comuni limitrofi.
Purtroppo, la nostra richiesta è caduta nel vuoto. La maggioranza ha scelto di procedere a tappe forzate, senza fugare i legittimi dubbi emersi:
-Nessuna risposta alle categorie produttive: Il dibattito è stato circoscritto dal Sindaco quasi esclusivamente al tema venatorio (garantendo peraltro tutele solo per la caccia di selezione e non per quella tradizionale, tipica del nostro territorio), ignorando del tutto le domande di chi la terra la vive e la lavora ogni giorno: agricoltori, allevatori e piccole imprese artigianali. Per loro nessuna parola di certezza, nonostante fossero presenti tra quegli oltre 50 cittadini in aula.
-Punti oscuri e concetti vaghi: Non sono stati chiariti nodi fondamentali. Si parla di riduzione dei "disturbi antropici", ma la maggioranza non ha saputo spiegare cosa significhi concretamente. Quali attività o rumori dovrebbero essere limitati o rimossi? In un territorio rurale come il nostro, il lavoro dell’uomo e i relativi impatti sono la base stessa della cura del paesaggio.
-Il confronto con i Colli Euganei e il futuro delle restrizioni: La maggioranza sostiene che al momento non vi siano vincoli, ma nessuno può garantire che non ne vengano introdotti in seguito (come riferiscono diverse realtà che vivono l'esperienza del MAB negli Euganei). Inoltre, il nostro territorio ha una conformazione diversa, con un tessuto produttivo e industriale significativo che impone un'analisi ben più approfondita.
Amministrare significa ascoltare e rappresentare la comunità, non chiudersi nei palazzi ignorando la voce di una sala piena e persino le perplessità interne alla stessa maggioranza.
Perché tutta questa fretta su una scelta che potrebbe condizionare il futuro di Val Liona per i prossimi decenni?
Noi continueremo a chiedere trasparenza, chiarezza e tutela per chi lavora, ma soprattutto per chi vive nei nostri territori.